I tamburi di Pacengo” al raduno europeo di Marcinelle in Belgio

03/10/2015 in Attualità
Parole chiave:
Di Sergio Bazerla

Pacen­go. Pri­mo raduno europeo degli a Marcinelle, in Bel­gio, luo­go divenu­to famoso per la trage­dia dei mina­tori mor­ti sof­fo­cati in miniera. Molti gli ital­iani fra cui due veronesi.

Ora la miniera è divenu­ta pat­ri­mo­nio mon­di­ale del­l’Unesco, luo­go del­la memo­ria e del ricordo.

Pro­prio nelle gior­nate  di saba­to 3 e domeni­ca 4 otto­bre a Marcinelle ci saran­no due giorni ded­i­cati agli alpi­ni ed al ricor­do delle vit­time del­la miniera. Molte le penne nere che dal­l’I­talia saran­no pre­sen­ti per non dimen­ti­care. Fra questi anche il grup­po de ” I Tam­buri di Pacen­go” che dal 1976 sfi­lano in tutte le man­i­fes­tazioni nazion­ali delle penne nere. In tut­to una dozzi­na di ele­men­ti che con il cap­pel­lo alpino e la loro divisa col­orata seg­nano il tem­po nelle sfi­late, nelle man­i­fes­tazioni alpine, anche nei momen­ti lut­tu­osi del­la comunità.

Ad incor­ag­gia­re la for­mazione del grup­po è sta­to l’al­lo­ra capogrup­po pacengh­ese Fer­ruc­cio Marai che con­sid­erò il tam­buro lo stru­men­to ide­ale per seg­nare il tem­po ed il pas­so nelle sfi­late. Da allo­ra il grup­po ha rag­giun­to noto­ri­età a liv­el­lo provin­ciale e nazionale tan­to da mer­i­tar­si questo invi­to in Belgio.

Siamo orgogliosi ed ono­rati di essere sta­ti invi­tati a questo impor­tante even­to — spie­ga il capogrup­po Car­lo Olivieri — e non mancher­e­mo cer­to di ono­rare tut­ti i mor­ti sia alpi­ni che mina­tori in quel luo­go così rap­p­re­sen­ta­ti­vo del­la nos­tra Patria. I Tam­buri di Pacen­go oggi stan­no facen­do anche scuo­la per­ché sono rius­ci­ti ad atti­rare l’at­ten­zione dei gio­vani. Tre le nuove reclute che vogliono impara­re a suonare il tam­buro con gli alpi­ni. E questo ci da davvero grande compiacimento.”

Oltre agli alpi­ni partono per Marcinelle anche degli ami­ci di sup­por­to e sosteg­no.  Gli stru­men­ti sono sta­ti imbar­cati in aereo una set­ti­mana pri­ma e sono cus­todi­ti dal­la sezione alpina belga.

Siamo davvero ono­rati del­la parte­ci­pazione d I Tam­buri di Pacen­go alle man­i­fes­tazioni di ricor­do a Marcinelle — sot­to­lin­ea il sin­da­co Luca Sebas­tiano — per­ché questo grup­po vive di luce pro­pria ed è sem­pre pron­to a dare ed oper­are in tut­ti i campi, soprat­tut­to nel sociale e nel mon­do del volontariato.”

Ser­gio Bazerla

Parole chiave: