Inaugurazione sabato alle 11. La rassegna dedicata a prestigiosi artisti del ’900

I maestri incisori sono a San Rocco

27/05/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
(s.j.)

Riparte la sta­gione cul­tur­ale nel cen­tro dell’alto lago. Nel­la chiesa di San Roc­co (di fronte al por­to) da saba­to 29 mag­gio al 30 giug­no (dalle 10 alle 12.30 e dalle 16 alle 19, esclusa la domeni­ca) saran­no esposte ses­san­ta opere gra­fiche di diverse dis­ci­pline e for­mati, a col­ori e in bian­co e nero, ded­i­ca­ta ai maestri incisori del Nove­cen­to. In Italia l’opera grafi­ca è sta­ta per sec­oli con­sid­er­a­ta una bran­ca dell’arte di sec­on­do piano, mar­ginale o addirit­tura super­flua. L’origine di ques­ta scarsa con­sid­er­azione è forse indi­vidu­a­bile nell’interpretazione che di essa diedero molti tra gli artisti rinasci­men­tali fin dagli inizi del XV sec­o­lo. Solo ad Otto­cen­to inoltra­to anche se lenta­mente e non sen­za dif­fi­coltà, l’incisione ritro­va inter­esse e con­sid­er­azione gra­zie al suo rina­to val­ore cre­ati­vo e all’interpretazione per­son­ale di artisti come Delacroix, Corot, Pis­ar­ro e Degas. Nel nos­tro sec­o­lo le varie tec­niche incisorie sono state usate con suc­ces­so da molti artisti mod­erni sia ital­iani che stranieri che tro­vi­amo nel­la rasseg­na di Mal­ce­sine: Picas­so, Mirò, Dalì, Belmer, Ernst, Gut­tuso, Schi­fano, Warhol e De Chiri­co. La mostra, la cui inau­gu­razione uffi­ciale sarà saba­to alle 11, anal­iz­za le varie tec­niche gra­fiche uti­liz­zate dagli artisti con­tem­po­ranei, per conoscer­le meglio ed impara­re ad apprezzarle.