Dopodomani partirà l’ennesimo carico umanitario di «Garda Solidale» in Bielorussia. In aprile un grande convoglio: 87 volontari con 15 automezzi

Il buon cuore va a Chernobyl

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

È ormai tut­to pron­to per la parten­za del cari­co uman­i­tario di Gar­da Sol­i­dale, l’as­so­ci­azione che ogni anno muove diverse spedi­zioni con des­ti­nazione Gomel, in Bielorus­sia, dove la popo­lazione anco­ra risente pesan­te­mente degli effet­ti del dis­as­tro nucleare di Cer­nobyl. Dopodomani, infat­ti, un Tir cari­co di generi di pri­ma neces­sità par­tirà da Desen­zano alla vol­ta del­l’ex repub­bli­ca sovi­et­i­ca. A questo farà segui­to, il 23 aprile, un con­voglio for­ma­to da 87 volon­tari e 15 automezzi con il com­pi­to di svol­gere tutte le oper­azioni di dis­tribuzione del mate­ri­ale alla popo­lazione, agli orfan­otrofi, agli ospedali, alle case di accoglien­za. Una macchi­na orga­niz­za­ti­va pres­soc­chè per­fet­ta, i cui ingranag­gi sono oliati da tem­po e dalle numerose spedi­zioni effet­tuate negli ulti­mi anni. In mez­zo a questi due appun­ta­men­ti ce n’è un ter­zo da anno­tare, non meno impor­tante. Il 28 feb­braio, con inizio alle 14.30, patro­ci­na­to dal Comune si aprirà al palaz­zo del tur­is­mo di Desen­zano un impor­tante ver­tice a cui pren­der­an­no parte le prin­ci­pali asso­ci­azioni di volon­tari­a­to del Cen­tro e del Nord Italia per fare il pun­to del­la situ­azione sul­l’in­tro­duzione delle nuove norme che regolano l’ospi­tal­ità dei minori prove­ni­en­ti dai Pae­si esteri diret­ti in Italia. Il pres­i­dente di Gar­da Sol­i­dale, Fabio Perin, dipen­dente del­l’Azien­da Ospedaliera di Desen­zano, par­la di una «notev­ole sem­pli­fi­cazione degli atti e delle pro­ce­dure da parte del nos­tro Paese, al quale fa da con­traltare in neg­a­ti­vo le pro­ce­dure restrit­tive esisten­ti nel paese rus­so». Comunque, gra­zie all’es­pe­rien­za accu­mu­la­ta dal­l’as­so­ci­azione, la buro­crazia alla fine viene super­a­ta dal­l’estrema capac­ità e dal­la grande tena­cia di arrivare al tra­guar­do, che è poi quel­lo di far rag­giun­gere sen­za intop­pi gli aiu­ti uman­i­tari a Gomel. Intan­to, di recente una del­egazione di Gar­da Sol­i­dale si è reca­ta a Roma dove è sta­ta ospite per un’audizione, uni­ca assieme ad altre quat­tro asso­ci­azioni ital­iane, del­la Com­mis­sione par­la­mentare per l’In­fanzia. I rap­p­re­sen­tan­ti garde­sani han­no avu­to così l’oc­ca­sione per porre l’ac­cen­to sulle più fre­quen­ti dif­fi­coltà e sui lus­inghieri risul­tati fino­ra ottenu­ti nel­l’ac­coglien­za degli sfor­tu­nati bam­bi­ni di Gomel in Italia. Tor­nan­do all’im­mi­nente spedi­zione di ven­erdì, Perin ha volu­to sot­to­lin­eare la vas­ta gara di sol­i­da­ri­età che ha vis­to impeg­nati moltissi­mi cit­ta­di­ni ed aziende. Il viag­gio di aprile, inoltre, sarà segui­to da una troupe di Tele Pada­nia che trasmet­terà via satel­lite le fasi salien­ti delle tappe e del­la dis­tribuzione del mate­ri­ale. Un viag­gio lun­go 2250 km. al quale molti degli ottan­ta volon­tari sono già abit­uati. Tra l’al­tro alla comi­ti­va, for­ma­ta dai grup­pi del­la Lom­bar­dia, si unirà per la pri­ma vol­ta una del­egazione di volon­tari del Piemonte. Gar­da Sol­i­dale è nata nel set­tem­bre 1996 e ben presto si è ritagli­a­ta un notev­ole spazio nel­l’­opera uman­i­taria ver­so i Pae­si del­l’Est europeo. In cinque anni han­no ospi­ta­to in Italia ben 2500 bam­bi­ni. Oltre nat­u­ral­mente alle spedi­zioni, sen­za mai reg­is­trare una bat­tuta d’ar­resto o una perdi­ta di mate­ri­ale. Infor­mazioni si trovano su www.gardasolidale.org. Il tele­fono è lo 030 9912274. Il sito è sta­to vis­i­ta­to in 15 giorni da ben 11.670 contatti.