Domenica l’incontro con le famiglie: dopo la visita, il pranzo e un pomeriggio all’insegna del gioco

I Rogazionisti apronole porte alla comunità

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Per la pri­ma vol­ta nel­la sua sto­ria «Vil­la Pel­le­gri­ni», sede dell’istituto dei padri Rogazion­isti, aprirà i bat­ten­ti alla cit­tà domeni­ca prossi­ma. Un’intera gior­na­ta in cui i vis­i­ta­tori potran­no conoscere quest’immenso isti­tu­to che si staglia da oltre mez­zo sec­o­lo sulle rive del Garda.Un seg­no di grat­i­tu­dine, quel­lo dei Rogazion­isti, ver­so Desen­zano, che ha spes­so sostenu­to il loro cam­mi­no di cresci­ta, ed un’occasione per far vis­itare l’incantevole palaz­zo, una vol­ta abi­ta­to dai con­ti Pel­le­gri­ni pri­ma del 1949, anno in cui si insediò l’orfanotrofio, ed il suo splen­di­do par­co. E anco­ra, un’opportunità per far conoscere la scuo­la media, la sala con­gres­si, le strut­ture sportive, le attiv­ità didat­tiche e for­ma­tive ma, soprat­tut­to, la sua storia.UN «LIBRO» di 58 pagine, tan­ti sono gli anni trascor­si da quan­do quell’estate del 1949 venne fir­ma­to l’atto di don­azione del­la vil­la ai padri Rogazion­isti, il cui fonda­tore è Sant’Annibale Maria Di Fran­cia, can­on­iz­za­to da Papa Gio­van­ni Pao­lo II°. Domeni­ca, dunque, è fes­ta grande nell’istituto. L’organizzazione, come tiene a pre­cis­are il pres­i­dente dell’associazione «Ami­ci dell’Antoniano», Mario Mar­chioni, è sta­ta mes­sa a pun­to gra­zie al sosteg­no del grup­po dei di Riv­oltel­la ed altri volon­tari, e con il patrocinio del Comune. Alla pre­sen­tazione del­la man­i­fes­tazione c’erano, oltre a Mar­chioni, don Laz­zari (in rap­p­re­sen­tan­za del diret­tore dell’istituto don Mario Mene­gol­li), alcu­ni inseg­nan­ti, Gian­car­lo Bis­cuo­la dei Cuori ben nati e Mau­ro Car­roz­za, com­po­nente del­la stes­sa associazione.«CI PROPONIAMO – ha det­to Mar­chioni — di aprire l’istituto alle famiglie che risiedono nel bas­so lago e imme­di­a­to hin­ter­land per far conoscere la preziosa attiv­ità che viene svol­ta, anche attra­ver­so la scuo­la che vi ha sede. La vos­tra parte­ci­pazione – si appel­la il pres­i­dente – ci incen­tiverà a perseguire con ancor mag­gior impeg­no quelle final­ità benefiche e di sol­i­da­ri­età sociale che la nos­tra asso­ci­azione, in stret­ta col­lab­o­razione con l’istituto, ha inte­so ed intende attuare attra­ver­so varie inizia­tive, tra cui quel­la di dopodomani rap­p­re­sen­ta una novità».Anche Gian­car­lo Bis­cuo­la ha volu­to tes­ti­mo­ni­are la sin­cera ami­cizia che lega il grup­po di cui fa parte ai Rogazion­isti: «Abbi­amo volu­to sostenere ques­ta man­i­fes­tazione in seg­no d’amicizia e per­ché cre­di­amo sia legit­ti­mo val­oriz­zare e far conoscere l’istituto di Desen­zano alla popo­lazione». Dal can­to suo la scuo­la media attual­mente con­ta 115 alun­ni divisi un sei clas­si, i ragazz­i­ni arrivano da varie province. C’è chi esce dal­la scuo­la alle 13.30, chi alle 17.30 (semi­con­vit­to) e chi res­ta tut­ta la set­ti­mana (con­vit­to) per poi tornare a casa il sabato.L’istituto è dota­to inoltre di lab­o­ra­tori di infor­mat­i­ca e di sale per lo stu­dio del pianoforte. Un’occhiata ora al pro­gram­ma di domeni­ca. Alle ore 9 è pre­vista l’apertura del­la vil­la, cui faran­no segui­to tornei sportivi, la mes­sa ed il pran­zo (cos­to di 10 euro), al pomerig­gio giochi in famiglia e danze popo­lari fino alle 17.

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