Su un camion ungherese intercettato dai carabinieri specchiere, tavoli e comodini. Le indagini proseguono per accertare se si tratti o meno di merce rubata

I mobili sequestrati cercano proprietari

11/02/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

Nel­la gior­na­ta di ieri numerosi bres­ciani, ma anche per­sone delle province lim­itrofe che han­no subito fur­ti in casa, si sono mes­si in con­tat­to con i di Salò per aver infor­mazioni o vision­are i mobili antichi seques­trati l’altro giorno a Roè Vol­ciano. I cara­binieri del Radiomo­bile han­no inter­cetta­to mer­coledì a mez­zo­giorno un camion cari­co di mobili antichi, una trenti­na di pezzi, alcu­ni di notev­ole val­ore, diret­ti in Unghe­ria. I mobili sono sot­to seque­stro pre­ven­ti­vo. Bisogna infat­ti sta­bilire che non siano rubati. I cara­binieri del­la Com­pag­nia di Salò da tem­po svol­go­no indagi­ni sul Gar­da per risalire alle orga­niz­zazioni crim­i­nali spe­cial­iz­za­te­si nel fur­to di mobili d’antiquariato. Diver­si gli episo­di denun­ciati. Sul camion viag­gia­vano sedie, como­di­ni, cre­den­ze, tavoli, spec­chiere risalen­ti al ’600 e all’ inizio del 1800. Il val­ore deve essere anco­ra sti­ma­to da un anti­quario. Sicu­ra­mente è ingente.

Parole chiave: