Menù tipici, mercatino dei prodotti locali, conferenze e due concorsi per Santa Caterina. Un mese di rassegna

I percorsi dell’olio di lago

05/11/2006 in Manifestazioni
Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

San­ta Cate­ri­na fes­teggia l’olio con una rasseg­na e una mostra ded­i­cate al prezioso prodot­to tipi­co del . Già in questi giorni e fino a domeni­ca 26 novem­bre, il sec­on­do comune dell’alto lago ospiterà la rasseg­na ded­i­ca­ta all’extravergine nov­el­lo del Gar­da con una serie di appun­ta­men­ti che coin­vol­ger­an­no pure bar, ris­toran­ti e trat­to­rie dell’intero ter­ri­to­rio comu­nale. A spie­gare le novità pre­viste in con­comi­tan­za del­la antichissi­ma fiera di San­ta Cate­ri­na, patrona del­la frazione di Castel­let­to, sono sta­ti il sin­da­co, Gia­co­mo Simonel­li, il suo vice ed asses­sore al tur­is­mo, Piero Sabai­ni, e l’assessore Dina Verone­si che, assieme alla pro loco di Bren­zone, ha mes­so in pie­di l’intero pro­gram­ma. «La fiera del bes­ti­ame di San­ta Cate­ri­na», ha esor­di­to il pri­mo cit­tadi­no, «orig­i­nar­i­a­mente seg­na­va la fine del pas­co­lo degli ani­mali in mon­tagna e la loro mes­sa a dimo­ra nelle stalle. Dopo quel momen­to, nel nos­tro ter­ri­to­rio inizia­va la rac­col­ta e la moli­tu­ra delle olive. Negli anni poi la rac­col­ta è sta­ta antic­i­pa­ta per miglio­rare la qual­ità dell’olio prodot­to». «Con questo appun­ta­men­to», ha pros­e­gui­to il sin­da­co Simonel­li, «il cui momen­to clou sarà pro­prio l’ultimo week­end di novem­bre in con­comi­tan­za del­la ricor­ren­za del­la San­ta, vogliamo dare slan­cio all’economia agri­co­la e rin­no­vare la nos­tra anti­ca tradizione. È un modo anche per movi­menta­re un peri­o­do che, per il Gar­da, non è cer­to ric­co di tur­isti». «Per ques­ta edi­zione», ha pros­e­gui­to l’assessore Sabai­ni, «abbi­amo introdot­to anche un per­cor­so a tappe, che darà la pos­si­bil­ità ad ospi­ti e res­i­den­ti di degustare molti , e non soltan­to l’olio, in una deci­na tra bar e ris­toran­ti com­p­lessi­va­mente coin­volti tra Bren­zone, Castel­let­to ed Assen­za». Alla con­feren­za di pre­sen­tazione sono inter­venu­ti anche i ris­tora­tori, che han­no illus­tra­to i piat­ti da assag­gia­re nei menù apposi­ta­mente creati per la fiera. «Da saba­to 18 novem­bre», ha pros­e­gui­to l’assessore Verone­si, «ver­rà instal­la­to il ten­done nel­la piaz­za di Castel­let­to, dove sarà pos­si­bile per­cor­rere un vero itin­er­ario gas­tro­nom­i­co in sette tappe. Chi vor­rà potrà andare da un ris­torante all’altro, al cos­to com­p­lessi­vo di 18 euro, degu­s­tan­do piat­ti tipi­ci, dal­la bruschet­ta all’olio alla focac­cia con le olive, fino ai bigoli con il pesce di lago, al torti­no di lavarel­lo e molto altro anco­ra». Ma non è tut­to. Infat­ti l’amministrazione ha coin­volto anche i pro­dut­tori di olio e di altri prodot­ti tipi­ci che, nelle rispet­tive ban­car­elle, daran­no la pos­si­bil­ità di acquistare e degustare miele, mar­roni, pesce di lago, tartu­fo e for­mag­gi delle mal­ghe del , marmel­late. Non mancher­an­no i momen­ti cul­tur­ali, come ha ricorda­to la pre­sen­za dei ragazzi dell’istituto tec­ni­co del tur­is­mo di Castel­let­to, dato che, sia il 19 che domeni­ca 26 novem­bre alle 16 alla Gar­da Fam­i­ly House, ci saran­no le con­feren­ze sui temi «Alla scop­er­ta del sen­so dell’olio extravergine di oli­va», e «Il mon­do dell’olio: dal lago di Gar­da all’Australia», curati dal dot­tor Andrea Giomo, dell’ delle Marche. Spazio ver­rà dato anche agli stru­men­ti agri­coli, alla e a due con­cor­si. «Il pri­mo», ha con­clu­so l’assessore Verone­si, «si chia­ma Olive d’oro, ed è ded­i­ca­to ai bam­bi­ni dall’asilo fino alla quin­ta ele­mentare. Il sec­on­do, dal tito­lo Il pic­co­lo pro­dut­tore, decreterà quale sia il miglior olio nov­el­lo di pri­ma spremi­tu­ra. A giu­di­care saran­no esper­ti del­la Uni­ver­sità delle Marche e dell’Aipo, l’associazione ital­iana pro­dut­tori olivi­coli». Infine, un’ultima curiosità che dovrebbe legare indis­sol­u­bil­mente Bren­zone al comune di Achenkirch, in Aus­tria. Cir­ca dieci giorni fa il sin­da­co con un’ampia del­egazione ha fat­to una visi­ta agli ami­ci aus­triaci per sug­gel­lare il tra le due cit­ta­dine da parte del loro con­siglio comu­nale. «Domeni­ca 26 alle 10», antic­i­pa Simonel­li, «sare­mo noi a rat­i­fi­care il gemel­lag­gio con Achenkirch. In occa­sione del­la nos­tra visi­ta, gli aus­triaci ci han­no chiesto di por­tar loro l’olio da acquistare dato che lo ave­vano potu­to gustare nei ris­toran­ti». Risul­ta­to: pure sen­za pro­muover­lo con fiere o man­i­fes­tazioni, l’olio di Bren­zone ha sban­ca­to nel paese aus­tri­a­co. E da Achenkirch, dove si tro­va il più lus­su­oso alber­go con cen­tro fit­ness e cure ter­mali dell’intera nazione, il Postho­tel, è già par­ti­ta la richi­es­ta di acquis­to di olio del lago per guarnire le pietanze dei clienti.