Iniziativa dedicata ai frequentatori delle discoteche del Garda. La prima corsa ha raccolto una cinquantina di persone

Il bus del divertimento ora va

14/06/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Daniele Bonetti

Non è sta­to un suc­ces­so clam­oroso, ma i numeri sono comunque incor­ag­gianti. Il Garda­line, il pull­man del diver­ti­men­to che nell’ultimo fine set­ti­mana ha per­cor­so per tut­ta la notte il trat­to di stra­da tra Lazise e Toscolano, ha ospi­ta­to a bor­do una cinquan­ti­na di per­sone, che, dopo aver pas­sato qualche ora in dis­cote­ca, han­no potu­to sfruttare il nuo­vo mez­zo di trasporto per godere di una ser­a­ta sle­ga­ta dal prob­le­ma di rimet­ter­si al volante, una vol­ta fini­to il diver­ti­men­to e mag­a­ri dopo aver bevu­to qualche bic­chieri­no di super­al­col­i­ci. «Siamo sod­dis­fat­ti — ammette Luca Berto­let­ti, pres­i­dente del­la Fly­group, l’azienda che gestisce il servizio di trasporto — . Essendo il pri­mo week end di lavoro non pote­va­mo pen­sare a fare molto meglio. La gente anco­ra non conosce il servizio, sti­amo lavo­ran­do in questo sen­so a liv­el­lo pub­blic­i­tario». Un servizio che, come ave­va avu­to modo di sot­to­lin­eare il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li, «garan­tisce tran­quil­lità anche alle famiglie, che trop­po spes­so sono in pen­siero per i figli che pas­sano la notte nelle dis­coteche». Pro­prio per questo moti­vo il pull­man può essere uti­liz­za­to non solo dai tur­isti ma anche dagli abi­tan­ti dei pae­si garde­sani. «Per lo più in questo fine set­ti­mana si è trat­ta­to di ragazzi che abi­tano sul lago — ricor­da Berto­let­ti — . La sta­gione tur­is­ti­ca deve anco­ra entrare nel vivo e noi con­ti­amo di fare molto meglio il prossi­mo fine set­ti­mana, quan­do l’apertura serale di può dar­ci una grossa mano. Per incen­ti­vare la gente a uti­liz­zare il nos­tro servizio abbi­amo anche appronta­to il sito inter­net www.flygroup.info che riporterà i prezzi e gli orari delle corse». Viag­gia­re in sicurez­za, rag­giun­gere con comod­ità e in com­pag­nia i luoghi del diver­ti­men­to: un sis­tema di trasporto ined­i­to per il lago di Gar­da, che però ha già avu­to un grosso suc­ces­so sul­la riv­iera romag­no­la. E se la bon­tà di un’iniziativa si val­u­ta dai numeri, l’inizio è promet­tente. Da ven­erdì i gio­vani che sali­ran­no sul pull­man col­orato che per­corre la cos­ta del medio e bas­so Gar­da, potreb­bero arrivare al centi­naio. «Sarebbe un suc­ces­so — si augu­ra Berto­let­ti — . Noi ci provi­amo, con­sapevoli che i nos­tri pull­man incon­tra­no le esi­gen­ze di chi si vuol diver­tire in sicurezza».

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