Il progetto di creare un distaccamento nel basso lago ha raccolto moltissime adesioni: quaranta volontari sono già pronti

I Vigili del fuoco? Si può fare

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Di Luca Delpozzo
Nicola Alberti

I volon­tari — una quar­an­ti­na — ci sono già; il dis­tac­ca­men­to dei Vig­ili del fuo­co a Desen­zano si può fare. E’ quan­to emer­so dall’incontro che mart­edì sera si è svolto al Palaz­zo del tur­is­mo, pro­mosso dal comi­ta­to spon­ta­neo. Sarà sta­ta l’a­bil­ità dei rela­tori, l’en­tu­si­as­mo dei pro­mo­tori o forse i fat­ti dell’11 set­tem­bre che han­no, in tan­to orrore, dato il gius­to risalto al val­ore e al lavoro dei vig­ili del fuo­co, ma il comi­ta­to pro­mo­tore ha già a sua dis­po­sizione 40 uomi­ni. Le tor­ri gemelle di New York in fiamme, gli instan­ca­bili vig­ili che han­no mes­so a ris­chio la pro­pria vita per sal­vare quel­la degli altri, il ricor­do del coman­dante dei vig­ili del fuo­co, l’i­ta­lo-amer­i­cano Gan­ci, il più cor­ag­gioso, i volti impolverati dei soc­cor­ri­tori: tutte immag­i­ni che uno dei pre­sen­ti ha così sin­te­tiz­za­to: «Quan­do gli altri si allon­tanano, i Vig­ili del fuo­co si avvic­i­nano, quan­do gli altri scen­dono, loro sal­go­no, quan­do gli altri si sal­vano loro muoiono». L’en­tu­si­as­mo del­la platea — moltissi­mi i gio­vani — è sta­to suf­fra­ga­to dagli inter­ven­ti dei rela­tori. Sul pal­co si sono suc­ce­du­ti l’uf­fi­ciale del Cor­po nazionale dei vig­ili del fuo­co Ambro­gio Pon­te­rio, in rap­p­re­sen­tan­za dell’ing. Lui­gi Bis­car­di, coman­dante provin­ciale dei vig­ili del fuo­co di Bres­cia; Enri­co Masi, caposquadra dei vig­ili del fuo­co volon­tari del dis­tac­ca­men­to di Salò; Anto­nio Ron­di, con­sigliere nazionale del­l’As­so­ci­azione nazionale dei vig­ili del fuo­co. Mod­er­a­tore il desen­zanese Alber­to Piz­zoc­co­lo, prob­a­bile futuro capodis­tac­ca­men­to dei vig­ili del fuo­co volon­tari, stu­dente d’ingeg­ne­r­ia, alle spalle impor­tan­ti espe­rien­ze di volon­tari­a­to nel­la e nel soc­cor­so san­i­tario. Tra le esi­gen­ze pri­marie per la real­iz­zazione del­l’am­bizioso prog­et­to, c’era la neces­sità di ottenere l’ap­provazione e l’ap­pog­gio del Coman­do provin­ciale dei vig­ili del fuo­co. Tale sosteg­no è sta­to dato in assem­blea e sarà pro­prio il coman­do provin­ciale che fornirà l’e­quipag­gia­men­to ai volon­tari. Incas­sa­ta l’ap­provazione dei pro­fes­sion­isti, l’al­tro req­ui­si­to per far par­tire l’inizia­ti­va era trovare almeno 20 volon­tari tra i 18 e i 45 anni, disponi­bili a fre­quentare un cor­so di for­mazione tec­ni­co di 120 ore e, soprat­tut­to, disponi­bili a dedi­care tem­po ed entu­si­as­mo alla cor­ag­giosa attiv­ità che i vig­ili del fuo­co svol­go­no quo­tid­i­ana­mente. La platea, com­pos­ta da una set­tan­ti­na di per­sone, ha rispos­to in maniera supe­ri­ore alle aspet­ta­tive degli orga­niz­za­tori e invece di ven­ti volon­tari ne sono spun­tati quar­an­ta. I quar­an­ta han­no quin­di sot­to­scrit­to una let­tera da inviare ai sin­daci dei comu­ni di Desen­zano, Sirmione, Lona­to, Padenghe, Poz­zolen­go con l’in­vi­to a pre­sentare una doman­da uffi­ciale al Coman­do provin­ciale dei vig­ili del fuo­co di Bres­cia per l’inizio del­l’iter pro­ce­du­rale per la cos­ti­tuzione del dis­tac­ca­men­to. I comu­ni dovreb­bero poi atti­var­si per fornire i locali idonei e favorire la nasci­ta del nuo­vo dis­tac­ca­men­to, con tut­ta prob­a­bil­ità a Desen­zano, il cui ter­ri­to­rio è al cen­tro dei comu­ni inter­es­sati all’inizia­ti­va. La neces­sità di creare tale dis­tac­ca­men­to è molto sen­ti­ta sia dagli stes­si vig­ili del fuo­co, sia dai cit­ta­di­ni, tra cui molti sirmione­si, che si devono avvalere dei preziosi servizi dei dis­tac­ca­men­ti di Salò, Cas­tiglione e del­la sede cen­trale di Bres­cia. I volon­tari vor­reb­bero ren­dere atti­vo il dis­tac­ca­men­to già l’an­no prossi­mo, e presto chi vor­rà saperne di più sul­l’inizia­ti­va potrà con­sultare il sito web www.vigilidelfuocodesenzano.it. Non sfruttare tan­to entu­si­as­mo e buona volon­tà sarebbe un peccato.

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