Festival del Garda. Serata di gala al Vittoriale, poi l’atteso debutto. Cd per adottare a distanza bambini del Madagascar

Il Cantalago si presenta Una sfida lunga due mesi

Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

È sta­ta pre­sen­ta­ta nel­la sala con­sil­iare del comune di Toscolano Mader­no la ses­ta edi­zione del . Dietro al tavo­lo delle autorità anche Glo­ria Zanin e Susan­na Huck­step le due avve­nen­ti pre­sen­ta­tri­ci del­la man­i­fes­tazione itin­er­ante del­l’es­tate garde­sana. Al loro fian­co, oltre a asses­sore provin­ciale del­la Provin­cia di Bres­cia e all’asses­sore di casa Fabio Cauzi, il patron del Can­ta­la­go Enri­co Bian­chi­ni ideatore del­l’ap­pun­ta­men­to bena­cense che in due mesi toc­cherà ven­ti cen­tri del più grande lago d’I­talia. Una pre­sen­za cap­il­lare sul ter­ri­to­rio sot­to l’u­ni­ca bandiera del can­to e delle belle donne. Sì per­ché il Fes­ti­val del Gar­da è nul­la più che un fres­co cock­tail da bere, par­don seguire, comoda­mente sedu­ti in riva al lago o in una sug­ges­ti­va piaz­za. Il tut­to ascoltan­do del­la buona musi­ca pro­pos­ta da gio­vani del­la por­ta accan­to alla ricer­ca del­la rib­al­ta. Stes­sa sto­ria per le ragazze che saran­no in gara per le selezioni di miss Italia pronte a sognare la finale di Sal­so­mag­giore gra­zie ai doni rice­vu­ti da madre natu­ra. In questo cli­ma di com­pe­tizione sarà com­pi­to dei cabaret­tisti che si avvi­cen­der­an­no nel cor­so delle ser­ate portare la gius­ta iro­nia e quel­l’aria scan­zona­ta che s’ad­dice al Fes­ti­val del Gar­da, pro­gram­ma di puro sva­go da guardare in com­pag­nia mag­a­ri ass­apo­ran­do il gus­to di un refrig­er­ante gela­to. Forte di un canovac­cio col­lauda­to e di una macchi­na orga­niz­za­ti­va dagli ingranag­gi ormai ben oliati, il patron Bian­chi­ni ripro­pone il suo «gioiel­lo» dopo otto mesi di con­tat­ti con le ammin­is­trazioni comu­nali, trat­ta­tive feb­brili con gli enti pub­bli­ci, accor­di con pro­fes­sion­isti del mon­do del­lo spet­ta­co­lo. Un lun­go inver­no tut­t’al­tro che di letar­go ma quan­to mai oper­oso per pro­porre una man­i­fes­tazione per tut­ti i gusti e tut­ti i palati. «Il pri­mo tra­guar­do è sta­to rag­giun­to: riu­nire insieme sot­to lo stes­so prog­et­to tut­ti i pae­si del Gar­da. Ora l’o­bi­et­ti­vo è la trasfor­mazione del Fes­ti­val da even­to locale a nazionale», ha ricorda­to il patron durante la con­feren­za (in sala pre­sente anche il diret­tore del­l’Apt 12 Ren­zo Poli­cante). Bian­chi­ni ha poi illus­tra­to con l’ausilio di inter­net (www.cantalago.it) le novità del­l’edi­zione del ter­zo mil­len­nio. Innanz­i­tut­to le pre­sen­ta­tri­ci e per la pre­ci­sione due ex miss Italia: Susan­na Huck­step, elet­ta nel 1984, e Glo­ria Zanin, vincitrice nel 1992. Le due con­dut­tri­ci (ma quan­to sono alte!) si altern­er­an­no nel cor­so delle tappe sulle tre sponde del Gar­da. Pri­ma però del debut­to a Vol­ta Man­to­vana, nel­l’u­ni­ca tap­pa in ter­ra vir­giliana, ci sarà il pres­ti­gioso pro­l­o­go di saba­to 30 giug­no Al Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera. A pre­sentare il gala di aper­tu­ra Fed­er­i­ca Moro, già pro­tag­o­nista al Can­ta­la­go nel­l’ul­ti­ma e for­tu­na­ta edi­zione. Moro con­dur­rà inoltre lo spet­ta­co­lo di mart­edì 7 agos­to a Toscolano Mader­no. A Sirmione, sem­pre in ter­ri­to­rio lom­bar­do, si assis­terà invece al debut­to di Antonel­la Elia. «In cal­en­dario abbi­amo cinque ser­ate in più rispet­to alla scor­sa sta­gione» ha sot­to­lin­eato con orgoglio il patron che ha affida­to la con­duzione del­la finalis­si­ma a Riva del Gar­da (lunedì 27 agos­to) ad Adri­ana Volpe. Come con­sue­tu­dine non mancherà al Can­ta­la­go l’an­go­lo ded­i­ca­to al sociale con la ven­di­ta di un Cd con­te­nente le migliori pro­duzioni musi­cali del Fes­ti­val. Il rica­va­to del­la ven­di­ta (diec­im­i­la lire a Cd) sarà devo­lu­to al prog­et­to Salomè per l’adozione dei bam­bi­ni a dis­tan­za ad Ambo­d­i­vona in Mada­gas­car. Fes­ti­val del Gar­da che si avvale del patrocinio delle Regioni Vene­to e Lom­bar­dia, del­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to, del­la e del­l’asses­so­ra­to al tur­is­mo del­la Provin­cia di Verona e Bres­cia. L’essen­za del­la ker­messe rimane la gara tra can­tan­ti. Due le cat­e­gorie con le sezioni inter­preti e inedi­ti. I con­cor­ren­ti in gara, scelti dopo una serie di audizioni svolte nel mese scor­so a Verona, Bres­cia, Man­to­va, Tren­to e Desen­zano, si affron­ter­an­no sul­la base di cov­er famose. Per ogni ser­a­ta di qual­i­fi­cazione passerà solo uno dei quat­tro can­tan­ti in gara. Una lun­ga scre­matu­ra per arrivare a des­ignare i final­isti che si con­tender­an­no il “Lago d’oro”, creazione orafa dei fratel­li Zanet­ti di Tor­ri. Per la sezione inedi­ti la sfi­da sarà ad elim­i­nazione diret­ta fino a com­porre il lot­to dei due final­isti. Ver­rà inoltre asseg­na­to il pre­mio «Ami­ci di Luciano Beretta» al miglior testo inedito.