Al Pala simposio di medici per ascoltare Stanson e Breen su Tac e risonanza magnetica

I luminari della diagnostica incruenta

06/10/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
gl.m.

Si è aper­to ieri mat­ti­na, nelle sale del Pala­con­gres­si di Riva, un cor­so di aggior­na­men­to per medici car­diochirurghi, car­di­olo­gi, chirurghi vas­co­lari e radi­olo­gi. Un momen­to impor­tante di appro­fondi­men­to e sper­i­men­tazione sui mod­erni uti­lizzi del­la Tac e del­la Riso­nan­za Mag­net­i­ca nel­la diag­nos­ti­ca delle malat­tie car­dio­vas­co­lari. Il cor­so, che si chi­ud­erà nel­la gior­na­ta di oggi, avrà come docen­ti due illus­tri radi­olo­gi del­la Mayo-Clin­ic di Rochester (USA) ossia il pro­fes­sor Stan­son e il dot­tor Breen. I due illus­tri scien­ziati sono sta­ti tra i pri­mi al mon­do ad uti­liz­zare la Tac e la Riso­nan­za Mag­net­i­ca per la diag­nos­ti­ca incru­en­ta (sen­za l’u­so di alcuno stru­men­to introdot­to nel cor­po umano) delle malat­tie car­dio­vas­co­lari ed han­no con­tribuito alla dif­fu­sione delle metodiche da loro stes­si messe a pun­to a liv­el­lo amer­i­cano. La sem­pre mag­giore disponi­bil­ità anche in Italia ed in Europa di apparec­chia­ture per TAC e Riso­nan­za Mag­net­i­ca rende attual­mente pos­si­bile l’u­ti­liz­zo di parte di esse per questo tipo di attiv­ità, riducen­do l’el­e­va­to gra­do di ris­chio a cui le metodiche fino ad oggi disponi­bili han­no espos­to i pazi­en­ti, costrin­gen­do all’u­so di cate­teri intravas­co­lari. Presto anche in Trenti­no sarà pos­si­bile dis­porre di tali macchine.