Via il muro sul viale e collegamento con i giardini di viale Filzi

Il 2002 porta piazzetta san Francesco

15/12/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

La muraglia gri­gia che chi­ude a mez­zo­giorno viale san Francesco, sup­por­to d’u­na lun­ga teo­ria di avvisi pub­bli­ci, dai necrolo­gi ai cartel­loni pub­blic­i­tari, ver­rà inter­rot­ta in cor­rispon­den­za di quel cor­tile che, nelle datate inten­zioni del­l’am­min­is­trazione comu­nale, era des­ti­na­to all’o­ra d’aria dei detenu­ti nelle carceri rivane. La giun­ta, su pro­pos­ta del­l’asses­sore Mat­teot­ti, ha deciso di ricavar­ci una piazzetta, con pan­chine, lam­pi­oni e pas­sag­gio, fra cedro e mag­no­lia, ver­so la vec­chia autostazione.Il muro ver­rà abbat­tuto dal con­fine con la pro­pri­età Tele­com fino al negozio Cipri­ani. Sic­come il sed­ime di viale san Francesco è qua­si un metro più alto del piaz­za­le inter­no, occor­rerà rac­cor­dare i due liv­el­li medi­ante gradoni ed uno scivo­lo per­cor­ri­bile dai por­ta­tori di hand­i­cap. Pavi­men­tazione con pietre e por­fi­di, come impone lo stan­dard del­l’arredo urbano del cen­tro stori­co; illu­mi­nazione col palo Riva. L’op­er­azione piaz­za, arri­va al segui­to d’u­na sis­temazione degli uffi­ci dei vig­ili urbani, al pian­oter­ra di palaz­zo san Francesco. Attual­mente pos­sono con­tare su 245 metri quadri: pochi per le esi­gen­ze. Medi­ante uno sposta­men­to del­la sede del­la Uil, la super­fi­cie salirà a 360 metri, spar­ti­ti attra­ver­so una ridis­tribuzione degli spazi in maniera da sod­dis­fare le esi­gen­ze del cor­po. Nel­l’at­tuale cor­tile chiu­so sono sti­vati motori­ni e bici­clette, parte in atte­sa di padrone, parte posti sot­to seque­stro; negli spazi interni sono poi parcheg­giate le auto di servizio e qualche pan­d­i­na del comune. Per tut­ti questi mezzi il prog­et­to redat­to dal­l’ar­chitet­to Giuseppe Cipri­ani, prevede la real­iz­zazione d’u­na tet­toia, appog­gia­ta al muro di con­fine ver­so i gia­r­di­ni, con le chiusure e le pro­tezioni oppor­tune. La nuo­va piaz­za non è di gran­di dimen­sioni: sec­on­do l’asses­sore Mat­teot­ti, servirà comunque ad aumentare la vivi­bil­ità del viale, met­ten­do­lo in comu­ni­cazione diret­ta con l’area del­la vec­chia stazione delle auto­cor­riere, che dai prog­et­ti Cec­chet­to rel­a­tivi al com­pen­dio spi­ag­gia-pala­con­gres­si-par­co Lido attende una con­sis­tente riqualificazione.