Soddisfacente il check up dell’aria, ma in alcuni casi le polveri toccano la soglia d’attenzione Domenica l’invito a utilizzare la tangenziale e non la vecchia statale

I vigili dirottano il traffico

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Un paziente in dis­crete con­dizioni di salute da sot­to­porre a fre­quen­ti check up. Pos­si­amo sin­te­tiz­zare così la situ­azione del­l’aria a Desen­zano al ter­mine del­la cam­pagna di misura del par­ti­co­la­to totale sospe­so con­dot­ta dal­l’Arpa nel peri­o­do com­pre­so tra il 26 set­tem­bre ed il 5 dicem­bre del­lo scor­so anno. I risul­tati sono sta­ti con­seg­nati nei giorni scor­si al Comune. Un risul­ta­to sod­dis­facente che, tut­tavia, deve essere man­tenu­to anche «con il sosteg­no di provved­i­men­ti che sono già allo stu­dio», come dichiara il sin­da­co Fioren­zo Pien­az­za. Anzi, già «da domeni­ca ver­rà attua­to, d’ac­cor­do con la , un esper­i­men­to per ori­entare i flus­si di traf­fi­co che, anco­ra oggi nonos­tante i numerosi cartel­li, per­cor­rono le strade interne alla cit­tà provo­can­do ingorghi, code esten­u­an­ti e, soprat­tut­to, inquina­men­to del­l’aria». Ma andi­amo per ordine. L’Arpa ha ese­gui­to uno stu­dio, si dice­va, sul par­ti­co­la­to sospe­so nel­la zona del cen­tro sporti­vo comu­nale, in tut­to 46 cam­pi­ona­men­ti di 24 ore l’uno. Il par­ti­co­la­to totale è cos­ti­tu­ito da un mis­cuglio di par­ti­celle car­bo­niose, fibre, met­al­li e par­ti­celle liq­uide che pos­sono essere cos­ti­tu­iti, a loro vol­ta, da inquinan­ti. La sua orig­ine è dovu­ta a pro­ces­si di com­bus­tione incom­ple­ta di derivati del petro­lio, di orig­ine indus­tri­ale, domes­ti­ca e da traf­fi­co veico­lare. Il par­ti­co­la­to sospe­so in aria rap­p­re­sen­ta un «aerosol» di cui la frazione con­te­nente par­ti­celle di una cer­ta dimen­sione può rag­giun­gere le prime vie res­pi­ra­to­rie. Altri tipi di par­ti­celle pos­sono infine pen­e­trare fino ai pol­moni, cau­san­do i ben noti prob­le­mi alla salute. La nor­ma­ti­va regionale, fis­sa­ta con un decre­to del 2001, indi­ca il liv­el­lo di atten­zione in 90 ug/mc, men­tre quel­lo d’al­larme in 180 ug/mc. Ebbene, Desen­zano se l’è cava­ta abbas­tan­za bene. L’indagine ha evi­den­zi­a­to che la soglia d’al­larme di 180 non è sta­ta mai super­a­ta, men­tre è sta­to super­a­to per 9 giorni sui 45 totali, il liv­el­lo d’at­ten­zione pari a 90 ug/mc. Il check up, però, deve essere let­to atten­ta­mente. Dicono, infat­ti, i ricer­ca­tori: «Si deve sot­to­lin­eare tut­tavia l’im­por­tan­za delle pre­cip­i­tazioni avvenute nel peri­o­do di cam­pi­ona­men­to, in quan­to la piog­gia ha un effet­to di dilava­men­to sul­l’at­mos­fera, soprat­tut­to per quan­to riguar­da il particolato?Il peri­o­do di misura è sta­to carat­ter­iz­za­to da pre­cip­tazioni abbas­tan­za dif­fuse?. Non si notano dif­feren­ze sig­ni­fica­tive — con­clude l’Arpa — tra la media delle con­cen­trazioni dei sabati, domeniche e giorni feri­ali a causa dei sostenu­ti volu­mi di traf­fi­co che carat­ter­iz­zano la local­ità nel fine set­ti­mana». «Pos­si­amo riten­er­ci sod­dis­fat­ti — con­clude Pien­az­za — ma ciò non sig­nifi­ca che abbasser­e­mo la guardia. Pro­prio da ques­ta domeni­ca vedremo di pat­tugliare con la Polizia urbana i pun­ti dove pot­er ind­i­riz­zare gli auto­mo­bilisti ver­so le tan­gen­ziali che bypas­sano Desen­zano, per­ché molti di essi con­tin­u­ano a per­cor­rere il nos­tro cen­tro abi­ta­to, mal­gra­do vi siano decine di cartel­li che indi­cano le direzioni di Peschiera o Bres­cia». Un’analo­ga inizia­ti­va era sta­ta pre­sa con suc­ces­so due anni fa a Sirmione.

Parole chiave: