Un fine settimana nel segno della gastronomia. Mostra mercato, assaggi e menù speciali in alcuni ristoranti

I tartufi e l’olio biologico un matrimonio di sapori

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Di Luca Delpozzo
b.f.

TIGNALE. Fine set­ti­mana all’in­seg­na del sapore a Tig­nale. Il Con­sorzio tur­is­ti­co tig­nalese mette, infat­ti, in vet­ri­na uno dei più pres­ti­giosi appun­ta­men­ti del­la sta­gione: la Mostra mer­ca­to del tartu­fo. Lau­ra Barez­zani, la pres­i­dente, ha dif­fu­so il pro­gram­ma, che prevede l’in­au­gu­razione nel­la gior­na­ta di domani, saba­to 6 otto­bre, con la col­lab­o­razione del­la Pro loco e del­l’As­so­ci­azione Tart­u­fai del Gar­da Bres­ciano. La man­i­fes­tazione avrà come cuore l’au­di­to­ri­um del­la scuo­la, a Gar­dola. E pro­prio alle scuole è anda­to il pri­mo pen­siero, con un pro­gram­ma infor­ma­ti­vo pre­vis­to per le ore 9. Nel pomerig­gio (16.30) aper­tu­ra del­la Mostra mer­ca­to: degus­tazione gui­da­ta di alcune delle prin­ci­pali specie di tartu­fo pre­sen­ti sul­l’al­to Gar­da, quali Tuber aes­tivum, Tuber unci­na­tum, Tuber mesen­teri­um. Il tut­to, abbina­to ad altri sapori e pro­fu­mi bena­cen­si, come i vini garde­sani e l’o­lio bio­logi­co che si pro­duce pro­prio a Tig­nale. La mostra, tra l’al­tro, sarà un’oc­ca­sione per pren­dere visione e — se del caso — acquistare locali. L’aper­tu­ra di domani sarà com­pre­sa tra le 16.30 e le 20. Inten­sa anche la gior­na­ta di domeni­ca, con l’aper­tu­ra del­la mostra fis­sa­ta per le ore 10. Nel pri­mo pomerig­gio (14.30) si svol­gerà una gara di ricer­ca del tartu­fo con il cane adde­stra­to. Infine (17.30 all’Au­di­to­ri­um) pre­mi­azione del­la gara di ricer­ca e degus­tazione di pen­nette al tartu­fo. Gli orari di aper­tu­ra del­la mostra nel­la gior­na­ta di domeni­ca van­no dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30. Da sot­to­lin­eare che, da alcu­ni giorni, alcu­ni ris­toran­ti del­la zona (Elisa, Gal­lo, La Miniera, Ai Tigli, Al Tor­chio, Zan­zanù) offrono par­ti­co­lari menù a base di tartu­fo. Sarà pos­si­bile acquistare tartu­fi pres­so il pun­to ven­di­ta del­l’As­so­ci­azione tart­u­fai. È da anni che anche Tig­nale insiste nel­la pro­mozione del pro­prio ter­ri­to­rio anche attra­ver­so l’of­fer­ta di prodot­ti di alto liv­el­lo, che pos­sono fornire un’oc­ca­sione nuo­va e diver­sa oppure uno sti­mo­lo in più per recar­si sul­l’al­to Gar­da, abbinan­do l’es­cur­sione sul lago o la passeg­gia­ta nei boschi con qualche cosa di appeti­toso e pre­gia­to. La rac­col­ta di tartu­fi nel­la zona di Tig­nale e Tremo­sine — ma anche in altri comu­ni, si tro­va questo sapor­i­to prodot­to — è lim­i­ta­ta ma otti­ma. Anal­o­go dis­cor­so, in mer­i­to a prodot­ti agri­coli speci­fi­ci e ricer­cati, viene pro­pos­to per l’o­lio di oli­va che viene lavo­ra­to uti­liz­zan­do solo olive prodotte bio­logi­ca­mente, con tutte le garanzie ed i con­trol­li del caso. Si trat­ta, per­al­tro, del­l’u­ni­ca inizia­ti­va di questo genere sul­l’al­to Gar­da e l’es­pe­rien­za va ingrossan­do il numero degli olivi­coltori che con­feriscono olive (selezion­ate e garan­tite) dalle quali si rica­va olio. Una pro­pos­ta gas­tro­nom­i­ca (ma non solo), quel­la di Tig­nale, che alcu­ni han­no parag­o­na­to ai pas­si mossi in Valte­n­e­si per imporre all’at­ten­zione e core­gone. Con successo.

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