Domani la prima rappresentazione a Kleinmachnow, paese nelle vicinanze di Berlino.

I ragazzi esportano Da Vinci

30/01/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Fino a ven­erdì «Prog­et­to Leonar­do» sarà in Ger­ma­nia. Pre­cisa­mente a Klein­mach­now, attiguo a Berli­no. In tut­to 25 attori dai 6 ai 22 anni, alun­ni delle scuole ele­men­tari e medie di Lazise , accom­pa­g­nati dai gen­i­tori e da alcu­ni adul­ti, per rap­p­re­sentare uno spe­ciale pez­zo teatrale, in lin­gua tedesca: «Leonar­do e l’arte del sapere».La rap­p­re­sen­tazione, cura­ta e diret­ta dal reg­ista Enzo For­leo, si svol­gerà nel­la sala comu­nale A. Grimme, ring. 10. La pri­ma rap­p­re­sen­tazione, in lin­gua tedesca inizierà domani alle 16, la ver­sione ital­iana alle 19. Repliche nelle gior­nate di lune­di, marte­di e mer­cole­di. I cos­tu­mi sono sta­ti real­iz­za­ti dagli stilisti Cane­va World e Movieland. Alla man­i­fes­tazione cul­tur­ale ita­lo tedesca han­no dato la loro ade­sione anche la , il Con­sorzio è, EbaY, l’Associazione Ris­tora­tori di Lazise, oltre all’amministrazione Comu­nale di Lazise e molti altri spon­sor tedeschi.Una repli­ca iden­ti­ca si ter­rà poi, a Lazise, dal 14 al 17 luglio nel­la rin­no­va­ta . A gestire l’intero prog­et­to de «I bam­bi­ni incon­tra­no Leonar­do da Vin­ci: gior­nate di cul­tura ita­lo-tedesca» è la concit­tad­i­na lacisiense Fioren­za Zanoni, da anni a Berki­no, quale docente e diret­trice del teatro Arlecchi­no pres­so la Steinweg-Schule.A Berli­no, già dal 15 giug­no, la pre­sen­za lacisiense si è con­cretiz­za­ta attra­ver­so il vernissage del­la mostra e con­cor­so di pit­tura su Leonar­do, aper­ta al munici­pio di Klein­mach­now. E saba­to 30 giug­no, per ren­dere omag­gio agli ospi­ti ital­iani, il bor­go­mas­tro e il Con­siglio comu­nale, alle­sti­ran­no una fes­ta ital­iana all’aperto. Musi­ca, diver­ti­men­to, spet­ta­co­lo, gas­trono­mia ed attrazioni cul­tur­ali per pre­sentare Lazise e il Gar­da nel land tedesco berlinese.Accompagnano la del­egazione lacisiense il sin­da­co Ren­zo Frances­chi­ni e l’assessore del­e­ga­to, nonchè respon­s­abile del tur­is­mo e del­la cul­tura Agosti­no Carat­toni. «È emozio­nante pre­sentare Leonar­do da Vin­ci attra­ver­so il teatro dei ragazzi — spie­ga Fioren­za Zanoni — in Ger­ma­nia, a Berli­no. Leonar­do è un artista conosciutis­si­mo in tut­to il mon­do ed è sta­to quin­di facile oper­are con i ragazzi, sia quel­li ital­iani che quel­li tedeschi. Fra di loro è nata subito empa­tia e voglia di fare. Abibò e Con­trosce­na, poi — con­tin­ua- sono state due realtà teatrali superla­tive che han­no saputo ren­dere vivis­si­ma la rap­p­re­sen­tazione sia in lin­gua ital­iana che tedesca. Riten­go, sen­za ombra di dub­bio che a Berli­no ci aggiu­dicher­e­mo il suc­ces­so del pub­bli­co e che lo scam­bio inter­cul­tur­ale fra Italia e Ger­ma­nia si san­cirà davvero. E poi par­lere­mo di Leonar­do, genio, gio­ca­tore, mae­stro, ani­ma del genio italiano».«Sono davvero emozion­a­to nel portare Lazise e il genio di Leonar­do, anche se con una piece teatrale a Berli­no — sot­to­lin­ea il sin­da­co — per­chè ho vis­to quan­to e come si è lavo­ra­to con i ragazzi. Ma soprat­tut­to quan­to entu­si­as­mo i tagazzi, gli inseg­nan­ti, le famiglie e il reg­ista ci han­no mes­so in questi mesi per real­iz­zare un lavoro davvero per­fet­to. Sarà sicu­ra­mente un eccel­lente bigli­et­to da visi­ta per Lazise e per tut­to il Garda».

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