L’edizione 2009 di “Bollicine d’Italia” del Gambero Rosso, appena giunta in edicola, assegna il premio qualità-prezzo a due Bardolino Chiaretto Spumante. Sono 146 i vini premiati in tutt’Italia sui 2000 assaggiati da Marco Sabellico e Giuseppe Carrus”.

Il Bardolino Chiaretto Spumante

28/11/2008 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo

Il Bar­dolino si affac­cia nell’élite del­la spuman­tis­ti­ca nazionale gra­zie al suo Bar­dolino Spumante. Pros­eguen­do lun­go il trend di cresci­ta del­la val­u­tazione del­la denom­i­nazione garde­sana sulle mag­giori tes­tate di set­tore, sull’edizione 2009 di “Bol­licine d’I­talia ‘09”, la gui­da agli spuman­ti tri­col­ori edi­ta dal Gam­bero Rosso, giun­ta alla sua sedices­i­ma usci­ta, due Bar­dolino Chiaret­to Brut com­paiono fra le 146 etichette pre­mi­ate per il loro rap­por­to qual­ità-prez­zo: sono il meto­do clas­si­co di Monte Saline, a Cavaion Veronese e il meto­do char­mat di Vil­l­a­bel­la, a Cal­masi­no di Bardolino.Per la real­iz­zazione del­la gui­da agli spuman­ti ital­iani, appe­na giun­ta in edi­co­la, i cura­tori Mar­co Sabel­li­co e Giuseppe Car­rus han­no degus­ta­to oltre duemi­la vini, selezio­nan­done 350, 146 dei quali, appun­to, des­ti­natari del pre­mio qual­ità prez­zo. Sec­on­do la pub­bli­cazione del Gam­bero Rosso, il Bar­dolino Chiaret­to Spumante di Monte Saline è “davvero irre­sistibile” e “mostra una strut­tura sol­i­da ed equi­li­bra­ta, pol­pa frut­ta­ta, fres­co ner­bo aci­do che sor­regge la ric­chez­za estrat­ti­va”. “Seg­na­liamo con entu­si­as­mo questo Bar­dolino Chiaret­to Spumante” scrive invece la gui­da del di Vil­l­a­bel­la, aggiun­gen­do: “Al pala­to è carezzev­ole nel­l’­ef­fer­vescen­za, pre­sen­ta un accen­no di tan­ni­no e per­sistono i toni frut­tati. Chi­ude lun­go all’in­seg­na del frut­to. Eccellente”.“Siamo vera­mente lieti di questi nuovi riconosci­men­ti – dice il pres­i­dente del Con­sorzio di tutela del Bar­dolino, – in quan­to rap­p­re­sen­tano un ulte­ri­ore tas­sel­lo di quel­la rinasci­ta del Bar­dolino che molti ormai ci riconoscono”.

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