Iniziata la 19^ edizione della Rassegna Enogastronomica del pesce, del Chiaretto e dell’olio del lago di Garda

I prodotti gardesani in tavola!

24/02/2002 in Enogastronomia
Di Luca Delpozzo
Valtenesi

Tor­na, rive­du­ta e aggior­na­ta, la tradizionale Sagra del Core­gone. Anche se da diver­si anni ques­ta sin­go­lare ed impor­tante inizia­ti­va ha cam­bi­a­to nome pas­san­do a “Rasseg­na enogas­tro­nom­i­ca del pesce, del chiaret­to e dell’olio del lago di Gar­da” per i più affezionati alle orig­ine rimane ques­ta, e lo rimar­rà per sem­pre, come quei sopra­no­mi dif­fi­cili da estir­pare, la “Sagra del Core­gone”. Uffi­cial­mente da 19 anni, ma le prime edi­zioni risal­go­no a qualche anno pri­ma, è diven­ta­to l’evento culi­nario più inter­es­sante dell’anno e del lago di Gar­da. Molti infat­ti i ris­tora­tori che seguen­do il ven­to dell’iniziativa han­no inizia­to a pro­porre ai pro­pri cli­en­ti, inseren­do­lo uffi­cial­mente e per sem­pre nei loro menu il Core­gone. Una specie ques­ta sali­ta alla rib­al­ta del­la cuci­na garde­sana, e non solo, pro­prio gra­zie a ques­ta inizia­ti­va tan­to da ren­dere per alcu­ni anni dif­fi­cile reperire pesce fres­co ricor­ren­do addirit­tura, per sal­vare ed ono­rare la Rasseg­na alle impor­tazioni od all’utilizzo di Core­gone surge­la­to. Poi gra­zie all’intervento del­la Provin­cia di Bres­cia e del suo incu­ba­toio in riva al Min­cio in quel di Peschiera, il ripopo­la­men­to ha avu­to inizio con gran­di risul­tati, pri­mo fra tut­ti quel­lo di un sen­si­bile calo di prez­zo nel pesca­to oltre ad una rel­a­ti­va abbon­dan­za nel pesca­to. Da quest’anno il “Club Pesce di Lago”, da sem­pre orga­niz­za­tore del­la man­i­fes­tazione nata fra un ristret­to grup­po di ami­ci pres­so il ris­torante Sole di Maner­ba del Gar­da, fra i pro­mo­tori l’indimenticabile Egidio, si è trasfor­ma­ta in no-prof­it, pro­prio per la sua esclu­si­va pre­rog­a­ti­va di pro­mozione e val­oriz­zazione dei prodot­ti delle acque e delle colline del lago di Gar­da. Pres­i­dente, neoelet­to, Ren­zo Furla­nis al qual spet­ta, come lo ha sem­pre fat­to da diver­si nelle vesti di seg­re­tario del Club, il com­pi­to di orga­niz­zare ques­ta ennes­i­ma edi­zione proi­et­ta­ta ver­so il suo ven­ten­nale che si cele­br­erà il prossi­mo anno. L’altro giorno la Rasseg­na ha avu­to il suo momen­to prin­ci­pale, quel­lo del­la pre­sen­tazione di ques­ta edi­zione, pres­so le sale del ris­torante San­ta Giu­lia di Padenghe, pre­sen­ti oltre a molti dei 10 ris­tora­tori (Agli Angeli di Gar­done Riv­iera; Il Mel­o­gra­no di Salò; Auro­ra, Grill Par­lante e Monas­tero di Soiano; Da Oscar Bar­cuzzi di Lona­to; Due Colombe Desen­zano; Esen­ta di Lona­to; Locan­da San­ta Giu­lia di Padenghe; Lugana di Sirmione) che han­no ader­i­to a ques­ta edi­zione oltre che a numerosi pro­dut­tori vini­coli (Avanzi di maner­ba; Civielle e Monte Cicogna di Moni­ga; Pasi­ni Raf­fa di Pueg­na­go; Redael­li di Cal­vagese del­la Riv­iera), pre­sen­ti pure Gui­do Maru­el­li, pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Uno e Lucio Vez­zo­la vice pres­i­dente vic­ario del­la BCC del Gar­da da sem­pre quest0ultima spon­sor del­la manifestazione.Il Gar­da Uno ha volu­to parte­ci­pare quest’anno alla Rasseg­na