Sei sabati per la stagione amatoriale all'Auditorium delle Sighele

I Sarcaioli chiedono un autentico teatro

17/09/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo

Giu­liano Baroni ha pre­sen­ta­to la quin­ta edi­zione del­la rasseg­na di teatro ama­to­ri­ale «Otto­bre a teatro»: sei ser­ate con­sec­u­tive da saba­to 30 set­tem­bre a saba­to 4 novem­bre con una pro­pos­ta che coni­u­ga grande imme­di­atez­za dei temi trat­tati, favore del pub­bli­co e qual­ità. L’e­sor­dio è affida­to a «Don (n) e», monol­o­go di Loredana Cont pro­pos­to dal­la Filo di Liz­zana che baroni assi­cu­ra davvero eccezionale. A seguire la filo di san Mar­ti­no-For­nace con «Scondi­role e pipac­ul», regia di Camil­lo Care­sia; la Filo Paganel­la di Lavis con «Le zitele Dal­lapè» di Nico­la Par­rot­ta; la Filo san Gen­e­sio di Volano con «Notte d’avven­ture» di Emilio Caglieri; il Grup­po Insieme di Bolzano con «La vita la xe mas­sa cur­ta» di André Roussin. Epi­l­o­go ris­er­va­to ai padroni di casa, i Sar­caioli con una novità di Alber­to Maria Bet­ta, «Sol per ‘na not». Le rap­p­re­sen­tazioni avran­no luo­go all’Au­di­to­ri­um del­la media Sighele. L’an­no scor­so, durante i lavori all’O­ra­to­rio, la rasseg­na è migra­ta alle medie, e quest’an­no ci res­ta per ques­tioni di posti. All’o­ra­to­rio sono 175, all’au­di­to­ri­um 220: ma si devono comunque sem­pre riman­dare a casa trenta, cinquan­ta anche ses­san­ta per­sone per­ché non c’è spazio a suf­fi­cien­za. Ovvia la richi­es­ta all’asses­sore Mari­no (il comune ha con­ces­so il patrocinio all’or­ga­niz­zazione del cir­co­lo Zanel­li) d’uno spazio final­mente adegua­to per un set­tore che sta conoscen­do una cresci­ta notev­ole, sia di com­pag­nie (ce ne sono 125 in attiv­ità nel­la provin­cia di Tren­to) che di pub­bli­co. Insom­ma, un teatro vero, deg­no di questo nome lo chiedono ormai tut­ti quanti.

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