La rassegna di musica per campane. Si sono esibiti sei gruppi di campanari

I rintocchi della festa

09/08/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Silvio Stefanoni

Poz­zolen­go è sta­ta, per qualche giorno, una pic­co­la e fes­tosa cap­i­tale delle cam­pane. Si è svol­ta infat­ti, nei giorni scor­si, la sim­pat­i­ca «Rasseg­na Cam­pa­naria» orga­niz­za­ta dal locale Grup­po Cam­pa­nario, che ha avu­to come cor­nice l’incantevole sce­nario dell’antico castel­lo . Dieci i grup­pi che vi han­no parte­ci­pa­to. «Abbi­amo dovu­to rifi­u­tarne altret­tan­ti per ragioni di spazio — ci dice il diret­tore del Grup­po Cam­pa­nari di Poz­zolen­go, Fran­co Biaset­ti -. Anche se siamo l’unico grup­po bres­ciano in un con­testo di tan­tis­si­mi grup­pi verone­si e vicen­ti­ni, il nos­tro invi­to è sem­pre ambito da tutte le asso­ci­azioni di appas­sion­ati». Poz­zolen­go possiede un bel­lis­si­mo grup­po di sei cam­pane into­nate in Re bemolle mag­giore, instal­late su una delle tor­ri del castel­lo; cam­pane istal­late nel 1929: per l’inaugurazione prestò la sua opera la famosa squadra di suona­tori di San­to Ste­fano di Verona, gui­dati dal mae­stro Pietro San­cas­sani, che per l’occasione com­pose e dedicò una suona­ta per cam­pane, inti­to­la­ta «Omag­gio a Poz­zolen­go». Dopo l’esibizione dei grup­pi, c’è sta­to un rin­fres­co per tut­ti, cam­pa­nari e no, che ha con­clu­so la festa.