Ai Musei Mazzucchelli una grande mostra sulla storia del bottone a cura di Franco Jacassi.

Il Bottone. Arte e Moda

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Di Luca Delpozzo

I espon­go per la pri­ma vol­ta la collezione di bot­toni di Fran­co Jacas­si. In mostra oltre 10.000 bot­toni rap­p­re­sen­ta­tivi dei vari stili ed epoche dal Sec­o­lo XVIII fino agli anni Novan­ta del Nove­cen­to, corre­dati da pan­nel­li didat­ti­ci sui prin­ci­pali e svariati mate­ri­ali con cui sono sta­ti prodot­ti i bottoni.Perché viene allesti­ta una mostra sul bot­tone in un ‘Museo del­la Moda’ in Italia? “Non solo per­ché la moda ital­iana è leader”, affer­ma Fran­co Jacas­si, “ma per­ché van­ti­amo in Italia la più impor­tante fil­iera pro­dut­ti­va in questo set­tore, dai tes­su­ti agli acces­sori, alla con­fezione. Soprat­tut­to per quan­to riguar­da il bot­tone l’Italia ha una lun­ga sto­ria, ma anche una pre­sen­za pro­dut­ti­va che tut­to­ra è la più impor­tante al mon­do, mal­gra­do la crisi. Non si trat­ta, quin­di, solo di una mostra stor­i­ca o per collezion­isti, ma anche di una sto­ria del bot­tonifi­cio ital­iano lega­to alla moda.” Il tema del­la mostra pro­mossa dai , a cura di Fran­co Jacas­si e con il fon­da­men­tale sosteg­no degli spon­sor: Bomisa – Grit­ti Group – San­dra B. e Sec­on­do Ste­fano Pavese, è un omag­gio al bot­tone, un ogget­to che appar­tiene al nos­tro vivere quo­tid­i­ano e che fa parte dell’esperienza di ognuno di noi, pre­sen­ta­to in ques­ta occa­sione in una veste nuo­va: non soltan­to come sem­plice stru­men­to di uso comune, ma anche come mez­zo per leg­gere la sto­ria e i muta­men­ti del­la cul­tura attra­ver­so l’evoluzione del­la moda. Le détail est aus­si impor­tant que l’essentiel. Quand il est mal­heureux il détru­it tout l’ensemble’. Si esprime­va così Chris­t­ian Dior a sot­to­lin­eare quan­to il pic­co­lo bot­tone può deter­minare lo stile di un abito. Prezioso ed affasci­nante, oggi il bot­tone è infat­ti con­sid­er­a­to in tut­to il mon­do un ogget­to da collezione.Ed esper­to collezion­ista è Fran­co Jacas­si che appro­da al mon­do del­la moda dopo una serie di espe­rien­ze come gal­lerista d’arte e bib­liofi­lo. Jacas­si ha saputo trasfor­mare un suo hob­by in un’originale attiv­ità di ricer­ca. Il suo show­room, inau­gu­ra­to nel 1985 in un sug­ges­ti­vo cor­tile del­la vec­chia , offre un’esclusiva selezione di capi e acces­sori “”, fra le più ampie al mon­do. Tes­su­ti e rica­mi di alta moda a par­tire dall’800 fino agli anni ’80, abiti degli anni ’20 e ’30, fra cui Cal­lot Soeurs, Vion­net, Chanel, degli anni ’50 e ’60, Puc­ci, Dior, Cardin e Balen­ci­a­ga e ’70-’80, YSL, Mila Schon, Ver­sace; borse di Rober­ta di Cameri­no, Guc­ci, Hermès.Il sign­or Jacas­si van­ta una collezione di bot­toni che “supera i set­tan­ta­mi­la mod­ell”. Non si trat­ta di bot­toni qualunque: tra le scat­ole e i cam­pi­onari si nascon­dono pezzi uni­ci di Eva Sab­ba­ti­ni orig­i­nali degli anni ’60, cat­a­lo­gati insieme alle storiche palline da golf dorate di Her­mès, alle tar­tarughe di Valenti­no, o agli stori­ci Lan­vin che ripor­tano il mar­chio. L’esposizione pro­pos­ta ai a Ciliv­erghe di Maz­zano, Bres­cia, è com­pos­ta da migli­a­ia di bot­toni, gran parte dei quali mai esposti pri­ma, real­iz­za­ti in diver­si mate­ri­ali ed apparte­nen­ti ad epoche diverse, dal Set­te­cen­to ad oggi. Il vis­i­ta­tore saprà apprez­zare il bot­tone per la preziosità dei mate­ri­ali, la ricer­catez­za del design e l’espressione di una cre­ativ­ità real­mente arti­gianale lun­go un per­cor­so che parte dalle raf­fi­nate e roman­tiche minia­ture in avo­rio o under­glass del Set­te­cen­to, per arrivare alle preziose lavo­razioni ‘cut steel’, ai ‘pic­ture but­tons’ vit­to­ri­ani in met­al­lo stam­pa­to e alle madreper­le fine­mente cesel­late. E anco­ra, dagli smalti france­si dell’Ottocento e del peri­o­do Lib­er­ty fino ai bot­toni intrec­ciati con fili di seta col­orata, oro e argen­to di Paul Poiret dei pri­mi del Nove­cen­to, alle­fol­lie di Elsa Schi­a­par­el­li.    fino al 7 aprile 2013INGRESSO: intero 8 euro, ridot­to 6 euro; sco­laresche 3,50www.museimazzucchelli.itMusei Maz­zuc­chel­li tel. 030212421via Maz­zuc­chel­li, 2Ciliverghe di Maz­zano BS

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