Il Comune interroga i cittadini sull'efficienza dei servizi

Il certificato di qualità. Forse

29/06/2001 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Gianluca Marcolini

«Cara cit­tad­i­nan­za, sei sod­dis­fat­ta dei servizi che ti ven­gono da noi ero­gati ogni giorno? Se pos­si­amo miglio­rare in qual­cosa, sei pre­ga­ta di farce­lo sapere. Fir­ma­to: l’am­min­is­trazione comu­nale di Arco». Forse non saran­no pro­prie queste l’e­sat­te parole che ver­ran­no uti­liz­zate ma la sostan­za del­la let­tera, che presto arriverà nelle case di qualche centi­naio di arcensi, non vari­erà poi di moltissi­mo. Obi­et­ti­vo del­l’esec­u­ti­vo che gov­er­na la cit­tà delle palme, quel­lo di ril­e­vare lo sta­to dei servizi munic­i­pali offer­ti e di provvedere, là dove ve ne fos­se la neces­sità, ad un loro miglio­ra­men­to. Tut­to questo final­iz­za­to all’ot­ten­i­men­to del cer­ti­fi­ca­to di qualità.Un totale di due­cen­to mis­sive ver­rà sped­i­to, nelle prossime set­ti­mane, a per­son­al­ità del­la Arco che “con­ta”, del­la fan­tomat­i­ca classe diri­gente ma anche a per­son­ag­gi “nor­mali”, estrazione del­la soci­età civile. A tut­ti questi l’am­min­is­trazione comu­nale chiederà la disponi­bil­ità ad essere sot­to­posti ad una sor­ta d’in­ter­vista, mira­ta a com­pren­dere il pun­to di vista del­la cit­tad­i­nan­za che fruisce dei vari servizi. Il sondag­gio, che inizierà pun­tan­do la lente d’in­grandi­men­to sul­l’asi­lo nido e l’edilizia pri­va­ta, ver­rà pre­dis­pos­to dal­la dit­ta di , spe­cial­iz­za­ta in anal­isi soci­etarie, “Gal­gano e Asso­ciati” ed effet­tua­to dagli stes­si dipen­den­ti del comune. I dati rac­colti ver­ran­no quin­di elab­o­rati dal­la soci­età di ril­e­vazione e con­seg­nati all’am­min­is­trazione arcense subito dopo l’es­tate. Gra­zie a questi ed altri risul­tati (tra cui un sondag­gio real­iz­za­to all’in­ter­no del­la strut­tura munic­i­pale ai vari “ingranag­gi” del­la macchi­na buro­crat­i­ca comu­nale) l’esec­u­ti­vo arcense dis­porrà di una radi­ografia del­lo sta­to di salute delle pro­prie munic­i­pal­ità. Il pas­so suc­ces­si­vo, sec­on­do le inten­zioni del reg­ista del­l’in­tera oper­azione, il vice sin­da­co Ser­gio Pran­di, sarà poi quel­lo di apportare i nec­es­sari accorg­i­men­ti in modo da pot­er accedere, una vol­ta che tut­to quan­to sarà roda­to al pun­to gius­to, alla cer­ti­fi­cazione di qual­ità, sim­i­le a quel­la pre­vista per le nor­mali aziende. Il prog­et­to, dal cos­to di 200 mil­ioni cir­ca, dur­erà tre anni.

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