pro­prio per sot­to­lin­eare la qual­ità delle acque che, gra­zie al con­tin­uo impeg­no nel­la depu­razione delle acque garde­sane, con­sente una pro­duzione ed itti­ca di ele­va­ta qual­ità. “Questo lago è riconosci­u­to come il più puli­to tra i gran­di baci­ni europei – ha sot­to­lin­eato Maru­el­li – gra­zie pro­prio all’efficiente impianto di depu­razione con­sor­tile. Per questo l’ambiente lacus­tre rap­p­re­sen­ta l’habitat ide­ale per varie specie di fau­na itti­ca come il pre­giatis­si­mo ed altret­tan­to raro car­pi­one, la tro­ta, l’anguilla, il luc­cio, il per­si­co, la sar­di­na, la tin­ca, il cavedano ed appun­to il core­gone o lavarel­lo. Una specie ques­ta, impor­ta­ta nel Gar­da agli inizi del sec­o­lo scor­so (1900!) e prove­niente dai laghi svizzeri e d’Europa, che predilige acque pro­fonde e pulite nelle quali tro­va quel planc­ton nec­es­sario alla sua ali­men­tazione”. La 19° edi­zione, che a pre­so avvio lo scor­so 23 feb­braio, pros­eguirà sino al 31 mar­zo dopodiché ogni ris­tora­tore man­ter­rà fis­so ogni giovedì il menu, con prez­zo (dai 28 ai 40 €) pre­fis­sato e com­pren­si­vo del vino pro­pos­to per la Rasseg­na. Inizia­ta la 19^ edi­zione del­la Rasseg­na Enogas­tro­nom­i­ca del pesce, del Chiaret­to e dell’olio del lago di Gar­daVALTE­N­E­SI – LAGO DI GARDA­Tor­na, rive­du­ta e aggior­na­ta, la tradizionale Sagra del Core­gone. Anche se da diver­si anni ques­ta sin­go­lare ed impor­tante inizia­ti­va ha cam­bi­a­to nome pas­san­do a “Rasseg­na enogas­tro­nom­i­ca del pesce, del chiaret­to e dell’olio del lago di Gar­da” per i più affezionati alle orig­ine rimane ques­ta, e lo rimar­rà per sem­pre, come quei sopra­no­mi dif­fi­cili da estir­pare, la “Sagra del Core­gone”. Uffi­cial­mente da 19 anni, ma le prime edi­zioni risal­go­no a qualche anno pri­ma, è diven­ta­to l’evento culi­nario più inter­es­sante dell’anno e del lago di Gar­da. Molti infat­ti i ris­tora­tori che seguen­do il ven­to dell’iniziativa han­no inizia­to a pro­porre ai pro­pri cli­en­ti, inseren­do­lo uffi­cial­mente e per sem­pre nei loro menu il Core­gone. Una specie ques­ta sali­ta alla rib­al­ta del­la cuci­na garde­sana, e non solo, pro­prio gra­zie a ques­ta inizia­ti­va tan­to da ren­dere per alcu­ni anni dif­fi­cile reperire pesce fres­co ricor­ren­do addirit­tura, per sal­vare ed ono­rare la Rasseg­na alle impor­tazioni od all’utilizzo di Core­gone surge­la­to. Poi gra­zie all’intervento del­la Provin­cia di Bres­cia e del suo incu­ba­toio in riva al Min­cio in quel di Peschiera, il ripopo­la­men­to ha avu­to inizio con gran­di risul­tati, pri­mo fra tut­ti quel­lo di un sen­si­bile calo di prez­zo nel pesca­to oltre ad una rel­a­ti­va abbon­dan­za nel pesca­to. Da quest’anno il “Club Pesce di Lago”, da sem­pre orga­niz­za­tore del­la man­i­fes­tazione nata fra un ristret­to grup­po di ami­ci pres­so il ris­torante Sole di Maner­ba del Gar­da, fra i pro­mo­tori l’indimenticabile Egidio, si è trasfor­ma­ta in no-prof­it, pro­prio per la sua esclu­si­va pre­rog­a­ti­va di pro­mozione e val­oriz­zazione dei prodot­ti delle acque e delle colline del lago di Gar­da. Pres­i­dente, neoelet­to, Ren­zo Furla­nis al qual spet­ta, come lo ha sem­pre fat­to da diver­si nelle vesti di seg­re­tario