Domenica prossima gli abitanti della frazione simuleranno una goliardica invasione del capoluogo. Arriveranno in barca fino al Porto, poi si incontreranno con il sindaco e gli assessori

I rivoltellesi preparano uno «sbarco»

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Fra sette giorni i riv­oltelle­si «sbarcher­an­no» a Desen­zano per una bel­la inva­sione con barche, auto e bici. Qual­cuno dice anche dal cielo (con un idro­volante? o un ultra­leg­gero?, è presto per saper­lo), per incon­trar­si con gli ammin­is­tra­tori comu­nali in piaz­za Cap­pel­let­ti, al bar Com­bat­ten­ti. Domeni­ca prossi­ma, dopo esser­si scam­biati qualche paro­la, andran­no tut­ti a sco­lar­si una buona bot­tiglia di bian­co. In alle­gria, per­ché di burla si trat­ta. E i riv­oltelle­si, soprat­tut­to il grup­po dei «» di feste pazze e goliardìe, ne han­no real­iz­zate tante in oltre tren­t’an­ni di vita. La sfi­da con Desen­zano, come rac­con­tano Bruno Bre­da e , due pietre mil­iari assieme a Luig­i­no Mura, det­to «Verza», nel­la popolosa frazione desen­zanese, è incom­in­ci­a­ta a fine mar­zo con una com­pe­tizione ago­nis­ti­ca arti­co­la­ta in diverse spe­cial­ità: incon­tri a cop­pie di boc­ce, trisac e brisco­la. Al ter­mine delle gare, la giuria ha asseg­na­to, con un com­p­lesso cal­co­lo arit­meti­co, dei pun­teg­gi. Il match di anda­ta, svoltosi nel boc­cio­dro­mo La Passeg­gia­ta (sul­la stra­da del­l’ospedale) alla pre­sen­za di desen­zane­si e riv­oltelle­si «de soca», si è con­clu­so con il tri­on­fo dei rossoblu di «Riultèla». Bat­tuto inizial­mente nel­la gara di boc­ce, il grup­po di Bre­da si riface­va subito dopo rifi­lan­do un «cap­pot­to» e superan­do alla fine i bian­coaz­zur­ri con ben 22 pun­ti. Inevitabile, a questo pun­to, il retour match che si dis­puta­va nel boc­cio­dro­mo di Riv­oltel­la con una nuo­va affer­mazione dei por­ta­col­ori locali: vit­to­ria sia nelle boc­ce, sia nel trisac. Solo a brisco­la i desen­zane­si rius­ci­vano a con­quistare il pun­to del­la bandiera. La ser­a­ta ter­mi­na­va, tra l’e­sul­tan­za dei vinci­tori, nel­la «Bet­to­la dei poveri», con una mega bevu­ta finale. Dopo le due gare, davvero appas­sion­ate, assis­ter­e­mo alla fes­tosa e paci­fi­ca inva­sione domeni­cale dei riv­oltelle­si. C’è da scom­met­tere che a Desen­zano non mancher­an­no le sor­p­rese, il fol­clore e gli scherzi.