L’assessore Squassina illustra i nuovi interventi a Padenghe

Il centro sportivo cresce ma il sogno è la piscina

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Di Luca Delpozzo
Benedetta Mora

Entro la pri­mav­era 2004 il polo sporti­vo sarà amplia­to. E’ ciò che promette Gian­ni Squassi­na, con­sigliere del­e­ga­to ai Lavori pub­bli­ci di Padenghe. Il cen­tro sporti­vo di via Pos­ser­lè, che già annovera due campi da cal­cio in ter­ra bat­tuta, uno di cal­cet­to e uno di bas­ket, un boc­cio­dro­mo nonché la sede del­la sezione , sarà sot­to­pos­to ai pre­visti inter­ven­ti di ampli­a­men­to a par­tire da set­tem­bre. Si trat­ta del­la costruzione di un nuo­vo cam­po di cal­cio a sette, di una piattafor­ma polifun­zionale con cam­po da ten­nis in sin­teti­co, il tut­to com­ple­ta­to da una serie di nuove tri­bune e da ulte­ri­ori spoglia­toi, e del­la real­iz­zazione di un immo­bile di 1000 mq., dis­tribuiti su due piani, des­ti­na­to ad assol­vere diverse fun­zioni. «L’in­ter­ra­to — spie­ga Squassi­na — sarà adibito a mag­a­zz­i­no comu­nale per attrezzi, automezzi e archiv­io. Al piano ter­ra una spaziosa sala durante l’es­tate, gra­zie alla dotazione di una cuci­na attrez­za­ta, sarà uti­liz­za­ta per even­ti e man­i­fes­tazioni, men­tre nei mesi inver­nali sarà di sup­por­to alla palestra accoglien­do le attiv­ità del­la Polisporti­va Vighen­zi. La real­iz­zazione di ques­ta strut­tura risponde a una esi­gen­za molto avver­ti­ta. Innanz­i­tut­to, trovare lo spazio adat­to in cui con­tenere e cus­todire tut­to il mate­ri­ale in ecce­den­za, doc­u­men­ti, atti e pratiche, degli uffi­ci di Palaz­zo Bar­bi­eri e di altri enti attivi a Padenghe; in sec­on­do luo­go dare un sup­por­to alla Polisporti­va che, per pot­er svol­gere i numerosi cor­si — bas­ket, atlet­i­ca, boc­ce, gin­nas­ti­ca artis­ti­ca, pallavo­lo, sci e cal­cio -, molto spes­so è costret­ta a chiedere ospi­tal­ità alle strut­ture sportive dei pae­si lim­itrofi. «Una vol­ta ter­mi­nati i lavori, riguardan­ti la piattafor­ma polifun­zionale — spie­ga Squassi­na — è nos­tra inten­zione affi­dare la ges­tione delle nuove strut­ture alla Vighen­zi, che potrà così aggiunge il ten­nis all’e­len­co delle attiv­ità offerte agli iscrit­ti, e ai campeg­gi che lavo­ra­no nel nos­tro comune». A com­pletare il polo sporti­vo sarà però un’­opera molto più ambiziosa: «Il mio sog­no nel cas­set­to — ha con­fes­sato il sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri sul­l’ul­ti­mo numero del peri­od­i­co «Il comune infor­ma» — è la costruzione di una pisci­na cop­er­ta». «Ques­ta nos­tra pro­pos­ta — affer­ma Squassi­na — deve fare i con­ti con i piani di fat­tibil­ità. La strut­tura che vor­rem­mo real­iz­zare, infat­ti, una pisci­na olimpi­oni­ca cop­er­ta, cos­ta oltre 20 mila euro all’an­no solo di man­ten­i­men­to. Per ammor­tiz­zare i costi di costruzione e di ges­tione dovrebbe avere un baci­no di uten­za di almeno 15 mila per­sone. Dati, questi, che inci­dono inevitabil­mente sui tem­pi di real­iz­zazione. Cer­to, la pisci­na è una cosa che inten­di­amo fare, e presto, ma non pri­ma di aver por­ta­to a ter­mine i servizi alla comu­nità nel­l’or­dine di un miglio­ra­men­to del­la qual­ità del­la vita, pos­si­bil­mente in col­lab­o­razione con altri comuni».

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