del Club, il com­pi­to di orga­niz­zare ques­ta ennes­i­ma edi­zione proi­et­ta­ta ver­so il suo ven­ten­nale che si cele­br­erà il prossi­mo anno. L’altro giorno la Rasseg­na ha avu­to il suo momen­to prin­ci­pale, quel­lo del­la pre­sen­tazione di ques­ta edi­zione, pres­so le sale del ris­torante San­ta Giu­lia di Padenghe, pre­sen­ti oltre a molti dei 10 ris­tora­tori (Agli Angeli di Gar­done Riv­iera; Il Mel­o­gra­no di Salò; Auro­ra, Grill Par­lante e Monas­tero di Soiano; Da Oscar Bar­cuzzi di Lona­to; Due Colombe Desen­zano; Esen­ta di Lona­to; Locan­da San­ta Giu­lia di Padenghe; Lugana di Sirmione) che han­no ader­i­to a ques­ta edi­zione oltre che a numerosi pro­dut­tori vini­coli (Avanzi di maner­ba; Civielle e Monte Cicogna di Moni­ga; Pasi­ni Raf­fa di Pueg­na­go; Redael­li di Cal­vagese del­la Riv­iera), pre­sen­ti pure Gui­do Maru­el­li, pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Uno e Lucio Vez­zo­la vice pres­i­dente vic­ario del­la BCC del Gar­da da sem­pre quest0ultima spon­sor del­la manifestazione.Il Gar­da Uno ha volu­to parte­ci­pare quest’anno alla Rasseg­na pro­prio per sot­to­lin­eare la qual­ità delle acque che, gra­zie al con­tin­uo impeg­no nel­la depu­razione delle acque garde­sane, con­sente una pro­duzione ed itti­ca di ele­va­ta qual­ità. “Questo lago è riconosci­u­to come il più puli­to tra i gran­di baci­ni europei – ha sot­to­lin­eato Maru­el­li – gra­zie pro­prio all’efficiente impianto di depu­razione con­sor­tile. Per questo l’ambiente lacus­tre rap­p­re­sen­ta l’habitat ide­ale per varie specie di fau­na itti­ca come il pre­giatis­si­mo ed altret­tan­to raro car­pi­one, la tro­ta, l’anguilla, il luc­cio, il per­si­co, la sar­di­na, la tin­ca, il cavedano ed appun­to il core­gone o lavarel­lo. Una specie ques­ta, impor­ta­ta nel Gar­da agli inizi del sec­o­lo scor­so (1900!) e prove­niente dai laghi svizzeri e d’Europa, che predilige acque pro­fonde e pulite nelle quali tro­va quel planc­ton nec­es­sario alla sua ali­men­tazione”. La 19° edi­zione, che a pre­so avvio lo scor­so 23 feb­braio, pros­eguirà sino al 31 mar­zo dopodiché ogni ris­tora­tore man­ter­rà fis­so ogni giovedì il menu, con prez­zo (dai 28 ai 40 €) pre­fis­sato e com­pren­si­vo del vino pro­pos­to per la Rasseg­na. VALTENESILAGO DI GARDA­Tor­na, rive­du­ta e aggior­na­ta, la tradizionale Sagra del Core­gone. Anche se da diver­si anni ques­ta sin­go­lare ed impor­tante inizia­ti­va ha cam­bi­a­to nome pas­san­do a “Rasseg­na enogas­tro­nom­i­ca del pesce, del chiaret­to e dell’olio del lago di Gar­da” per i più affezionati alle orig­ine rimane ques­ta, e lo rimar­rà per sem­pre, come quei sopra­no­mi dif­fi­cili da estir­pare, la “Sagra del Core­gone”. Uffi­cial­mente da 19 anni, ma le prime edi­zioni risal­go­no a qualche anno pri­ma, è diven­ta­to l’evento culi­nario più inter­es­sante dell’anno e del lago di Gar­da. Molti infat­ti i ris­tora­tori che seguen­do il ven­to dell’iniziativa han­no inizia­to a pro­porre ai pro­pri cli­en­ti, inseren­do­lo uffi­cial­mente e per sem­pre nei loro menu il Core­gone. Una specie ques­ta sali­ta alla rib­al­ta del­la cuci­na garde­sana, e non solo, pro­prio gra­zie a ques­ta inizia­ti­va tan­to da ren­dere per alcu­ni anni dif­fi­cile