Il 27 gennaio è la Giornata della Memoria

Di Luca Delpozzo

Domeni­ca 27 gen­naio ad Arco, Riva del Gar­da e Nago-Tor­bole si cel­e­bra la Gior­na­ta del­la Memo­ria, rispet­ti­va­mente con lo spet­ta­co­lo per bam­bi­ni «E sarai sal­vo nel mio cuore», con la cer­i­mo­nia del Ricor­do (la com­mem­o­razione uffi­ciale dei tre depor­tati arcensi ad Auschwitz e il ricor­do di Leo Zelikows­ki) e con la pre­sen­tazione in antepri­ma asso­lu­ta del libro di David Ger­bi «Refugee=Rifugiato» (ed. Il Mar­gine, Tren­to, 2013). Isti­tui­ta dal Par­la­men­to ital­iano per com­mem­o­rare l’Olo­caus­to, la Gior­na­ta del­la Memo­ria è cel­e­bra­ta oggi da diverse Nazioni e anche dal­l’Onu, in sègui­to ad una risoluzione del 2005: per non dimen­ti­care le vit­time del nazion­al­so­cial­is­mo e del fas­cis­mo, e per ricor­dare col­oro che a ris­chio del­la vita han­no pro­tet­to i perse­gui­tati.  A Nago­va in sce­na lo spet­ta­co­lo per bam­bi­ni «E sarai sal­vo nel mio cuore», a cura di Teatro per Caso e nel­l’am­bito del­la rasseg­na per ragazzi «Teatro a Gon­fie Vele», al teatro del­la comu­nità con inizio alle ore 16.30.Ad Arco al mon­u­men­to ai depor­tati ebrei arcensi, ai gia­r­di­ni pub­bli­ci di via Bruno Galas, dalle ore 16.30 si svolge la cer­i­mo­nia del Ricor­do, la com­mem­o­razione uffi­ciale dei tre depor­tati arcensi ad Auschwitz e il ricor­do di Leo Zelikows­ki, con l’in­ter­ven­to di .A Riva del Gar­da all’au­di­to­ri­um del con inizio alle ore 20.30 si pre­sen­ta in antepri­ma asso­lu­ta il libro di David Ger­bi «Refugee=Rifugiato» (ed. Il Mar­gine, 2013) a cura di Maria Luisa Crosi­na, pre­sen­ti l’au­tore, Maria Luisa Crosi­na, Adel Jab­bar, padre Lucio Pinkus e Pao­lo Ghezzi; con musiche di Enri­co Toc­coli (pianoforte) e Per­vin Chakar (voce). «E sarai sal­vo nel mio cuore»Compagnia Teatro per CasoDomeni­ca 27 gen­naio, ore 16.30, casa del­la comu­nità di NagoEtà con­sigli­a­ta: dai 6 anni in suÉ pro­prio lì che sarai sal­vo: pro­prio nel mio cuore. Non avrai più nul­la da temere, nel mio cuore. Lì, nel mio cuore, ascolterai le parole più belle; guarderai i cieli più ter­si; i col­ori più vivi e lucen­ti… Sì, sì, pro­prio nel mio cuore. Nel mio cuore non avrai più pau­ra e potrai crescere felice, nel mio cuore sarai sal­vo, niente potrà far­ti male e berrai l’acqua più pura e stelle vedrai, stelle a mil­ioni cader­ti in fac­cia e rid­erai, rid­erai nel mio cuore ridente. Tu sarai sal­vo lì, nel mio cuore di bellez­za e poe­sia colti­va­to come un gia­rdi­no seg­re­to. Nel cuore mio. Per la Gior­na­ta del­la Memo­ria un del­i­ca­to mes­sag­gio d’amore   Refugee=Rifugiatodi David Ger­bi (pre­sen­tazione in antepri­ma assoluta)Domenica 27 gen­naio, audi­to­ri­um del Con­ser­va­to­rio, Riva del Gar­da, inizio alle ore 20.30Presentazione a cura di Maria Luisa Crosi­na, pre­sen­ti l’au­tore, Maria