Ecco i vincitori del concorso “I giorni del miele”, Premio Città di Lazise

07/10/2014 in Attualità
Di Luigi Del Pozzo

Sono dod­i­ci gli api­coltori che han­no vin­to il con­cor­so ris­er­va­to ai mieli di pro­duzione nazionale Pre­mio cit­tà di Lazise — L’Ape d’Oro pro­mosso dal­l’am­min­is­trazione comu­nale per la 35^ fiera nazionale ” I Giorni del Miele” che si è appe­na con­clusa domeni­ca 5 otto­bre.

Nel­la cat­e­go­ria “Mille­fiori”  l’oro è sta­to asseg­na­to a Chris­t­ian Mat­tei, l’ar­gen­to a Alessan­dro Riboli ed il bron­zo a Mario Graziano Virdis.

Per i “Mieli d’ec­cel­len­za” i pre­mi sono sta­ti asseg­nati a Alessan­dro Riboli per il miele di monoflo­ra al tiglio, a Daniele Cos­su per l’eu­calip­to, ad Alfre­do Maso­ero per la robinia e per il castag­no, a Carmine Finoc­chio per l’aran­cio, a Sil­via Fer­rante per la mela­ta di met­cal­fa, a Mar­i­an­gela Cuc­cui per la sul­la ed infine a Giuseppe Cor­ra­di per il taras­saco.

Il pre­mio “L’Ape Serenis­si­ma”, il con­cor­so ris­er­va­to ai mieli di pro­duzione regionale, ovvero prodot­ti nel Vene­to, ha vis­to Alessio Fer­rante con il monoflo­ra di mela­ta di met­cal­fa aggiu­di­car­si il pri­mo pos­to. Con la mela­ta di bosco Giampao­lo Meg­gi­o­laro si è por­ta­to a casa l’ar­gen­to, men­tre Sil­via Fer­rante con il monoflo­ra di castag­no si è aggiu­di­ca­ta la medaglia di bron­zo.

I mieli in con­cor­so sono sta­ti giu­di­cati da una spe­ciale giuria che ha anal­iz­za­to moltissi­mi cam­pi­oni di miele posti in con­cor­so. Alla selezione han­no parte­ci­pa­to esper­ti del­l’Al­bo nazionale degli esper­ti in anal­isi sen­so­ri­ale del miele e tec­ni­ci del Con­siglio per la ricer­ca e la sper­i­men­tazione in agri­coltura con il patrocinio delle Cit­tà del Miele.

E’ sta­ta una tre giorni di gran­dis­si­mo afflus­so di vis­i­ta­tori — spie­ga il sin­da­co Luca Sebas­tiano — che por­ta­to anco­ra una vol­ta Lazise in vet­ta alle cit­tà del miele. Ha por­ta­to sul ter­ri­to­rio anche moltissi­mi esper­ti del set­tore, molti api­coltori prove­ni­en­ti da ogni parte d’I­talia. E non solo. Abbi­amo avu­to anche la pre­sen­za di alcu­ni rap­p­re­sen­tan­ti del­la Ger­mani, in par­ti­co­lare del­la cit­tà di Rosen­heim con noi gemel­la­ta. Ma abbi­amo avu­to soprat­tut­to la pre­sen­za di gran­di esper­ti — con­tin­ua Sebas­tiano — che han­no dato una impor­tan­za vitale al miele, in una sta­gione assai dif­fi­cile per il mon­do del­l’api­coltura ital­iana che comunque sta dimostran­do di essere uno dei set­tori più qual­i­f­i­can­ti del nos­tro ter­ri­to­rio con il posizion­a­men­to sul mer­ca­to di prodot­ti del­l’alveare di tut­to rispet­to. Lo dimostra­no i pre­mi asseg­nati nelle due rasseg­ne, sia quel­la nazionale che regionale.”

Ser­gio Baz­er­la