reperire pesce fres­co ricor­ren­do addirit­tura, per sal­vare ed ono­rare la Rasseg­na alle impor­tazioni od all’utilizzo di Core­gone surge­la­to. Poi gra­zie all’intervento del­la Provin­cia di Bres­cia e del suo incu­ba­toio in riva al Min­cio in quel di Peschiera, il ripopo­la­men­to ha avu­to inizio con gran­di risul­tati, pri­mo fra tut­ti quel­lo di un sen­si­bile calo di prez­zo nel pesca­to oltre ad una rel­a­ti­va abbon­dan­za nel pesca­to. Da quest’anno il “Club Pesce di Lago”, da sem­pre orga­niz­za­tore del­la man­i­fes­tazione nata fra un ristret­to grup­po di ami­ci pres­so il ris­torante Sole di Maner­ba del Gar­da, fra i pro­mo­tori l’indimenticabile Egidio, si è trasfor­ma­ta in no-prof­it, pro­prio per la sua esclu­si­va pre­rog­a­ti­va di pro­mozione e val­oriz­zazione dei prodot­ti delle acque e delle colline del lago di Gar­da. Pres­i­dente, neoelet­to, Ren­zo Furla­nis al qual spet­ta, come lo ha sem­pre fat­to da diver­si nelle vesti di seg­re­tario del Club, il com­pi­to di orga­niz­zare ques­ta ennes­i­ma edi­zione proi­et­ta­ta ver­so il suo ven­ten­nale che si cele­br­erà il prossi­mo anno. L’altro giorno la Rasseg­na ha avu­to il suo momen­to prin­ci­pale, quel­lo del­la pre­sen­tazione di ques­ta edi­zione, pres­so le sale del ris­torante San­ta Giu­lia di Padenghe, pre­sen­ti oltre a molti dei 10 ris­tora­tori (Agli Angeli di Gar­done Riv­iera; Il Mel­o­gra­no di Salò; Auro­ra, Grill Par­lante e Monas­tero di Soiano; Da Oscar Bar­cuzzi di Lona­to; Due Colombe Desen­zano; Esen­ta di Lona­to; Locan­da San­ta Giu­lia di Padenghe; Lugana di Sirmione) che han­no ader­i­to a ques­ta edi­zione oltre che a numerosi pro­dut­tori vini­coli (Avanzi di maner­ba; Civielle e Monte Cicogna di Moni­ga; Pasi­ni Raf­fa di Pueg­na­go; Redael­li di Cal­vagese del­la Riv­iera), pre­sen­ti pure Gui­do Maru­el­li, pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Uno e Lucio Vez­zo­la vice pres­i­dente vic­ario del­la BCC del Gar­da da sem­pre quest0ultima spon­sor del­la manifestazione.Il Gar­da Uno ha volu­to parte­ci­pare quest’anno alla Rasseg­na pro­prio per sot­to­lin­eare la qual­ità delle acque che, gra­zie al con­tin­uo impeg­no nel­la depu­razione delle acque garde­sane, con­sente una pro­duzione ed itti­ca di ele­va­ta qual­ità. “Questo lago è riconosci­u­to come il più puli­to tra i gran­di baci­ni europei – ha sot­to­lin­eato Maru­el­li – gra­zie pro­prio all’efficiente impianto di depu­razione con­sor­tile. Per questo l’ambiente lacus­tre rap­p­re­sen­ta l’habitat ide­ale per varie specie di fau­na itti­ca come il pre­giatis­si­mo ed altret­tan­to raro car­pi­one, la tro­ta, l’anguilla, il luc­cio, il per­si­co, la sar­di­na, la tin­ca, il cavedano ed appun­to il core­gone o lavarel­lo. Una specie ques­ta, impor­ta­ta nel Gar­da agli inizi del sec­o­lo scor­so (1900!) e prove­niente dai laghi svizzeri e d’Europa, che predilige acque pro­fonde e pulite nelle quali tro­va quel planc­ton nec­es­sario alla sua ali­men­tazione”. La 19° edi­zione, che a pre­so avvio lo scor­so 23 feb­braio, pros­eguirà sino al 31 mar­zo dopodiché ogni ris­tora­tore man­ter­rà fis­so ogni giovedì il menu, con prez­zo (dai 28 ai 40 €) pre­fis­sato e com­pren­si­vo del vino pro­pos­to per la Rassegna.