La festa della Stella del Garda, premio enoico benacense, è quest’anno l’occasione anche per un convegno e le degustazioni a Desenzano.

Identità autonoma per il Lugana

Di Luca Delpozzo
(l.d.p.)

Seg­n­erà una tap­pa impor­tante, nel­la sto­ria del Lugana, il con­veg­no che si ter­rà nel pomerig­gio di saba­to 30 otto­bre, pres­so il Palaz­zo del Tur­is­mo di Desen­zano, sul tema «Lugana: un vit­ig­no autoctono» e che è forse il momen­to più qual­i­f­i­cante del­la fes­ta per le Stelle del Gar­da, il pre­mio eno­logi­co di quest’area. Da saba­to infat­ti pren­derà avvio quel­la parte uffi­ciale che si con­clud­erà con la defin­i­ti­va, ed uni­vo­ca definizione del vit­ig­no autoctono, che local­mente viene anche chiam­a­to «Tur­biana», e la suc­ces­si­va mod­i­fi­ca del Dis­ci­pli­nare che ne san­cisce la legal­ità. Un nome questo che potrebbe essere con­fer­ma­to come, per­al­tro, potrebbe anche essere mod­i­fi­ca­to. Di cer­to è che ques­ta, con la pre­sen­tazione del­lo stu­dio con­dot­to dal prof. Attilio Scien­za, del­l’ di , sarà la nuo­va ed incon­fondibile era di uno dei più apprez­za­ti vini bianchi del mon­do: il Lugana. Bas­ta con le varie denom­i­nazioni, bas­ta con iden­tità pre­sunte, bas­ta con la con­fu­sione: da ora in avan­ti il Lugana avrà una sua iden­tità e si stac­cherà defin­i­ti­va­mente dal cor­done ombe­l­i­cale che lo vede­va spes­so e volen­tieri lega­to ai vari Treb­biani ital­iani. «Un’oc­ca­sione ques­ta del pre­mio Stel­la del Gar­da — ha avu­to modo di sostenere l’asses­sore all’A­gri­coltura del­la Provin­cia di Bres­cia, Maria Stel­la Gelmi­ni — per affer­mare che la pro­duzione vini­co­la garde­sana e dell’entroterra garde­sano rap­p­re­sen­ta sicu­ra­mente una delle realtà più impor­tan­ti ed attive per il set­tore agri­co­lo bres­ciano. I vini prodot­ti in quest’area sono da sem­pre tra i più apprez­za­ti a liv­el­lo nazionale ed inter­nazionale, come ha dimostra­to la recente inizia­ti­va di pro­mozione delle pro­duzioni bres­ciane nei Gran­di Mag­a­zz­i­ni Har­rods di Lon­dra dove vini Lugana sono sta­ti tra i pro­tag­o­nisti. Anche la preparazione e la pro­fes­sion­al­ità delle aziende garde­sane tes­ti­mo­ni­ano la grande atten­zione per la qual­ità dei loro vini, tra i quali spic­ca pro­prio il Lugana». «Un Pre­mio, non un con­cor­so — sot­to­lin­ea Pao­lo Fabi­ani, pres­i­dente del — volto alla val­oriz­zazione di un pat­ri­mo­nio del­la nos­tra ter­ra garde­sana, bres­ciana e veronese. La pro­duzione del Lugana infat­ti vede una super­fi­cie colti­va­ta a vigne­to di cir­ca 700 ettari che inter­es­sano 5 comu­ni, Lona­to, Desen­zano, Sirmione, Poz­zolen­go e Peschiera, e due province, Bres­cia e Verona, con una pro­duzione riferi­ta all’annata 2003. 149 le aziende iscritte all’Al­bo dei Vigneti, con­tro le 143 dell’anno prece­dente, ed un poten­ziale di pro­duzione di 61.327 ettolitri . Una set­tan­ti­na i cam­pi­oni pre­sen­tati e val­u­tati con estrema imparzial­ità e seri­età pri­ma dal­la Com­mis­sione dei Tec­ni­ci, com­pos­ta da qual­i­fi­cati ed esper­ti enotec­ni­ci, e suc­ces­si­va­mente dal­la Com­mis­sione inter­nazionale del­la stam­pa com­pos­ta da gior­nal­isti apparte­nen­ti alle più pres­ti­giose Tes­tate del set­tore. Tut­ti i vini pre­miati saran­no in degus­tazione al ter­mine del con­veg­no, pres­so la gal­le­ria civi­ca di Desen­zano, al piano ter­ra del palaz­zo del tur­is­mo dove si ter­rà il con­veg­no, dove è allesti­ta anche la mostra di pit­tura «Altri cieli, altri col­ori nel­la pit­tura» di Giuseppe Flangi­ni. Per even­tu­ali infor­mazioni www.gardaeventi.com/stelladelgarda, tel. 348–8945040.