Scaduto senza proposte l’avviso di project financing

I privati si defilano Centro sportivo addio

Di Luca Delpozzo
M.TO.

Palas­port addio. L’avviso di project financ­ing emes­so nel feb­braio scor­so per la costruzione del futuro palazzet­to del­lo sport di Desen­zano in via Gio­van­ni XXIII non ha avu­to alcu­na rispos­ta. Nes­sun pri­va­to, dunque, si è fat­to avan­ti per real­iz­zare il cen­tro sporti­vo al con­trario, invece, di quan­to avvenne per il parcheg­gio sot­ter­ra­neo ed il por­to tur­is­ti­co del­la Mara­tona, anche questo con la for­ma del finanzi­a­men­to privato.Il 2 luglio, ter­mine ulti­mo dell’avviso, all’ufficio comu­nale dei lavori pub­bli­ci non è arriva­to alcun prog­et­to. A questo pun­to, sal­vo qual­cosa di mira­coloso, del palas­port a Desen­zano si tornerà a par­lare chissà quan­do. L’osservazione del neo sin­da­co Cino Anel­li, che ha ered­i­ta­to dal­la pas­sa­ta ammin­is­trazione Pien­az­za il piano il cui cos­to si aggi­ra sui 7 mil­ioni e 500 mila euro, è emblem­at­i­ca. «Se rius­cire­mo a trovare i sol­di con inter­ven­ti pri­vati, va bene, altri­men­ti occor­rerà aspettare la pre­vi­sione del bilan­cio 2008 per ver­i­fi­care se e quale sia la disponi­bil­ità eco­nom­i­ca per quest’opera — affer­ma Anel­li -. Vor­rei ricor­dare che ci sono opere ben più pri­or­i­tarie a Desenzano».Per le aspet­ta­tive delle soci­età sportive e dei tan­ti affil­iati si trat­ta di una doc­cia fred­da, anche se il sin­da­co ha las­ci­a­to un pur esile filo di sper­an­za. È sta­ta la trascor­sa giun­ta Pien­az­za a lan­cia­re l’avviso di un inter­ven­to pri­va­to per la costruzione del palas­port, inser­i­to nel piano tri­en­nale 2007/2009 delle opere pub­bliche. Il ban­do prevede­va che al Comune venis­sero ris­er­vate le sole opere di esterne, men­tre il pri­va­to avrebbe dovu­to accol­lar­si la costruzione del­la strut­tura espos­i­ti­va polifun­zionale con una capien­za pre­vista di 2.400 spet­ta­tori este­sa su una super­fi­cie di qua­si 17.300 mq. di pro­pri­età comunale.L’edificio prin­ci­pale, nel prog­et­to di mas­si­ma ste­so dall’ufficio tec­ni­co, avrebbe dovu­to accogliere numerose dis­ci­pline sportive: dal bas­ket al cal­cet­to, dal pat­ti­nag­gio artis­ti­co alla pallavo­lo. Nel frat­tem­po, sono com­in­ciati i lavori di sban­ca­men­to dell’area ma solo per la costruzione di una pias­tra cemen­ta­ta per la prat­i­ca del pat­ti­nag­gio a rotelle, opera ques­ta finanzi­a­ta con fon­di di bilan­cio del 2006, e per la via­bil­ità all’incrocio con via Anni­bale di Francia.