Domani scatta l’operazione «Spazza graffiti!» Interventi in centro per cancellare scritte e imbrattature

I muri tornano nuovi con gli Amici del golfo

01/05/2005 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
se.za.

Domani si svol­gerà a Salò, per il quin­to anno con­sec­u­ti­vo, l’op­er­azione «Spaz­za graf­fi­ti!», orga­niz­za­ta dagli «Ami­ci del gol­fo», che fan­no capo ad . L’o­bi­et­ti­vo: can­cel­lare le scritte che imbrat­tano vicoli, case e palazzi, oper­azione ques­ta che sarà sicu­ra­mente apprez­za­ta dal­la gente. «Ci tro­ver­e­mo alle ore 8.45 in piaz­za Sant’Antonio — spie­ga Nas­tuz­zo — Non ci sarà bisog­no di portare pen­nel­li e tute anti­s­chiz­zo, per­chè li fornire­mo noi. Abbi­amo già sti­la­to un elen­co dei pun­ti dove inter­venire nel cen­tro stori­co. Vogliamo rip­ulire dagli scaraboc­chi anche il ponte in fer­ro dell’architetto Viganò, un luo­go molto bel­lo e panoram­i­co, purtrop­po molto degrada­to. Al momen­to il fenom­e­no ci sem­bra in regres­so. Resistono anco­ra sigle più o meno politi­ciz­zate, for­tu­nata­mente sono scom­par­si i gran­di graf­fi­ti. Alcu­ni imbian­chi­ni pro­fes­sion­isti (Aure­lio Bet­toni, Rober­to Gia­co­mi­ni, meglio conosci­u­to come il figlio del Doro, Mari­no Apol­lo­nio, Oliviero Ste­fani, Carme­lo Pez­zot­ti) ci dan­no una grossa mano preparan­do le tinte». Nel 2002 l’in­ter­ven­to riguardò il muro anti­s­tante la scuo­la media D’An­nun­zio, alcune par­ti del­la fac­cia­ta del «Bat­tisti», via Gas­paro e via San Bernardi­no. Nel 2003 sono state can­cel­late gran parte delle sigle (Bdp) che infes­ta­vano Salò. Nel­la cir­costan­za «Gli ami­ci del gol­fo» han­no mes­so anche una taglia di 500 euro sui graf­fi­tari che ave­vano imbrat­ta­to un po’ ovunque. «Vol­e­va­mo offrire una ricom­pen­sa a chi ci potesse aiutare — dice il pres­i­dente — e siamo rius­ci­ti a sapere che la bra­va­ta era imputabile a un grup­po giun­to da Cre­mona. Pazien­za». Nel 2004 «sis­te­m­ate» via di Mez­zo, via Fan­toni, vico­lo Cam­panile, il Can­non d’oro. Nas­tuz­zo è già sta­to pro­tag­o­nista di una per­for­mance negli anni Ottan­ta, quan­do costel­lò di margherite la stra­da prin­ci­pale del­la Calchera. Per richia­mare l’at­ten­zione degli ammin­is­tra­tori comu­nali su una serie di ques­tioni irrisolte (il rifaci­men­to del­la pavi­men­tazione, l’in­ten­si­fi­cazione del sis­tema di illu­mi­nazione, la rego­la­men­tazione del servizio di net­tez­za urbana, l’in­tro­duzione del divi­eto di sos­ta, l’aper­tu­ra del vico­lo Gazzere per col­le­gar­si al lun­go­la­go, la sos­ti­tuzioni del por­tone del Liceo), Aure­lio e gli ami­ci del Comi­ta­to ral­le­grarono l’as­fal­to con centi­na­ia di fiori. Adesso l’azione con­tro gli slo­gan e le scritte sui muri: una pulizia di primavera.

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