L’Istituto alberghiero che conta quasi mille alunni è capofila regionale per l’agro alimentare

Il Carnacina apre al sociale. Il corso sarà a Garda

22/09/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Il Car­naci­na, isti­tu­to d’istruzione supe­ri­ore pro­fes­sion­ale per i servizi alberghieri e del­la ris­torazione, inizia l’anno sco­las­ti­co con il ven­to in pop­pa anche se, come tutte le scuole, seg­nala prob­le­mi di bilan­cio, che riguardano i docen­ti non anco­ra pagati per il servizio presta­to durante l’ultima maturità.Il ver­sante pos­i­ti­vo, invece, vede il Car­naci­na nom­i­na­to capofi­la per la for­mazione nel dis­tret­to agro ali­menta­re di Verona e Rovi­go. Pro­prio mer­coledì si è svol­ta a Venezia la pri­ma riu­nione orga­niz­za­ti­va tra i diri­gen­ti sco­las­ti­ci. L’anno prossi­mo, inoltre, la scuo­la aggiungerà, nel­la sede di Gar­da, l’indirizzo sociale, che è attual­mente molto richiesto.Intanto le lezioni sono rego­lar­mente iniziate lunedì 11 set­tem­bre e stan­no arrivan­do stu­den­ti in sog­giorno per vari scam­bi cul­tur­ali con l’Europa e perfi­no con la Cina; l’orario, sep­pur provvi­so­rio, è già di 6 ore; gli inseg­nan­ti ci sono tut­ti. La fles­sione di iscrizioni reg­is­tra­ta a luglio ( si è pas­sati da lieve­mente sopra a lieve­mente sot­to le mille unità) sta per essere com­pen­sa­ta da quelle tar­dive, in arri­vo anche in queste prime set­ti­mane di lezione, tipiche di ques­ta scuola.«La nos­tra scuo­la ha la sua sede cen­trale a , con 25 clas­si e 474 alun­ni, una sede stac­ca­ta a Valeg­gio, con 18 clas­si e 353 alun­ni, e una terza sede a Gar­da, con 8 clas­si e 149 alun­ni. Le prime due sedi sono a ind­i­riz­zo tur­is­ti­co ris­tora­ti­vo, quel­la di Gar­da è a ind­i­riz­zo com­mer­ciale», spie­ga il diri­gente sco­las­ti­co Anna Maria Silingardi.A Gar­da l’anno prossi­mo arriverà l’indirizzo sociale, che Silin­gar­di intende chiedere alla Con­feren­za d’ambito di novem­bre anche per Valeg­gio: «Una pri­ma classe parte a Gar­da e ci cre­di­amo molto, dato che l’alta pro­fes­sion­al­ità è sem­pre più richi­es­ta anche nelle attiv­ità di servizio alla terza età e all’infanzia. Per il 2007/2008 chieder­e­mo l’apertura dell’ ind­i­riz­zo a Valeg­gio; ci auguri­amo che la sede ven­ga ospi­ta­ta nell’edificio che sta per essere costru­ito accan­to all’ospedale. Abbi­amo rib­a­di­to ques­ta volon­tà in una delib­era in col­le­gio docen­ti». Per quest’anno sono pro­gram­mate 205 ore di scuo­la e i 976 alun­ni iscrit­ti avran­no oppor­tu­nità di stu­di­are, fare prat­i­ca e conoscere altre realtà del mon­do: «Già ques­ta set­ti­mana è sta­ta all’insegna del fer­men­to», dice Silin­gar­di, «lunedì sono arrivati otto ragazzi da vari pae­si d’Europa per il Prog­et­to Leonar­do, la set­ti­mana prossi­ma arriver­an­no i ragazzi del Comune gemel­la­to con Gar­da e domeni­ca accoglier­e­mo tre stu­den­ti dal­la Cina con la loro tutor». L’anno scor­so un’insegnante è sta­ta nel­la scuo­la cinese par­al­lela (che loro chia­mano vocazionale ), inseg­nan­do cul­tura ital­iana e l’ espe­rien­za sarà ripetu­ta quest’anno. I ragazzi cine­si saran­no inser­i­ti in sec­on­da, ma per i nos­tri non è anco­ra tem­po di pas­sare sot­to l’ala del Drag­one. «Per ora non c’è la rec­i­proc­ità con gli alun­ni, ma la scuo­la cinese paga gli inseg­nan­ti», spie­ga la diri­gente del Car­naci­na, ricor­dan­do che il prog­et­to fa parte di quel­lo nazionale denom­i­na­to «Il milione».Non sono sta­ti invece anco­ra ret­ribuiti i sei pro­fes­sori e il pres­i­dente che sono sta­ti in com­mis­sione d’esame all’ultima matu­rità: «Come ha garan­ti­to di recente il min­istro Fioroni, con­fi­do che la Pub­bli­ca istruzione fac­cia fronte alla spe­sa che è di 120mila euro, dato che l’Istituto Car­naci­na ha paga­to con anticipo di cas­sa i docen­ti che era­no nel­la com­mis­sione anco­ra nell’anno 2004/2005».Per la matu­rità dell’estate 2007 si pre­an­nun­cia anco­ra una com­mis­sione mista, tre esterni e tre interni; tre scrit­ti e gli orali a sec­on­da delle materie pre­sen­ti. «I ragazzi però dovran­no assor­bire tut­ti i deb­iti per essere ammes­si, li inci­ti­amo fin da ora a studiare».Per quan­to riguar­da il ruo­lo di capofi­la, Silin­gar­di com­men­ta: «Ne siamo fieri, dovre­mo fare cor­si in col­lab­o­razione con la nos­tra realtà agro ali­menta­re. Ho già con­tat­ta­to la dit­ta Rana, che è nos­tra part­ner stor­i­ca, insieme ad altre pres­ti­giose come l’ente di for­mazione Ial».