Dal 19 agosto verrà transennato uno dei più significativi monumenti della Penisola Disappunto degli albergatori: «Si poteva intervenire a stagione conclusa»

Il Castello chiude per lavori urgenti

01/08/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sirmione

La Roc­ca Scalig­era chi­ude i bat­ten­ti. Lo fa pro­prio nel bel mez­zo del­la sta­gione tur­is­ti­ca, addirit­tura a par­tire, sec­on­do la doman­da, dal 19 agos­to quan­do mag­giore è l’afflusso di ospi­ti nel­la peniso­la. Il via lib­era alla richi­es­ta di aprire il cantiere per effet­tuare lavori di sis­temazione e di manuten­zione pre­sen­ta­ta dal­la Soprint­en­den­za ai beni ambi­en­tali, architet­toni­ci e mon­u­men­tali di Bres­cia è arriva­to ieri dal sin­da­co e dal respon­s­abile dell’area tec­ni­ca. La doman­da era vol­ta a ottenere la dero­ga all’ordinanza fir­ma­ta dal pri­mo cit­tadi­no sirmionese due anni fa esat­ta­mente il 27 mar­zo 2000. Ques­ta dispone il divi­eto asso­lu­to di effet­tuare lavori edili dal pri­mo mag­gio al 31 otto­bre nel­la parte di ter­ri­to­rio comu­nale com­pre­sa fra il ponte scaligero e le , com­pren­den­do cioè tut­to il cen­tro stori­co. Il provved­i­men­to era sta­to moti­va­ta dal sin­da­co con la con­statazione che: «La pre­m­i­nente vocazione tur­is­ti­ca di Sirmione rende incom­pat­i­bile l’esecuzione di lavori edili nel cen­tro stori­co durante il cosidet­to peri­o­do di alta sta­gione». Per la Soprint­en­den­za ai Beni ambi­en­tali è sta­ta fat­ta un’eccezione così com’era avvenu­to, mesi fa, per la Soprint­en­den­za arche­o­log­i­ca. Nes­suna dero­ga è sta­ta invece con­ces­sa ad una sec­on­da ordi­nan­za: quel­la che rego­la l’accesso con gli automezzi al cen­tro stori­co. Ma questo non cos­ti­tu­isce un osta­co­lo all’esecuzione degli inter­ven­ti, pro­gram­mati da tem­po per­ché ver­rà usato il sec­on­do ponte d’accesso al castel­lo, che da sul­lo slargo adi­a­cente al grand hotel. La Soprint­en­den­za ave­va sol­lecita­to da tem­po il Comune a con­cedere l’autorizzazione con let­tera che è sta­ta val­u­ta­ta a lun­go dal sin­da­co e dagli organ­is­mi tec­ni­ci del Comune. Infat­ti la doman­da fa rifer­i­men­to alla neces­sità di eseguire lavori di adegua­men­to fun­zionale e per acces­so dis­abili, illu­mi­nazione not­tur­na e manuten­zioni in genere da effet­tuar­si impro­ro­ga­bil­mente entro l’anno 2002. Da qui l’indicazione del­la data del 19 agos­to. Sec­on­do quan­to ave­va dichiara­to al Gior­nale di Bres­cia l’arch Mar­co Fass­er del­la Soprint­en­den­za i lavori riguardano i servizi per dis­abili, instal­lare l’impianto di riscal­da­men­to, sis­temare quel­lo elet­tri­co instal­lare l’illuminazione not­tur­na, effet­tuare lavori di manuten­zione per elim­inare infil­trazioni d’acqua. Il tut­to per un onere di cir­ca 180 mila euro (350 mil­ioni). In un pri­mo momen­to era sta­to ipo­tiz­za­to l’avvio del cantiere già in giug­no e con­clu­sione ver­so fine luglio. I tem­pi sono slit­tati. Ora si par­la dell’avvio per il 19 agos­to con una dura­ta dei lavori di 90 giorni. La notizia del­la ven­ti­la­ta chiusura del­la Roc­ca Scalig­era, dota­ta di tori e mura mer­late, darse­na, erette nel XIII sec­o­lo da Masti­no del­la Scala, ha sus­ci­ta­to una valan­ga di com­men­ti neg­a­tivi. Li rias­sume il pres­i­dente degli alber­ga­tori sirmione­si Dino Barel­li. «É una scelta infe­lice — dice — I lavori van­no fat­ti in inver­no non nel peri­o­do di mag­gior con­cen­trazione di tur­isti. Ciò vuol dire non ren­der­si con­to del­la situ­azione sirmionese».

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