Ieri la proclamazione della «rosa dei vincitori», che comprende anche Milly Carlucci e Daverio. A Barbara Palombelli andrà il Premio riservato al giornalismo

Il Catullo a Navarro-Valls

10/06/2006 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Il Pre­mio Cat­ul­lo alla car­ri­era del 2006 è sta­to asseg­na­to a Joaquin Navar­ro-Valls, diret­tore del­la sala stam­pa vat­i­cana; il pre­mio des­ti­na­to ai pro­gram­mi tele­vi­sivi a Mil­ly Car­luc­ci per «Bal­lan­do con le Stelle» e a Philippe Dav­e­rio per «Passep­a­rtout»; infine a Bar­bara Palombel­li il pre­mio ris­er­va­to al gior­nal­is­mo. E’ la «rosa dei vinci­tori» del­la 25ª edi­zione del­la rasseg­na sirmionese, procla­ma­ta ieri a palaz­zo Callas dal­la giuria, pre­siedu­ta da Bruno Ves­pa. La ser­a­ta del­la pre­mi­azione avrà luo­go nel piaz­za­le Por­to mart­edì 11 luglio, per poi andare in onda alle 21 del suc­ces­si­vo giovedì 13, su Rai Uno. Qualche dub­bio su chi sarà il con­dut­tore, che era sta­to fino­ra Car­lo Con­ti. A giorni dovrebbe essere sci­ol­ta la ris­er­va. «E’ uno stra­or­di­nario pro­fes­sion­ista e una per­son­al­ità conosci­u­ta in tut­to il mon­do — ha det­to di Navar­ro-Valls il con­dut­tore di «Por­ta a por­ta» — con lui abbi­amo con­di­vi­so il momen­to dram­mati­co del­la morte di Gio­van­ni Pao­lo II. È sta­to anche un grande medi­a­tore, preparan­do lo stori­co viag­gio a Cuba e l’incontro con Fidel Cas­tro». Ves­pa è quin­di pas­sato a Mil­ly Car­luc­ci e Philippe Dav­e­rio, «due trasmis­sioni e due per­son­ag­gi diame­tral­mente diver­si, l’una nazion­al-popo­lare in pri­ma ser­a­ta su Rai Uno, l’altro si è ritaglia­to uno spazio cul­tur­ale apprez­z­abile». Infine Bar­bara Palombel­li, fir­ma del «Cor­riere del­la Sera», con­dut­trice di una rubri­ca radio­fon­i­ca, atten­ta esper­ta nei dibat­ti­ti sul telescher­mo. Un paio di novità da quest’anno per il Cat­ul­lo. La giuria popo­lare ha dovu­to dare for­fait, in quan­to la giuria uffi­ciale si è trova­ta a decidere solo su due pro­gram­mi tele­vi­sivi e dunque non ave­va sen­so inse­di­are la «com­mis­sione dei cen­to let­tori». Poi sono mutati gli spon­sor e c’è da reg­is­trare la clam­orosa usci­ta del­la , che asseg­na­va da sem­pre un con­trib­u­to. Al suo pos­to è suben­tra­ta con un forte impeg­no la Provin­cia di Bres­cia. Gli spon­sor sono Grana Padano, Bauli e Le Fabli­er. Tut­to immu­ta­to, invece, il resto, come la giuria con Ves­pa pres­i­dente, poi Car­men Lasorel­la, Anto­nio Caprar­i­ca, Fab­rizio Del Noce, Mario Pasi, Cor­radi­no Mineo e Car­lo Rossel­la. Che il pre­mio Cat­ul­lo riesca a con­ser­vare una pro­pria con­no­tazione è ormai fuor di dub­bio, tan­to che la Rai gli ris­er­va ogni anno la pres­ti­giosa pri­ma ser­a­ta sul­la rete ammi­raglia. Alla cer­i­mo­nia di ieri era­no pre­sen­ti il pres­i­dente del­la Provin­cia Cav­al­li, il con­sigliere regionale Margheri­ta Per­oni e il sin­da­co Mau­r­izio Ferrari.

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