Domani tradizionale appuntamento degli alpinisti della Lessinia. Si caleranno al santuario dalla parete che lo sovrasta

I pellegrini del cielo alla Corona

10/11/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
(l.b.)

Scen­der­an­no dal cielo i par­ti­co­lari pel­le­gri­ni che arriver­an­no domani alla Madon­na del­la Coro­na. Per il Gal (Grup­po alti Lessi­ni), pres­i­dente Gian­lu­ca Benedet­ti, un sodal­izio che prat­i­ca soprat­tut­to spele­olo­gia, ma anche tor­ren­tismo, escur­sion­is­mo, alpin­is­mo, roc­cia, con sede, dopo tan­to pere­grinare, nell’ex scuo­la ele­mentare di Ron­coni (Sant’Anna d’Alfaedo), il ritrovar­si al San­tu­ario del­la Madon­na del­la Coro­na è diven­ta­to una tradizione.Succede da quan­do, nel 1985, don Gio­van­ni Birtele, allo­ra par­ro­co di fres­ca nom­i­na a Fos­se, lan­ciò l’idea, subito rac­col­ta dai soci del neona­to Gal, di chi­ud­ere l’anno di attiv­ità con una usci­ta che avrebbe avu­to per meta il san­tu­ario mar­i­ano incas­to­na­to a 774 metri sul liv­el­lo del mare fra gli stra­pi­om­bi roc­ciosi del ori­en­tale, palestra per una mat­ti­na­ta di incon­suete discese. Don Gio­van­ni, l’ideatore dell’iniziativa, ora par­ro­co di Roveré, è sem­pre sta­to pre­sente alla sim­pat­i­ca manifestazione.Ancorate le corde nel pun­to in cui per sec­oli, in man­can­za di altre vie di acces­so, attra­ver­so un ingeg­noso, com­pli­ca­to sis­tema di argani (i con­geg­ni den­tati in leg­no sono anco­ra lì a tes­ti­mo­ni­ar­lo) furono calati mate­ri­ali e per­sone, gli uomi­ni degli abis­si, per una vol­ta alla roves­cia, scen­der­an­no, con un volo fre­na­to di una ses­san­ti­na di metri, sul piaz­za­le del san­tu­ario mar­i­ano, reso anco­ra più famoso dal­la visi­ta, nel 1988, di Papa Gio­van­ni Pao­lo II. Poi la messa.

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