Nel giorno dell’Epifania si è svolta la giornata dedicata agli operatori antincendio al lavoro a Rivoltella

I vigili del fuoco volontarisognano una nuova sede

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Ci rius­cirà Ezio Bre­da, fres­co di nom­i­na alla pres­i­den­za dell’associazione «Ami­ci dei Vig­ili del Fuo­co» di Desen­zano, a con­vin­cere i sin­daci dei Comu­ni sosten­i­tori di costru­ire la sede defin­i­ti­va per ospitare il dis­tac­ca­men­to garde­sano? Sono in molti a tifare per lui, vec­chia conoscen­za del volon­tari­a­to e del mon­do sporti­vo desen­zanese, per essere sta­to per decen­ni alla gui­da del grup­po sporti­vo di S. Mar­ti­no del­la Battaglia.Breda suc­cede, come pres­i­dente dell’associazione, al sirmionese Mar­co Righet­ti, che gli resterà a fian­co come vice. Dal 1 luglio 2003, giorno in cui il dis­tac­ca­men­to dei pom­pieri volon­tari di Riv­oltel­la iniz­iò la sua preziosa ed insos­ti­tu­ibile attiv­ità, la sede non è sta­ta altra che un pre­fab­bri­ca­to che, anche se dig­ni­toso, non può durare a lungo.E allo­ra ci si chiede come mai Desen­zano, Sirmione, Lona­to, Poz­zolen­go, Padenghe e, da ulti­mo, anche Peschiera, cit­tà che han­no un red­di­to pro capite tra i più alti del­la Lom­bar­dia e del Vene­to, non siano anco­ra rius­ci­ti a met­ter­si d’accordo sul­la som­ma da sbor­sare per la costruzione del­la nuo­va struttura.OGNI 6 gen­naio, tradizionale gior­na­ta in cui i Vig­ili del Fuo­co ospi­tano centi­na­ia di per­sone per il loro tradizionale spiedo, reg­is­tri­amo dagli ammin­is­tra­tori comu­nali l’appello al «mas­si­mo impeg­no per risol­vere il prob­le­ma del­la sede», ma poi dopo dod­i­ci mesi ci si ritro­va a guardar­si alle spalle anziché avanti.Per for­tu­na c’è chi gli impeg­ni li ono­ra davvero: sono i 45 pom­pieri volon­tari (quat­tro le donne) che, orga­niz­za­ti in sette squadre da sei per­sone cias­cu­na, sono rius­ci­ti nel 2008 ad effet­tuare cir­ca 600 inter­ven­ti, di cui un ter­zo per incen­di. L’occasione del­la pre­sen­tazione del con­sun­ti­vo oper­a­ti­vo è sta­ta la recente fes­ta annuale, alla quale era­no pre­sen­ti il coman­dante provin­ciale ing. Sal­va­tore Buf­fo con una rap­p­re­sen­tan­za di pom­pieri di Tren­to, i sin­daci dei Comu­ni inter­es­sati e rap­p­re­sen­tan­ti del­la Provin­cia, nel cor­so del­la quale il respon­s­abile del dis­tac­ca­men­to, Alber­to Piz­zo­co­lo, ha for­ni­to alcu­ni risul­tati elo­quen­ti: 60 soc­cor­si per inci­den­ti stradali, 57 inter­ven­ti di vario genere nelle case o in palazzi e 41 per prosci­uga­men­ti e dan­ni da acqua; 17 per fughe di gas, 48 per aper­ture di porte e finestre; 13 recu­peri di ani­mali e 6 di natan­ti. Molti gli inter­ven­ti che han­no potu­to sal­vare la vita a per­sone gra­zie anche alla tem­pes­tiv­ità dei soc­cor­si. Il dis­tac­ca­men­to di Riv­oltel­la, che si tro­va vici­no alla tan­gen­ziale, è dota­to di due auto­bot­ti, un’auto, un fuoristra­da e un gom­mone. [FIRMA]