Franceschini rappresenta la sponda veronese

I sindaci in Senatoper difendere il lago

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

Mart­edì prossi­mo il prob­le­ma dei liv­el­li del e del­la sua ges­tione tor­nano a Roma, all’esame del­la tredices­i­ma com­mis­sione del Sen­a­to, ter­ri­to­rio, ambi­ente e beni ambi­en­tali. Del­la com­mis­sione fa parte Clau­dio Moli­nari, sin­da­co di Riva (Tren­to), che a Roma atten­derà i col­leghi di Lazise, Ren­zo Frances­chi­ni, e di Desen­zano, Fioren­zo Pien­az­za, in rap­p­re­sen­tan­za del­la spon­da bresciana.«Andiamo a nome di tut­ti i sin­daci del lago», spie­ga Frances­chi­ni, «nell’ultimo anno ci siamo incon­trati diverse volte pro­prio per cer­care una lin­ea di inter­ven­to che man­ten­ga alta l’attenzione sul prob­le­ma dei liv­el­li del lago e dell’utilizzo di ques­ta risor­sa idri­ca sem­pre più strategica».I tre por­tav­oce, uno per provin­cia, han­no il com­pi­to di ripren­dere il dis­cor­so avvi­a­to dal sin­da­co di Peschiera, , nel suo manda­to in Sen­a­to. La tredices­i­ma com­mis­sione, di cui allo­ra face­va parte, ave­va vota­to all’unanimità l’indicazione di creare un’autorità di baci­no autono­ma per il Gar­da; la pro­pos­ta era però sta­ta respin­ta dal ministro.«È impor­tante ripren­dere ques­ta indagine conosc­i­ti­va», dice Chin­car­i­ni, «ma restano le per­p­lessità per un’azione che incon­tra dif­fi­coltà pro­prio nel con­flit­to di com­pe­ten­ze tra Autorità inter­re­gionale per il Po e autorità di baci­no del Po, dal­la quale dipen­di­amo. Noi rischi­amo di con­tin­uare a scon­tare il fat­to che manchi una polit­i­ca esclu­si­va a tutela del Gar­da per­ché viene vis­to come una ris­er­va d’acqua per il Po e per l’irrigazione del mantovano».Problemi ogget­tivi che non infi­ciano l’importanza «di ripren­dere una pro­pos­ta che può trovare più forza per­ché con­di­visa da tutte le nos­tre comu­nità. E chissà che l’attuale min­istro non presti mag­giore ascolto anche alle esi­gen­ze di chi vive sul lago».Proprio sul­la valen­za anche eco­nom­i­ca dell’ area garde­sana insis­ter­an­no i sin­daci mart­edì. «Abbi­amo bisog­no di un’autorità di baci­no inter­me­dia che si occu­pi diret­ta­mente del Gar­da e del­la ges­tione dei suoi liv­el­li», rib­adisce il sin­da­co di Desen­zano Pien­az­za, «non con­tes­ti­amo l’irrigazione, ma non sono meno impor­tan­ti la salute dell’ecosistema o i flus­si tur­is­ti­ci. Aus­pichi­amo dal­la com­mis­sione la disponi­bil­ità a val­utare com­p­lessità e del­i­catez­za di questo baci­no e l’urgenza del­la sua tutela».

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