Il battesimo ospitato all’Hotel Catullo. Eletto il direttivo, Bettinazzi è in corsa per la presidenza

Idee e programmi: Pro loco in marcia

18/10/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
m.to.

Nasce uffi­cial­mente la Pro loco a Sirmione. Dopo un anno di rodag­gio il nuo­vo sodal­izio tur­is­ti­co ha un pro­prio asset­to orga­niz­za­ti­vo. In atte­sa del­la nom­i­na del suo pri­mo pres­i­dente che sarà, sal­vo colpi di sce­na dell’ultima ora, Emilio Bet­ti­nazzi, ban­car­io, l’assemblea ha elet­to il diret­ti­vo: Fabio Barel­li, Emilio Bet­ti­nazzi, , Igi­no Dal Cero, Ste­fa­nia Erindet­ti, Ste­fano Mag­nani, Lui­gi San­soni e Gio­van­ni Tode­sco. Revi­sori dei con­ti sono sta­ti invece des­ig­nati Mar­co Scardeoni, Giu­lia Avanzi e Enri­co Boc­chi. Intan­to, la Pro Loco, con la col­lab­o­razione e il con­trib­u­to del Comune, ha già ottenu­to la sua sede oper­a­ti­va nei locali ret­rostan­ti l’Ufficio infor­mazioni tur­is­tiche (ex Azien­da di Sog­giorno) di via Mar­coni, spazi che dividerà con l’associazione Alber­ga­tori. Nel suo inter­ven­to di esor­dio, Bet­ti­nazzi ha ricorda­to il «ruo­lo fon­da­men­tale delle Terme nel­la cresci­ta dell’economia locale di Sirmione, soci­età che ha saputo captare i seg­nali, i nuovi bisog­ni prove­ni­en­ti dal mer­ca­to tur­is­ti­co ed affi­an­care alla sec­o­lare attiv­ità di cura, un nuo­vo set­tore focal­iz­za­to sul well­ness, gra­zie alla creazione di Aquar­ia». Il futuro pres­i­dente ha poi pre­an­nun­ci­a­to il pac­chet­to di future inizia­tive. Tra queste un mer­cati­no dell’antiquariato da tenere in una pres­ti­giosa sede del­la cit­tad­i­na. Il mer­cati­no avrebbe caden­za men­sile e sarebbe sud­di­vi­so in una sezione all’aperto ded­i­ca­ta al pic­co­lo anti­quar­i­a­to ed ai dip­in­ti, ed una sec­on­da sezione al cop­er­to riv­ol­ta agli ogget­ti preziosi. Sono inoltre a buon pun­to i con­tat­ti con il Con­sorzio del vetro di Mura­no per orga­niz­zare un’esposizione di pezzi pre­giati nei locali di palaz­zo Callas. «Al Palaz­zo dei con­gres­si – ha pros­e­gui­to Bet­ti­nazzi – si tiene ogni inver­no una rasseg­na di rap­p­re­sen­tazioni teatrali che rac­coglie ampi con­sen­si: è in cor­so di val­u­tazione la pos­si­bil­ità che sia la Pro Loco, con il patrocinio del Comune, ad orga­niz­zare e gestire questi even­ti». Ma par­lare di Pro Loco vuol dire miglio­rare anche il tur­is­mo. E a Sirmione, da quan­do è scom­par­so il com­pianto Adri­ano Salvel­li, det­to «Cic­ci», non c’è sta­ta più la pre­sen­za di una gui­da tur­is­ti­ca: la Pro Loco ha con­tat­ta­to alcu­ni pro­fes­sion­isti, forse si farà qual­cosa final­mente. Infine, con il Con­sorzio del Lugana si è par­la­to di una col­lab­o­razione per real­iz­zare dei per­cor­si enogas­tro­nomi­ci mirati alla zona con una cor­nice di intrat­ten­i­men­ti. Al bat­tes­i­mo del­la nuo­va Pro Loco, svoltosi all’hotel Cat­ul­lo, era­no pre­sen­ti, oltre ai soci, gli asses­sori Gior­dano Sig­nori e Michele Nocera, e i con­siglieri comu­nali Stel­la Rosa e Luca Azzoni e il pres­i­dente degli alber­ga­tori Car­lo Dalle Vedove. Un ringrazi­a­men­to è sta­to infine riv­olto a Gui­do Bus­si ed Antonel­lo Perin per il «con­trib­u­to dato in questo peri­o­do di transizione».