All’iniziativa hanno partecipato anche i bambini delle scuole elementari. All’iniziativa hanno partecipato anche i bambini delle scuole elementari

I subacquei fanno gli spazzini e ripescano perfino un motore

26/10/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Gerardo Musuraca

Una gior­na­ta ded­i­ca­ta alla pulizia dei fon­dali e delle spi­agge per sen­si­bi­liz­zare i garde­sani al rispet­to e alla tutela dell’ambiente lacus­tre. Ha avu­to un buon suc­ces­so la man­i­fes­tazione di sal­va­guardia ambi­en­tale, orga­niz­za­ta domeni­ca scor­sa dall’Explorer Sub di Verona, sulle sponde a nord del paese. Era­no infat­ti una set­tan­ti­na i volon­tari che si sono dati appun­ta­men­to per rac­cogliere sia i rifiu­ti abban­do­nati sulle spi­agge che quel­li get­tati nelle acque del Gar­da. Muni­ti di una bar­ca d’appoggio e sup­por­t­ati anche da un’ambulanza del­la Croce bian­ca di Tor­ri, rimas­ta alla Baia dei Pini per l’intera dura­ta del­la man­i­fes­tazione, i sub­ac­quei e gli improvvisati “spazz­i­ni” di ter­ra sono rius­ci­ti a rac­cogliere un dis­cre­to numero di ogget­ti di varia natu­ra. Sac­chet­ti di nylon e pezzi di bar­ca, scar­pette di plas­ti­ca, bot­tiglie, pneu­mati­ci e bat­terie di auto­mo­bile, fino ad un ser­ba­toio da bar­ca anco­ra pieno di ben­z­i­na: tut­to questo è sta­to recu­per­a­to e ammas­sato sul­la spi­ag­gia per essere poi get­ta­to negli idonei rac­cogli­tori. Alla man­i­fes­tazione è inter­venu­to anche il pri­mo cit­tadi­no di Tor­ri, Alber­to Vedovel­li, che ha por­ta­to ai sub­ac­quei il pro­prio salu­to e il «ringrazi­a­men­to per la preziosa attiv­ità di sal­va­guardia ambi­en­tale, svol­ta da alcu­ni anni a ques­ta parte». Inoltre, il sin­da­co ha pure avu­to parole di elo­gio per l’iniziativa col­le­ga­ta alla rac­col­ta dei rifiu­ti, e cioè il coin­vol­gi­men­to e la parte­ci­pazione dei bam­bi­ni delle scuole ele­men­tari di Tor­ri. «Oggi», ha spie­ga­to l’istruttrice sub­ac­quea Sil­via Mombel­lo, «abbi­amo qui cir­ca una quar­an­ti­na di bam­bi­ni, per i quali è sta­ta orga­niz­za­ta una cac­cia al tesoro in spi­ag­gia. Nei giorni scor­si erava­mo andati a scuo­la ed ave­va­mo las­ci­a­to un volan­ti­no che spie­ga­va il sen­so del­la gior­na­ta odier­na. La sen­si­bi­liz­zazione al rispet­to ambi­en­tale infat­ti va inizia­ta molto presto». La gior­na­ta è quin­di pros­e­gui­ta con un pran­zo al chiosco del­la Baia Stan­ca, di fronte ad uno dei tre pun­ti di immer­sione dei sub­ac­quei, tra la Baia dei Pini e il mon­u­men­to ai Cadu­ti. E tra i sub che han­no parte­ci­pa­to alla rac­col­ta dei rifiu­ti, anche l’assessore regionale ai lavori pub­bli­ci e alla Mas­si­mo Gior­get­ti. Di buon mat­ti­no, il politi­co si è imbar­ca­to su un moto­scafo a e, dopo aver fat­to tap­pa a Pacen­go dove i volon­tari del­la locale Pro­tezione civile si sta­vano prodi­gan­do in una analo­ga inizia­ti­va di pulizia del Gar­da, è approda­to diret­ta­mente alla Baia dei Pini con muta, maschera e pinne in spal­la. Dopo un po’, è giun­to a riva por­tan­do con sé un pez­zo di scafo ripesca­to sott’acqua. La man­i­fes­tazione con i sub­ac­quei è sta­ta anche l’occasione, per l’assessore regionale, di rib­adire la volon­tà di mod­i­fi­care la legge inter­re­gionale che rego­la le immer­sioni sul . Nei giorni scor­si infat­ti, Gior­get­ti ave­va scrit­to al pres­i­dente del­la Giun­ta e a quel­lo del Con­siglio provin­ciale di Tren­to chieden­do loro l’adozione del­la legge già approva­ta dal Vene­to e dal­la Lom­bar­dia, rispet­ti­va­mente nel 1989 e nel 1994. Ques­ta infat­ti con­sente l’eliminazione del­la bar­ca d’appoggio ai sub­ac­quei garde­sani, come di fat­to già accade per quel­li che si immer­gono nelle acque marine.

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