Per decisione di don Mario Bottoglia, sacerdote che diede vita alla scuola nel lontano 1954

Il centro Casa del Giovane diventa una fondazione

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Di Luca Delpozzo
Castiglione delle Stiviere

Il cen­tro di for­mazione pro­fes­sion­ale “Casa del Gio­vane” di viale Maifreni è diven­ta­to una fon­dazione. Per deci­sione di don Mario Bot­toglia, sac­er­dote che diede vita alla scuo­la nel lon­tano 1954, l’as­so­ci­azione è diven­ta­ta una fon­dazione che pos­sa pros­eguire la sua opera di istruzione ed edu­cazione dei gio­vani anche in futuro.La nuo­va veste giuridi­ca ha così reso pos­si­bile l’ac­qui­sizione da parte del­la “Casa del Gio­vane” di tut­to il pat­ri­mo­nio immo­bil­iare per­son­ale dona­to dal sac­er­dote. Il provved­i­men­to uffi­ciale è venu­to dal­la Prefet­tura di Man­to­va, men­tre tut­to l’iter legale è sta­to segui­to dal­l’avvo­ca­to Nuc­cia Colosi­mo e dal notaio Fab­rizio Rossi. Il nome del­la scuo­la di for­mazione pro­fes­sion­ale è ora “Fon­dazione Casa del Gio­vane — Don Mario Bot­toglia”, e com­prende anche l’Is­ti­tu­to tec­ni­co indus­tri­ale “Blaise Pas­cal” per per­i­ti elet­tron­i­ci. Sono cir­ca un migli­aio i ragazzi che scel­go­no il cen­tro per com­pletare il loro ciclo di stu­di, e qua­si tut­ti trovano subito un lavoro nelle aziende locali.Si può intrapren­dere la via alberghiera e del­l’al­i­men­tazione, oppure l’in­for­mat­i­ca e l’am­min­is­trazione d’azien­da, oppure acconciatu­ra ed estet­i­ca, la pas­tic­ce­ria, la cuci­na ed una miri­ade di ind­i­rizzi. Dopo il “Pas­cal”, invece, si può pros­eguire con l’ o immet­ter­si nel mon­do del lavoro con il diplo­ma di matu­rità. Oggi, infine, don Mario fes­teggerà i 50 anni di sac­er­dozio con una mes­sa in Duo­mo ed un rin­fres­co pres­so la scuola.

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