Da domenica la diciottesima rassegna del re del Maöl

Il Carnevale è più ricco con Moniga e Puegnago

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Di Luca Delpozzo
Manerba del Garda

Archiviati umori e atmos­fere natal­izie, in Valte­n­e­si è già tem­po di maschere e corian­doli: domeni­ca prossi­ma tor­na infat­ti in sce­na, a Maner­ba, il del re del Maöl, ormai tradizionale man­i­fes­tazione garde­sana: quel­la del 2002 è infat­ti la diciottes­i­ma edi­zione. Con­sid­er­a­to a pieno tito­lo come il carnevale del­la Valte­n­e­si e del bas­so Gar­da, anche a causa dell’assenza in zona di altre inizia­tive di questo genere, la man­i­fes­tazione manerbese si appres­ta a tornare in cam­po, forte dei lus­inghieri risul­tati ottenu­ti nel cor­so delle ultime edi­zioni. Riesuma­to dal­la Pro Loco alcu­ni anni fa dopo un lun­go peri­o­do di archivi­azione forza­ta, dovu­ta a incom­pren­sioni all’interno del comi­ta­to orga­niz­za­tore, il Carnevale del Maöl è sta­to subito bene accolto dai cit­ta­di­ni di Maner­ba e dagli abi­tan­ti degli altri comu­ni del­la zona, gra­zie innanz­i­tut­to alla sua ogget­ti­va dose di spet­ta­co­lar­ità, nonchè alle spic­cate doti di cre­ativ­ità che ha carat­ter­iz­za­to i grup­pi parte­ci­pan­ti. Mer­i­to di una comu­nità che ha rispos­to con grande spir­i­to di inizia­ti­va all’appello del­la Pro Loco, orga­niz­zan­dosi in una deci­na di grup­pi che non han­no mai fat­to man­care il pro­prio indis­pens­abile appor­to alla rius­ci­ta del­la man­i­fes­tazione. Va anche sot­to­lin­eato che da un paio di edi­zioni il Carnevale manerbese sta cer­can­do di trasfor­mar­si a tut­ti gli effet­ti nel carnevale dell’intero com­pren­so­rio del­la Valte­n­e­si, pun­tan­do al coin­vol­gi­men­to di asso­ci­azioni e grup­pi già pre­sen­ti sul ter­ri­to­rio: Moni­ga e Pueg­na­go sono già entrati nel­la par­ti­ta, e la sper­an­za è che, con ques­ta diciottes­i­ma edi­zione, lo spir­i­to di bonar­ia com­pe­tizione fra «cam­panili» pos­sa portare a un ulte­ri­ore allarga­men­to del numero di squadre parte­ci­pan­ti. E a un mag­gior gradi­men­to da parte del pub­bli­co. Il cal­en­dario dell’edizione tar­ga­ta 2002 si apre come det­to domeni­ca con la pri­ma sfi­la­ta dei car­ri alle­gori­ci iscrit­ti al con­cor­so: ad accom­pa­gnare gli alles­ti­men­ti sul per­cor­so, che come sem­pre si snoderà fra le vie del cen­tro stori­co del paese garde­sano, ci saran­no ban­da e majorettes del­la cit­tà di Bovolone, le Bici­mat­te S. Toma­so di Lona­to e le bande di Maner­ba e San Felice oltre a una nutri­ta squadra di artisti da stra­da. In piaz­za Aldo Moro, a par­tire dalle 14, ver­rà orga­niz­za­ta una degus­tazione di del­la Valte­n­e­si, tra i quali l’immancabile Grop­pel­lo (dal quale prende il nome anche il Carnevale, vis­to che il Maöl in dialet­to è l’uva rossa che si uti­liz­za per pro­durre questo vino), il pestöm e il chisöl. Saba­to 9, alle 15, il palas­port di Maner­ba ospiterà il tradizionale con­cor­so «Masche­ri­na d’argento» ded­i­ca­to ai bam­bi­ni delle scuole ele­men­tari e medie. Il giorno dopo, domeni­ca 10, il gran finale con la sec­on­da sfi­la­ta dei car­ri, quel­la deci­si­va, che si con­clud­erà con l’attribuzione del VI tro­feo Pro Loco al car­ro vinci­tore: parteciper­an­no gli sbandier­a­tori del Palio di Mon­tag­nana, il grup­po folk­loris­ti­co Arlecchi­no, le bande di Maner­ba e Mus­co­l­ine. Dalle 19, il palas­port ospiterà la grande abbuf­fa­ta di Carnevale, una ser­a­ta dan­zante per dare l’addio defin­i­ti­vo anche a questo fes­ta del 2002.

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