I giovani chiedono attenzioni particolari per l’ambiente, lo sport e i disabili. Sindaco dei ragazzi è Mauro Gaspari, vice Nicolò Campagnari

I mini consiglieri pressano i grandi

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Delibori

Alla scuo­la media di San Zeno di Mon­tagna per il sec­on­do anno si sta orga­niz­zan­do il prog­et­to del con­siglio comu­nale dei ragazzi. Dopo l’illustrazione del prog­et­to ai ragazzi, a fine novem­bre si è pro­ce­du­to all’elezione del sin­da­co e dei con­siglieri che ha vis­to la nom­i­na del quat­tordi­cenne Mau­ro Gas­pari a sin­da­co, coa­d­i­u­va­to dal vice Nicolò Cam­pag­nari. «L’obiettivo del prog­et­to è quel­lo di aiutare i ragazzi a diventare cit­ta­di­ni respon­s­abili ed attivi, medi­ante la conoscen­za delle prob­lem­atiche rel­a­tive al ter­ri­to­rio di San Zeno e la parte­ci­pazione conc­re­ta alla vita del­la pro­pria comu­nità», dice il vicepre­side prof. Gior­gio Vedovel­li. «I ragazzi stan­no stu­dian­do il pro­prio ter­ri­to­rio per pro­porre al Con­siglio comu­nale adul­to una serie di inizia­tive nel set­tore ambi­en­tale e ter­ri­to­ri­ale, tema che si intende appro­fondire quest’anno a liv­el­lo di scuo­la». Tra le prin­ci­pali richi­este dei ragazzi, vi è quel­la di una mag­giore atten­zione all’ambiente, sia nel­la rac­col­ta dei rifiu­ti, sia nel prob­le­ma dell’elettrosmog, la ria­per­tu­ra del­la seg­giovia Pra­da-Costa­bel­la, il restau­ro di alcune mal­ghe comu­nali, la real­iz­zazione di , una pista da roller e alcu­ni per­cor­si escur­sion­is­ti­ci, anche per dis­abili. Il con­siglio comu­nale dei ragazzi è com­pos­to da sin­da­co, vicesin­da­co e dieci con­siglieri: Rudy Con­soli­ni, Manuel Tren­ti­ni, Pier­lui­gi Cam­pag­nari, Chiara Castel­lani, Flo­ri­an Son­dergeld, Sara Mene­go­ni, Fabio Con­so­lati, Lucia Lenot­ti, Anto­nius Lonar­di e Lara Gira­mon­ti. Tra questi con­siglieri vi è sta­ta la dis­tribuzione degli asses­so­rati e degli incar­ichi nei set­tori cul­tur­ale, ambi­en­tale, sporti­vo e tur­is­ti­co. «L’iniziativa è molto utile per lo spir­i­to di col­lab­o­razione e di sana com­pe­tizione che sta coin­vol­gen­do i ragazzi», spie­ga la pro­fes­sores­sa Pao­la Matas­si, coor­di­na­trice del­la classe 2G. «Si trat­ta di una lezione di edu­cazione civi­ca dal vivo in cui i ragazzi si stan­no cimen­tan­do seri­amente, anche nel­la pro­pos­ta e nelle richi­este speci­fiche e pun­tu­ali da pre­sentare all’Amministrazione nei set­tori dell’ecologia e dell’ambiente; un rap­por­to stret­to con il pro­prio ter­ri­to­rio che si è man­i­fes­ta­to anche nel­la recente fes­ta delle castagne a cui la scuo­la ha parte­ci­pa­to in pri­ma per­sona». Pri­ma di , il nuo­vo Con­siglio comu­nale dei ragazzi si andrà a con­frontare con il Con­siglio adul­to in municipio.

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