Presentata presso l'aeroporto Catullo di Verona l'interessante iniziativa volta a promozionare la mostra mantovano dedicata a "Matilde di Canossa"

Il Catullo amico dell’arte e della terra mantovana

24/10/2008 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

Si è tenu­to oggi in aero­por­to l’incontro di pre­sen­tazione delle inizia­tive pro­mozion­ali assunte con­giun­ta­mente dell’Aeroporto e dal­la Provin­cia di Man­to­va in occa­sione del­la mostra “Matilde di Canos­sa. Il Pap­a­to, L’impero. Sto­ria, arte e cul­tura alle orig­i­ni del roman­i­co”. Gra­zie allo stori­co rap­por­to che lega la ter­ra Man­to­vana all’aeroporto di Verona e alla lungimi­rante intu­izione dell’assessorato alla Cul­tura e al Tur­is­mo del­la provin­cia man­to­vana, lo sca­lo è sta­to con­sid­er­a­to vei­co­lo pro­mozionale ide­ale per la pres­ti­giosa espo­sizione, in sce­na pres­so la Casa del Man­teg­na dal 31 agos­to 2008 al 11 gen­naio del prossi­mo anno. I passeg­geri in parten­za dal Cat­ul­lo in questo peri­o­do ricevono al momen­to del check-in una car­ta d’imbarco, che oltre a riportare l’immagine del­la mostra, con­sente di ottenere l’ingresso all’esposizione ad un prez­zo ridot­to. Ques­ta inizia­ti­va, uni­ca nel suo genere, sta riscuo­ten­do un notev­ole apprez­za­men­to da parte dei viag­gia­tori, sem­pre più atten­ti al val­ore aggiun­to che pos­sono ottenere anche da un sem­plice viag­gio in aereo. L’amministrazione provin­ciale di Man­to­va si pro­pone quin­di come aprip­ista di un sis­tema di pro­mozione con­giun­to che ha come per­no lo sca­lo di Verona. “Vogliamo raf­forzare il legame tra il nos­tro ter­ri­to­rio e il Cat­ul­lo – ha det­to l’assessore provin­ciale al Tur­is­mo Rober­to Pedraz­zoli — per val­oriz­zare al meglio le nos­tre offerte cul­tur­ali e enogas­tro­nomiche di eccel­len­za. In prospet­ti­va, sti­amo quin­di pen­san­do all’allestimento di uno spazio per­ma­nente che accol­ga i viag­gia­tori diret­ta­mente al loro sbar­co in aero­por­to”. Il pres­i­dente del­la Cat­ul­lo, Fabio Bor­to­lazzi, ha espres­so il pro­prio favore all’operazione dichiaran­do: “L’idea dell’aeroporto come vet­ri­na delle attiv­ità cul­tur­ali ed eco­nomiche del ter­ri­to­rio è da sem­pre un capos­al­do del mio pen­siero e si inserisce nel­la più ampia volon­tà di far lavo­rare in modo sin­er­gi­co e dinam­i­co tut­ti i cen­tri vitali del­la nos­tra area di rifer­i­men­to”. La mostra sul­la vita di Matilde di Canos­sa è pre­sente anche con un totem pres­so il ter­mi­nal arrivi e sul­la home page del sito web dell’aeroporto, uno stru­men­to di infor­mazione che negli anni ha acquis­ta­to sem­pre più popo­lar­ità tra gli uten­ti dell’aeroporto, sop­pi­antan­do, per cer­ti ver­si, i canali tradizion­ali e rag­giun­gen­do il mil­ione di con­tat­ti in un anno. Pre­sente all’incontro odier­no anche Andrea Pran­do, con­sigliere di ammin­is­trazione del­la Cat­ul­lo e da qualche mese ammin­is­tra­tore uni­co di Cuore d’Italia, la soci­età di mar­ket­ing ter­ri­to­ri­ale cre­a­ta dal Sis­tema aero­por­tuale del Gar­da per pro­muo­vere il tur­is­mo incom­ing ver­so l’area del Gar­da e di cui fa parte anche la provin­cia man­to­vana. “Riten­go di fon­da­men­tale impor­tan­za – ha com­men­ta­to Pran­do — il fat­to che l’aeroporto, sfrut­tan­do la sua natu­ra inter­re­gionale, fac­cia da volano alle inizia­tive cul­tur­ali del ter­ri­to­rio, andan­do oltre la sua orig­i­nale vocazione di servizio al trasporto aereo”.

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