Esperto in comunicazione organizza un programma per conoscere le esigenze dei visitatori. L’obiettivo è creare l’ambiente giusto per attirare le persone verso le località lacustri e dell’entroterra

I turisti si confessano con i giovani intervistatori

Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Gira­no il Gar­da, armati di pen­na e block notes, per inter­vistare i tur­isti. Lo scopo è conoscere, tra le altre cose, i bisog­ni degli ospi­ti, i canali pro­mozion­ali che uti­liz­zano, le val­u­tazioni dei servizi, la spe­sa effet­tua­ta. A rac­cogliere dati e infor­mazioni sono stu­den­ti liceali o uni­ver­si­tari, tra i 18 e i 25 anni, con buona conoscen­za dell’inglese e tedesco: gio­vani che abi­tano sul Gar­da. Da cir­ca due mesi lavo­ra­no per la Tourism Man­age­ment, una dit­ta di mar­ket­ing tur­is­ti­co con sede oper­a­ti­va ad Affi. A crear­la è sta­to Emanuele Gal­lizioli, esper­to di comu­ni­cazione, e pro­mo­tore anco­ra nel set­tem­bre del 2002 dell’Osservatorio tur­is­ti­co del Gar­da. Inizia­ti­va benedet­ta da ammin­is­trazioni comu­nali, asso­ci­azioni di cat­e­go­ria, oper­a­tori com­mer­ciali ed enti isti­tuzion­ali ma, in defin­i­ti­va, mai decol­la­ta. Gal­lizioli ha cosi deciso di fare da sé met­ten­do in pie­di una dit­ta di mar­ket­ing tur­is­ti­co con lo scopo di offrire un sup­por­to infor­ma­ti­vo ad oper­a­tori pri­vati e pub­bli­ci che devono svilup­pare prodot­ti, servizi e pro­mozioni. Il tut­to non solo sul­la base delle con­suete tec­niche di mar­ket­ing ma anche e soprat­tut­to su dati aggior­nati e det­tagliati del­la stret­ta realtà in cui questi oper­a­tori insistono. «Per capire e gestire il tur­is­mo occor­rono sem­pre più infor­mazioni», affer­ma Gal­lizioli. «Tut­to ciò è nec­es­sario per definire quali cli­en­ti sedurre per real­iz­zare l’offerta più adat­ta alle loro esi­gen­ze e comu­ni­car­la sec­on­do meto­do e canali effi­caci. Per questo abbi­amo atti­va­to sul nos­tro ter­ri­to­rio il pri­mo “des­ti­na­tion man­age­ment” all’insegna del tur­is­mo di qual­ità: vi aderiscono 700 aziende del lago. Saran­no pro­prio questi oper­a­tori i pri­mi ad avere un con­sul­ti­vo gen­erale delle risposte rac­colte». Per ril­e­vare i dati la Tourism Man­age­ment ha cre­ato una rete di col­lab­o­ra­tori che nei diver­si momen­ti del­la gior­na­ta, seguen­do un piano di cam­pi­ona­men­to stu­di­a­to a tavoli­no, gira­no ad inter­vistare i tur­isti. Spie­ga Michela, 18 anni: «Gli stranieri han­no voglia di dire la loro e sono gen­eral­mente con­tenti di essere inter­pel­lati per pot­er esprimere giudizi sul­la loro espe­rien­za di vacanza».