La benedizione domani davanti a Punta San Vigilio. I prelati di Verona, Brescia e Trento rinnovano la tradizione a bordo di tre battelli della Navigarda e attorniati dai pellegrini

I vescovi celebrano la liturgia dell’acqua

24/04/2001 in Religione
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Di Luca Delpozzo

Le popo­lazioni del Gar­da nel nome di Vig­ilio. Avrà luo­go domani sul lago l’evento reli­gioso con l’intento di richia­mare l’attenzione sull’opera svol­ta da san Vig­ilio (patrono del­la cit­tà di Tren­to) oltre che nel Trenti­no, anche nei ter­ri­tori veronese e bres­ciano dove appun­to esistono parec­chie chiese a lui ded­i­cate: tra queste Mon­te­castel­lo e Salò in provin­cia di Bres­cia e pun­ta San Vig­ilio in ter­ri­to­rio del comune di Gar­da. La leggen­da dice, come riconosce anche il poeta Dante, che sul san Vig­ilio avrebbe incon­tra­to i vescovi di Bres­cia e Verona e con loro avrebbe con­venu­to sul­la divi­sione dei ter­ri­tori pas­torali. Ecco quin­di che, con l’intento di recu­per­are la memo­ria delle col­lab­o­razioni attuate nel­la sto­ria dalle tre realtà in cam­po reli­gioso e civile, il comi­ta­to inter­dioce­sano (Verona, Bres­cia e Tren­to) ha scel­to la data del 25 aprile come giorno per pro­muo­vere la man­i­fes­tazione popo­lare e la cel­e­brazione reli­giosa che sarà pre­siedu­ta dai vescovi delle tre dio­ce­si. L’evento vuole ono­rare nel­lo stes­so tem­po anche la tradizione del­la benedi­zione del lago che la Repub­bli­ca Serenis­si­ma fis­sa­va nel giorno di San Mar­co evan­ge­lista. A Pun­ta San Vig­ilio con­verg­er­an­no domani alle 10.30 i tre bat­tel­li del­la par­ti­ti da Riva, Salò e Desen­zano con i vescovi che cele­br­eran­no la litur­gia dell’acqua e saran­no rice­vu­ti con il ben­venu­to del par­ro­co di Gar­da nel con­testo del rito delle rogazioni. Le moton­avi poi approder­an­no a Gar­da. Qui i pel­le­gri­ni sbarcher­an­no e si ritro­ver­an­no alle 12 nel­la par­roc­chiale per la con­cel­e­brazione dell’Eucarestia introdot­ta dal vesco­vo di Verona Flavio Rober­to Car­raro con l’arcivescovo di Tren­to Lui­gi Bres­san e il vesco­vo di Bres­cia Giulio San­guinet­ti. Pre­sente alla man­i­fes­tazione sarà anche la pas­to­ra Ingrid Rauh, del­la chiesa evan­gel­i­ca. Tutte le offerte rac­colte saran­no des­ti­nate a ridurre il deb­ito estero dei pae­si poveri. Seguiran­no alla cer­i­mo­nia il pran­zo al sac­co e la fes­ta popo­lare ani­ma­ta dal grup­po gio­vanile Grande coro insieme di Bres­cia. L’evento, al di là del­la memo­ria, ripro­pone l’urgenza di sin­ergie fra le tre realtà: in cam­po pas­torale con par­ti­co­lare rifer­i­men­to alla pas­torale del tur­is­mo e a quel­la gio­vanile, ma anche in cam­po civile. Il per­cor­so sul lago oltre che seg­no di unità, di incon­tro delle dio­ce­si, diven­ta nel­lo stes­so tem­po occa­sione per aggre­gare, ricor­dare la sto­ria, per rin­sal­dare le relazioni.

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