Il Capo della Casa d’Austria a Solferino e San Martino per ricordare i caduti nel 160° della battaglia

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Di Redazione

Sua Altez­za Impe­ri­ale e Reale, l’Arciduca Car­lo d’Asburgo-Lorena – figlio dell’ultimo Principe ered­i­tario Otto e nipote dell’ultimo Imper­a­tore d’Austria-Ungheria Car­lo I, dal 2007 Capo del­la Casa d’Austria – pren­derà parte lunedì 24 giug­no 2019 alle cer­i­monie orga­niz­zate a Solferi­no e a San Mar­ti­no per ricor­dare tut­ti i cadu­ti, nel­la ricor­ren­za del 160°anniversario del­la san­guinosa battaglia. Accom­pa­g­na­to dal Rap­p­re­sen­tante in Italia, Comm. Mas­si­m­il­iano Laco­ta, e da una fol­ta Del­egazione del­la Can­cel­le­ria, di numerosi Cav­a­lieri di San Gior­gio e dagli Aiu­tan­ti gen­er­ali, l’Arciduca Car­lo parteciperà al mat­ti­no al cor­teo ed alla Mes­sa nell’Ossario di Solferi­no.

Nel pomerig­gio, dopo la visi­ta (ore 14.45) al di San Mar­ti­no, accom­pa­g­na­to dal Pres­i­dente del­la Soci­età di Solferi­no e San Mar­ti­no, dott. Faus­to Fon­dri­eschi, e dal Con­ser­va­tore dott. Bruno Borghi, l’Arciduca Car­lo pre­siederà una sug­ges­ti­va, anti­ca fun­zione reli­giosa (la medes­i­ma cui l’Imperatore Francesco Giuseppe parte­ci­pa­va ogni anno a Vien­na per ricor­dare questi cadu­ti) nell’Ossario di San Mar­ti­no, depo­nen­do alcune coro­ne di alloro. Ver­rà omag­gia­ta anche la cap­pel­la poco dis­tante dal­la Torre, ove riposano i resti dei pri­mi due sol­dati aus­triaci mor­ti pri­ma del­la battaglia, il 22 giug­no 1869. Tra i parte­ci­pan­ti, molti i rap­p­re­sen­tan­ti di nobili famiglie aus­tri­ache, men­tre per Casa Savoia sarà pre­sente il Principe Serge di Jugoslavia.

 

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