Il vialone nano supera la Prova del cuoco «Grande riso, dà ai piatti un gusto unico»

I produttori Melotti alla trasmissione Rai di Antonella Clerici

18/02/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
m.fal.

«Il vialone nano è un grande riso, uno dei gran­di risi ital­iani». Alle qual­ità del prodot­to tipi­co locale ha ded­i­ca­to atten­zione anche la trasmis­sione con­dot­ta da Antonel­la Cleri­ci «La pro­va del cuo­co», in onda tutte le mat­tine alle 11.30 su Rai 1, nel cor­so del­la quale si è par­la­to di riso e risot­ti. «Il vialone nano», ha det­to Beppe Bigazzi, «è uno dei tre gran­di risi, con il carnaroli e l’arborio, per il risot­to, poi ci sono quel­li per le minestre, per i dol­ci e così via. Si usa per risot­ti e tim­bal­li; è uno dei gran­di risi ital­iani però con carat­ter­is­tiche sue pro­prie, ha un chic­co più ton­deg­giante che lun­go, a dif­feren­za del carnaroli e dell’arborio; è adat­to ai risot­ti per­ché lib­era ami­do ma non tan­to». «Il chic­co, poi», ha con­tin­u­a­to, «nel risot­to fa da spugna, cioè prende tut­ti i sapori e li incor­po­ra, per questo è adat­to anche ai tim­bal­li. Li incor­po­ra per cui quan­do man­gi un risot­to fat­to con il vialone nano, non sen­ti il sapore del risot­to al?., ma sen­ti un sapore uni­co». A rap­p­re­sentare Iso­la del­la Scala, cit­tà del riso del Bas­so veronese, era pre­sente la famiglia Melot­ti, papà Giuseppe con i figli Gian­maria e Luca, che con l’aiuto di una vec­chia risatrice del 1900, adop­er­a­ta anco­ra oggi per le prove sul riso, han­no spie­ga­to, in pic­co­lo, le fasi del­la lavo­razione del cereale, che trasfor­mano il risone in riso inte­grale, e suc­ces­si­va­mente in riso semi­la­vo­ra­to e riso bian­co. Han­no par­la­to anche del­la fari­na di riso con cui si prepara­no dol­ci e bis­cot­ti, che la con­dut­trice ha dato vista di apprez­zare. Gian­maria Melot­ti ha ricorda­to che il vialone nano veronese ha avu­to anche un riconosci­men­to a liv­el­lo europeo, che ogni anno a Iso­la del­la Scala si tiene la Fiera del riso e che nell’ultima edi­zione sono sta­ti con­sumati due­cen­to ven­tim­i­la risot­ti. «La prossi­ma vol­ta», ha tenu­to a pre­cis­are Antonel­la Cleri­ci, «andi­amo anche noi».