In seguito all'accordo con la Regione il sindaco Maurizio Ferrari dà il via alle concessioni. Aperte le iscrizioni

I porti e i posti barca al Comune

31/08/2000 in Avvenimenti
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
m.to

Sirmione è sta­to il pri­mo Comune sul ad ottenere e a gestire in pro­prio un por­to dema­niale, costru­ito in parte con finanzi­a­men­ti region­ali e in parte con notev­ole impeg­no delle pro­prie risorse finanziarie.Andiamo indi­etro di almeno dieci anni quan­do, infat­ti, il Min­is­tero delle Finanze accordò la con­ces­sione del­l’area (tra i fau­tori fu Fran­co Ceri­ni, allo­ra asses­sore, oggi con­sigliere di oppo­sizione) al Comune. Poi, la giun­ta Arduino per­fezionò il pas­sag­gio for­male e il ter­mine dei lavori.La nuo­va darse­na con cir­ca 70 ormeg­gi si tro­va a Lugana. Adesso, per effet­to del trasfer­i­men­to di numerose com­pe­ten­ze in mate­ria di inter­na e por­tu­al­ità, anche gli altri due por­ti — Castel­lo e Galeazzi di Colom­bare — sono sta­ti trasfer­i­ti al Comune. In tut­to si trat­ta di 131 posti (87 a Castel­lo, 44 a Galeazzi) che van­no così ad aggiunger­si ai 70 di Lugana.Nei giorni scor­si il diri­gente comu­nale dot­tor Gabriele Busti ha fir­ma­to il ban­do di asseg­nazione dei posti in con­ces­sione. La dura­ta sarà di 3 anni, le domande (il mod­u­lo si può riti­rare pres­so gli uffi­ci comu­nali) dovran­no essere spedite per “rac­com­na­da­ta a.r.” tra il 2 ed il 31 otto­bre 2000.Alla doman­da dovran­no essere inoltre alle­gati due fotografie a col­ori del­la bar­ca, auto­cer­tifì­cazione e, via via, tut­ta la restante doc­u­men­tazione pre­scrit­ta per esercitare even­tu­ali dirit­ti di prece­den­za (es.: pesca­tori, cantieri, eccetera). Nel por­to Galeazzi saran­no ris­er­vati: 1 pos­to ai por­ta­tori di hand­i­cap, 3 ai taxi, pesca­tori pro­fes­sion­isti e servizio pub­bli­co, 1 a natan­ti di pub­bli­ca vig­i­lan­za, 1 a natan­ti in dif­fi­coltà e 9 ai residenti.Tutti i restanti posti ver­ran­no asseg­nati ai richieden­ti. In caso di par­ità pre­var­rà chi risul­ta­va già tito­lare di con­ces­sione l’an­no pas­sato. Cri­te­rio che ovvi­a­mente viene este­so anche al por­to Castel­lo. Dove, su 87 posti disponi­bili, ne ver­ran­no asseg­nati 1 agli hand­i­cap­pati, 17 ai res­i­den­ti, 1 ai natan­ti in tran­si­to o in dif­fi­coltà, 43 ai taxi e pesca­tori ed 1 alla. vig­i­lan­za pub­bli­ca. Il canone è sta­to fis­sato in 33.000 lire al metro quadra­to. Esem­pio: se Tizio ha una bar­ca di 6 metri per 2 di larghez­za dovrà molti­pli­care il mod­u­lo 12 per l’im­por­to del canone di 33 mila. Il pos­to bar­ca non potrà inoltre esse cedu­to a terzi o sub­af­fit­ta­to. In defin­i­ti­va sem­bra un buon rego­la­men­to, nel sen­so che offre ampie garanzie ai res­i­den­ti i quali, nel pas­sato, si sono spes­so lamen­tati per­ché “trop­po trascurati”.In effet­ti, il res­i­dente usa gen­eral­mente di più la bar­ca che non il non res­i­dente. Ci sono casi in cui, ad esem­pio, si pos­sono notare barche che durante un’in­tera sta­gione restano inuti­liz­zate, se non per una quindic­i­na di giorni all’an­no. A questo pun­to il por­to, che è un bene pub­bli­co, perde la sua pecu­liar­ità, che è quel­la di con­sen­tire la più ampia fruizione alla col­let­tiv­ità. La vig­i­lan­za urbana, infine, potrà effet­tuare con­trol­li con mag­gior tem­pes­tiv­ità che non nel pas­sato. Per gli abu­sivi, dunque, tem­pi sem­pre più duri.

Parole chiave: -

Commenti

commenti