La creazione del distaccamento è cosa ormai certa: va definito l’inquadramento. Una decina di volontari ha partecipato a una prova a Montichiari

I Vigili del fuoco sono già sul campo

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Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

Potrebbe decider­si entro breve tem­po la cos­ti­tuzione del nuo­vo dis­tac­ca­men­to dei Vig­ili del fuo­co volon­tari di Desen­zano. Infat­ti, il min­is­tero degli Interni ha fat­to sapere in munici­pio che indicherà prossi­ma­mente quale tipo di strut­tura vedrà la luce nel­la cit­tad­i­na garde­sana, o meglio come essa vedrà inquadra­ta. In ogni caso, la popo­lazione del bas­so Gar­da potrà con­tare entro fine anno di un fior di servizio di pron­to inter­ven­to anti­ncen­dio. La sede è sta­ta già indi­vid­u­a­ta. Si trat­ta di un grande capan­none in local­ità Pigna a Riv­oltel­la, vici­no allo svin­co­lo del­la tan­gen­ziale Sirmione-Ponte S.Marco, per il quale la pas­sa­ta giun­ta Anel­li, con tem­pes­tiv­ità, ne ave­va dichiara­to la trasfor­mazione da zona agri­co­la a com­mer­ciale. I rel­a­tivi costi di ges­tione, quel­li di eser­cizio e di manuten­zione dei mezzi e delle infra­strut­ture saran­no a cari­co del Coman­do provin­ciale dei Vig­ili del fuo­co di Bres­cia, dal quale dipen­derà, sal­vo sor­p­rese, il futuro dis­tac­ca­men­to desen­zanese. Nel frat­tem­po, i 44 vig­ili volon­tari sono prati­ca­mente già idonei all’at­tiv­ità. Dieci di loro, addirit­tura, sono in pos­ses­so del­l’u­ni­forme e degli stru­men­ti e han­no parte­ci­pa­to domeni­ca scor­sa a Mon­tichiari a una sim­u­lazione d’in­ter­ven­to. I restanti trenta­tré han­no invece super­a­to la visi­ta med­ica e sono sta­ti dichiarati idonei: stan­no solo aspet­tan­do di parte­ci­pare ai cor­si. Il min­is­tero, come si dice­va, deve solo definire i com­pi­ti e la sfera di com­pe­ten­ze entro cui i Vig­ili del fuo­co dovran­no oper­are. Questo non per ques­tioni buro­cratiche, ma per evitare pos­si­bili sovrap­po­sizioni con altre isti­tuzioni. Nel­l’area del bas­so lago oper­a­no comunque altre strut­ture d’e­mer­gen­za e di pron­to soc­cor­so. C’è la Croce rossa, c’è il Servizio inter­co­mu­nale di Pro­tezione civile, c’è il dis­tac­ca­men­to dei che inter­ven­gono anche in caso d’in­cen­dio. Il futuro grup­po di Vig­ili del fuo­co, invece, dipen­derebbe da Bres­cia, e sarebbe inquadra­to a tut­ti gli effet­ti nel­l’or­gan­i­co, mag­a­ri sot­to for­ma di ausil­iari. In ogni caso si trat­ter­rebbe sem­pre di vig­ili del fuo­co adde­strati sec­on­do i rigi­di pro­to­col­li del cor­po nazionale. E nel bas­so Gar­da, con tre gran­di cit­ta­dine (nel­l’or­dine, Desen­zano, Lona­to e Sirmione) ce n’è davvero bisogno.

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