Per Baldo l'acqua dell'alto Garda è troppo profonda per poterli costruire

«I porti naturali non esistono»

10/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Poche idee, la mag­gior parte sbagli­ate e le restanti con­fuse. E’ l’iron­i­ca diag­nosi a cui arri­va Pao­lo dopo aver ascolta­to le repliche — sostanzial­mente con­trarie — degli ambi­en­ti veli­ci rivani alla sua pro­pos­ta di uti­liz­zare l’area ad ovest di por­to San Nicolò (recen­te­mente acquisi­ta dal­la Provin­cia) per real­iz­zare un nuo­vo spec­chio d’ac­qua, sot­to for­ma di ele­gante darse­na, e quin­di ottenere nuovi posti bar­ca. Dopo aver sar­cas­ti­ca­mente fat­to notare che l’area in ques­tione potrebbe prestar­si anche — ben ven­ga la fan­ta­sia! — per un «Dri­ve In» (ma la sua remu­ner­a­tiv­ità sarebbe allora…scarsa, pur las­cian­do del tut­to inte­gro l’at­tuale piaz­za­le adibito a parcheg­gio), Bal­do con­clude con alcune osser­vazioni il suo inter­ven­to: «La cosa che più mi sen­to di sup­port­are — scrive — è un’area verde ben cura­ta dagli esper­ti gia­r­dinieri comu­nali ed aper­ta al pub­bli­co, ma rig­orosa­mente inter­det­ta alle bici­clette che già scor­raz­zano lun­go la passeg­gia­ta del lun­go­la­go. Infine, chi sostiene che i por­ti deb­bano essere real­iz­za­ti in local­ità «nat­u­ral­mente» adat­te ad ospitare un por­to, forse scor­da la pro­fon­dità dei fon­dali del­l’Al­to Gar­da e la quan­tità di mate­ri­ale nec­es­sario per creare una strut­tura sol­i­da e sicu­ra! A cos­toro, forse, è sfug­gi­ta, l’ipote­si di scav­are a nord del­l’at­tuale piaz­za­le di por­to S. Nicolò per aumentare i bosti bar­ca. Det­to questo il sot­to­scrito non intende più in alcun modo ritornare sull’argomento…ma sola­mente stare a guardare gli svilup­pi futuri!».

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