Frequentato soprattutto da tedeschi era un campo da calcio

Il campeggio comunale in festa Targa e doni per i 25 anni

24/07/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Lazise

Da cam­po sporti­vo a campeg­gio. Suc­cesse mez­zo sec­o­lo fa, e domani Lazise e i tur­isti fes­tegger­an­no mez­zo sec­o­lo di vita del campeg­gio Munic­i­pale: taglio del nas­tro alle ore 20.30, alla por­ta del campeg­gio. «Era la pri­mav­era del 1952 quan­do l’assessore del­e­ga­to, ovvero il vicesin­da­co Gae­tano Ros­set­ti», spie­ga Rober­to Cam­pag­nari con­sigliere del­e­ga­to al campeg­gio municipale,«volle a tut­ti i costi che il cam­po sporti­vo fos­se adibito a cen­tro di rac­col­ta dei numerosi tur­isti tedeschi che rag­giungevano Lazise con i loro syde­car, i pri­mi «mag­gi­oli­ni» e le Taunus». E Ros­set­ti, medico den­tista, ma atten­to osser­va­tore politi­co degli svilup­pi post bel­li­ci, pur sapen­do di creare un cer­to scon­quas­so fra la gente di Lazise, volle uti­liz­zare in maniera doppia lo spi­az­zo del cam­po sporti­vo, fra il lun­go­la­go e viale Roma. In inver­no l’area era uti­liz­za­ta per gio­care al cal­cio, men­tre in estate il tap­peto verde era apan­nag­gio delle tende e delle prim­is­sime roulotte dei tur­isti. Da allo­ra se ne è fat­ta di stra­da. La strut­tura, gesti­ta diret­ta­mente dal Comune di Lazise, con­s­ta di un’area di oltre 15.000 metri qua­drati ed è dota­ta di 113 piaz­zole e di 13 boun­ga­lows in muratu­ra, real­iz­za­ti negli anni Novan­ta. «È il pri­mo vero campeg­gio sor­to sul », spie­ga anco­ra Cam­pag­nari «ed è sit­u­a­to nel cen­tro stori­co del paese. Vi lavo­ra­no 10 dipen­den­ti sta­gion­ali e offre all’amministrazione civi­ca un get­ti­to di incas­si di oltre un mil­iar­do di lire all’anno». È sem­pre sta­to gesti­to diret­ta­mente dall’amministrazione comu­nale eccet­to per tre anni, negli anni Novan­ta, quan­do era inter­venu­ta una coop­er­a­ti­va sociale. Nel cor­so degli anni il campeg­gio ha subito alcune trasfor­mazioni. L’ultima è sta­ta quel­la di fine anni Novan­ta, con la real­iz­zazione dei servizi igien­i­ci ed idri­ci su prog­et­to dell’ingegner Bruno Tret­ti. Fre­quen­tano il campeg­gio munic­i­pale soprat­tut­to famiglie e anziani per­ché local­iz­za­to nel cen­tro e ben inser­i­to nel­la comu­nità cit­tad­i­na. «Ci sono cli­en­ti che si fer­mano da noi», spie­ga sod­dis­fat­ta Giusy Mon­tag­no­li «da oltre quar­an­ta anni. Sono come dei famigliari. Ci rac­con­tano la loro sto­ria. Conos­ci­amo i loro figli e i loro nipoti. Qui si trovano a casa, in famiglia. E pas­sano le loro vacanze in estrema tran­quil­lità». E pro­prio ad una famiglia tedesca, vera­mente affezion­a­ta al Munic­i­pale, il sin­da­co Sebas­tiano con­seg­n­erà una tar­ga dell’amministrazione comu­nale di Lazise quale seg­no di ami­cizia e sim­pa­tia. A tut­ti gli ospi­ti il pri­mo cit­tadi­no con­seg­n­erà, in dono, dei del­la zona garde­sana. Ai fes­teggia­men­ti per le nozze d’argento del campeg­gio munic­i­pale ci saran­no anche i rap­p­re­sen­tan­ti del­la cit­tà tedesca gemel­la­ta di Rosen­heim. Il campeg­gio munic­i­pale di Lazise apre a Pasqua e chi­ude ad otto­bre. È un’area verde fra le mura storiche medievali che furono erette dagli scaligeri. Sorge su un’area di oltre 1500 metri qua­drati e può ospitare 500 per­sone. La mag­gior parte degli ospi­ti è tedesca. Sono preva­len­te­mente famiglie ed anziani che vogliono essere con­siderati parte del­la comu­nità lacisiense. La ges­tione è pret­ta­mente famigliare ed offre i servizi pri­mari. Non ha negozio e gli ospi­ti si ser­vono dei pic­coli negozi tipi­ci del cen­tro stori­co. Da quest’anno gli ospi­ti pos­sono uti­liz­zare la nuo­va spi­agget­ta arti­fi­ciale appe­na real­iz­za­ta in local­ità Espe­ria, molto gra­di­ta ed atte­sa dai tur­isti abit­u­ali del campeggio

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