Il Comune ha predisposto 4 progetti, presentati in Regione e finanziati a livello europeo. Pavimentazione, illuminazione e segnaletica nuove tra un anno

Il centro storico si rifà il look

09/04/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Bruno Festa

Gargnano avrà un volto diver­so tra dod­i­ci mesi. Ma la rad­i­cale oper­azione di «lift­ing» inizierà tra poche set­ti­mane, entro la fine di mag­gio. L’op­er­azione, illus­tra­ta dal­l’ar­chitet­to Ste­fano Mol­go­ra nel cor­so del­l’ul­ti­mo Con­siglio comu­nale, costerà oltre un mil­ione e 600.000 euro. Sol­di che arrivano dal­l’U­nione Euro­pea attra­ver­so la Regione, nel­l’am­bito del Docup 2000–2006, misura 2.2. Il 40% del finanzi­a­men­to è a fon­do per­du­to, la parte restante (cir­ca un mil­ione) ver­rà resti­tui­ta in 20 anni sen­za inter­es­si. Il Comune ave­va pre­sen­ta­to quat­tro prog­et­ti: due nel cen­tro stori­co del capolu­o­go, che sono sta­ti approvati ed inser­i­ti nel­la lista delle 58 opere finanzi­ate in Lom­bar­dia. Ma si nutrono buone sper­anze anche per gli altri due: uno su Bogli­a­co e l’al­tro a Vil­la e Villavetro. Entram­bi sono sta­ti approvati, assieme ad altri 14, dal­la Regione; dovessero mat­u­rare altri finanzi­a­men­ti potreb­bero par­tire anch’es­si. Da ricor­dare che nel com­p­lesso era­no giunte a ben 350 richieste.La riqual­i­fi­cazione del cen­tro stori­co prevede la real­iz­zazione di inter­ven­ti di pavi­men­tazione, il rifaci­men­to del­l’il­lu­mi­nazione (con l’e­lim­i­nazione dei cavi addos­sati alle case e la posa di lam­pi­oni in stile) e l’ap­po­sizione di una nuo­va seg­nalet­i­ca stradale. Si inter­ver­rà anche con la real­iz­zazione di griglie e sposta­men­ti di tombi­ni nel mez­zo del­la strada.Resta fuori la posa di reti tec­no­logiche, stu­di­a­ta per non dovere in con­tin­u­azione pro­cedere a scavi e rat­top­pi, la fog­natu­ra (di com­pe­ten­za del , che ha pro­ce­du­to ad un mon­i­tor­ag­gio com­ple­to) e la rete di dis­tribuzione del gas, che ha una dozzi­na di anni o poco più. La relazione sostiene la neces­sità di «risol­vere i prob­le­mi derivan­ti dal­la pre­sen­za di bar­riere architet­toniche lun­go i per­cor­si. Esse andran­no val­u­tate, super­ate ove pos­si­bile. Più in gen­erale i per­cor­si pedonali van­no riva­l­u­tati cer­can­do di abbat­tere la bar­ri­era del­la Garde­sana: la riqual­i­fi­cazione di via dei Dos­si è importantissima».Apripista sarà il Capolu­o­go, spie­ga Mol­go­ra che ha cura­to lo stu­dio di fat­tibil­ità delle 4 opere, men­tre la prog­et­tazione esec­u­ti­va delle stesse è avvenu­ta assieme all’Uf­fi­cio tec­ni­co comu­nale. Uno dei lavori, quel­lo rel­a­ti­vo a Bogli­a­co, è invece sta­to segui­to da Lui­gi Benedetti.Le imp­rese che vogliono aggiu­di­car­si i lavori dovran­no pre­sentare le offerte entro il 28 aprile. Un paio di set­ti­mane di tem­po e si pro­ced­erà all’ap­pal­to. Quin­di il via, per rispettare i tem­pi che la nor­ma­ti­va impone.Gargnano par­tirà con via Mar­coni e via Dos­so, il Castel­lo e la parte di via Teatro più a lago, quin­di via Par­roc­chia e via San Gio­van­ni. Saran­no all’­opera due cantieri con­tem­po­ranea­mente, indipen­den­ti l’uno dal­l’al­tro. I lavori saran­no sospe­si per l’es­tate, per ripren­dere subito dopo. La sec­on­da fase del­l’in­ter­ven­to riguarderà via San Mar­ti­no, il trat­to di stra­da tra l’Uf­fi­cio Postale e via Rimem­bran­za, via Bortel­li ed il sec­on­do trat­to di via Teatro.Nel prossi­mo inver­no e pri­mav­era sarà la vol­ta del­la parte più con­sis­tente del­l’­opera: il trat­to che parte da piaz­za­le Bol­di­ni e rag­giunge piaz­za Vit­to­rio Vene­to, attra­ver­so via Roma, piaz­za Fel­trinel­li e via XXIV Mag­gio: in prat­i­ca il cen­tro del paese. Per l’es­tate del prossi­mo anno, il grosso dei lavori sarà ultimato.Ad opera ulti­ma­ta, chi arri­va a pie­di da piaz­za­le Bol­di­ni potrà spostar­si su cubet­ti in por­fi­do, a raso con la stra­da, ma con il mar­ci­apiede delim­i­ta­to da por­fi­do di diver­so col­ore. Via Roma avrà due mar­ci­apie­di. Ver­rà elim­i­na­ta la pri­ma parte esistente del mar­ci­apiede di col­ore chiaro, in direzione di piaz­za Fel­trinel­li. Da decidere il futuro del­la parte di piaz­za in pietra chiara, real­iz­za­ta pochi anni orsono: neces­siterà esam­inare la con­dizione dei sot­toservizi. Se questi sono in buone con­dizioni, la situ­azione potrebbe restare così com’è.

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