Luisa Crosi­na, Adel Jab­bar, padre Lucio Pinkus e Pao­lo Ghezzi; con musiche di Enri­co Toc­coli (pianoforte) e Per­vin Chakar (voce). David Ger­biÈ nato in Lib­ia da una famiglia ebraica ben­es­tante, reli­giosa e rispet­ta­ta. Oggi è cit­tadi­no ital­iano. All’età di 12 anni a causa del­la guer­ra dei sei giorni è diven­ta­to profu­go assieme a tut­ta la famiglia. Oggi, dopo aver fat­to mille mestieri è psi­col­o­go, psi­coter­apeu­ta e anal­ista junghi­ano. É sta­to mem­bro del­l’AIPA (Asso­ci­azione ital­iana di psi­colo­gia ana­lit­i­ca), mem­bro ordi­nario e didat­ta del­l’I­IJP (Israel insti­tute of junghi­an psi­chol­o­gy), mem­bro del­la IAAP (Inter­na­tion­al asso­ci­a­tion ana­lyt­i­cal psy­chol­o­gy), del COMIN (Comi­ta­to di infor­mazione e inizia­tive per la pace). Arriva­to come rifu­gia­to a Roma nel 1967, nel 2004 è sta­to invi­ta­to come tes­ti­mone di pace del UNHCR (Unit­ed Nation high com­mi­sion for refugee) e nom­i­na­to ambas­ci­a­tore di pace in Sud Africa nel 2007. Impeg­na­to a pro­muo­vere il dial­o­go di pace tra ebrei di Lib­ia e i mus­sul­mani di Lib­ia, il riavvic­i­na­men­to tra il mon­do europeo e quel­lo arabo e in par­ti­co­lare tra la Lib­ia e l’Eu­ropa. Ha con­tribuito alla nor­mal­iz­zazione dei rap­por­ti tra la Lib­ia e gli Sta­ti Uni­ti. Ha uti­liz­za­to l’arte del­lo scri­vere e quel­lo del­lo spet­ta­co­lo come stru­men­to di trasfor­mazione inter­na ed ester­na e come vei­co­lo di pace per esprimere un mes­sag­gio di ver­ità, pace e gius­tizia.  Attore, dan­za­tore e sceneg­gia­tore del­lo spet­ta­co­lo Mak­ing peace with Qaddafi (trat­to dal libro omon­i­mo), con tournée in USA e Sud Africa nel 2006 e nel 2007. Autore del libro “Costrut­tori di pace”, edi­to in ital­iano nel 2003 e tradot­to in inglese, giap­ponese, ebraico e pub­bli­ca­to in ver­sione bilingue dal Min­is­tero degli affari esteri nel 2004. La musi­caEnigme Eter­nelleMelodie ebraiche by Mau­rice RavelYal­gizam by Tofik GulievAzer­bai­jan tra­di­tion­al songLe le Yaman by Komi­tas Var­tapetAr­men­ian tra­di­tion­al song­Lo SivanoKur­dish tra­di­tion­al songKad­dis­chMelodie ebraiche by Mau­rice Rav­elSabahin Seherinde­Turk­ish tra­di­tion­al songKol Nidre by Max BruchEn­ri­co Toc­co­l­iDiplo­ma­to in pianoforte nel 1989 con il mas­si­mo dei voti al Con­ser­va­to­rio Bom­por­ti di Riva del Gar­da sot­to la gui­da del­la pro­fes­sores­sa Ida Tiz­zani. Dal 1990 al 1995 si è per­fezion­a­to diplo­man­dosi con il mae­stro Faus­to Zadra all’Ecole Inter­na­tionale de piano di Losan­na, col­lab­o­ran­dovi nell’ultimo anno come assis­tente. Pre­mi­a­to in vari con­cor­si nazion­ali (fra cui tre pri­mi pre­mi a La Spezia, Macug­na­ga, Como), ha svolto attiv­ità con­cer­tis­ti­ca in Italia e all’estero (Ger­ma­nia, Spagna, Fran­cia, Svizzera) in recitals per pianoforte solo e come solista con orches­tra (Orches­tra Sin­fon­i­ca di San­re­mo, Orches­tra di Man­heim, Heil­bron­ner Sym­phonieorch­ester, Orches­tra di Sta­to del­la Mol­davia). Ha svolto attiv­ità con­cer­tis­ti­ca in for­mazioni cameris­tiche, duo, trio e quar­tet­to e dal 1998 è docente di pianoforte ed attiv­ità col­let­tive alla Scuo­la Musi­cale Alto Garda.Pervin Chakar­Na­ta in Turchia nel 1981, nel 2003 si è lau­re­a­ta all’ di Gazi ad Ankara. Si è trasferi­ta in Italia per con­tin­uare gli stu­di, pri­ma all’Ac­cad­e­mia d’Arte Lir­i­ca di Osi­mo, e poi all’Ac­cad­e­mia musi­cale umbra di Peru­gia, con maestri quali Car­men Gon­za­lez, William Mat­teuzzi, Har­ri­et Law­son, Anto­nio Juvar­ra, Ser­gio Bertoc­chi, e al Con­ser­va­to­rio Mor­lac­chi di Peru­gia con Michela Sburlati. Ha parte­ci­pa­to a varie mas­ter­class, tra le quali quel­la con Montser­rat Cabal­lé,  Luciana Ser­ra, Lel­la Cuber­li, Miet­ta Sighele, Veri­ano Luchet­ti e Tiziana Fab­brici­ni. Vincitrice di diver­si con­cor­si, da ulti­mo nel 2011 il 28° Con­cor­so inter­nazionale di can­to “Maria Caniglia”, e final­ista al con­cor­so di Alcamo. Nel 2009 ha debut­ta­to al Gran Teatro la Fenice di Venezia in “Maria Stu­ar­da” nel ruo­lo di Anna Kennedy, diret­ta da Fab­rizio Maria Carmi­nati e con la regia di Denis Krief. Nel 2011 è usci­to anche il dvd del­la “Maria Stu­ar­da” per l’etichetta discografi­ca di Major. È sta­ta invi­ta­ta a cantare dal­la Fon­dazione Pavarot­ti il ruo­lo di Muset­ta nel prog­et­to di “Vin­cerò” al teatro R. Val­li di Reg­gio Emil­ia per il 50° anniver­sario del debut­to del tenore Luciano Pavarot­ti in “La Boheme/ Vin­cerò”. Le sue apparizioni in con­cer­to com­pren­dono gli assoli da sopra­no nelle ese­cuzioni dei “Carmi­na Burana” ese­gui­te in tut­ta Europa, e un pro­gram­ma di recital acclam­a­to dal­la crit­i­ca, pre­sen­ta­to al 58° Fes­ti­val di Wex­ford, accom­pa­g­na­ta da Roset­ta Cuc­chi. Nel 2011, dopo il suo recital all’11° Turgutreis Music Fes­ti­val in Bodrum (Turchia), è sta­ta invi­ta­ta per cantare nel “Carmi­na Burana” al Musi­ca Riva Fes­ti­val con World Youth Orches­tra, diret­ta dal mae­stro Mar­co Boe­mi. Ha tenu­to dei con­cer­ti all’auditorium Con­cil­i­azione di Roma “In Memo­ria di Pavarot­ti “, orga­niz­za­to dal­la Fon­dazione di Luciano Pavarot­ti. Recen­te­mente è sta­ta invi­ta­ta dal sopra­no Montser­rat Cabal­lé ad un con­cer­to a Zaragoza in Spagna. Ha parte­ci­pa­to ai con­cer­ti “In memo­ria di Pavarot­ti” a San Pietrobur­go e al Crem­li­no a Mosca con l’Orchestra sin­fon­i­ca di San Pietrobur­go e l’orchestra Phil­har­mon­i­co di Mosca, diret­ta da Fab­rizio Maria Carmi­nati. Nel­l’es­tate del 2012 ha parte­ci­pa­to alla pro­duzione del Bar­bi­ere di Siviglia al fes­ti­val di Lis­more, in Irlan­da, con la regia di Dieter Kae­gi, e nel­la Car­men (Frasqui­ta) allo Sfenis­te­rio di Mac­er­a­ta.