Nel fine settimana la prima edizione di «Italia in rosa» con il meglio della produzione nazionale

Il «chiaretto» è il re

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Di Luca Delpozzo
Enrico Grazioli

È sboc­cia­ta nel­la patria del la pri­ma vet­ri­na ded­i­ca­ta al in rosa: nel fine set­ti­mana saran­no accolte 250 etichette pro­poste da 200 aziende. «Italia in Rosa», inizia­ti­va che anco­ra man­ca­va nel panora­ma nazionale delle man­i­fes­tazioni enoiche, sarà ospi­ta­ta a Moni­ga in Vil­la Bertanzi, dove nacque questo «vino di ter­ri­to­rio», vera e pro­pria esclu­si­va del­la Valte­n­e­si. E nes­sun paese sarebbe sta­to più indi­ca­to di Moni­ga per ques­ta pri­ma edi­zione: «Negli ulti­mi tre anni si è ver­i­fi­ca­to a liv­el­lo inter­nazionale, inizian­do dal­la Fran­cia, un cres­cente inter­esse ver­so il mon­do dei vini rosati. Un trend nel quale il Chiaret­to ha tutte le carte in rego­la per inserir­si in modo vin­cente», spie­ga pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, che ha orga­niz­za­to l’evento con il Comune. Il Chiaret­to si potrà così con­frontare diret­ta­mente con gli altri rosati nazion­ali, ma non ne avrà pau­ra, essendo con­sacra­to fra le migliori tipolo­gie in rosa d’I­talia: dal­la nuo­va edi­zione del­la gui­da «Rosati d’I­talia» alla medaglia d’ar­gen­to a fino ai tri­on­fi oltre­fron­tiera con il 2007 del Redael­li De Zinis tri­on­fante alla quin­ta edi­zione del «Mon­di­al du Rosè di Cannes».Nella rasseg­na il San­giovese è il vit­ig­no più pre­sente, ma anche il Grop­pel­lo con il quin­to pos­to è in pri­mo piano. Il Chiaret­to, infat­ti, è prodot­to da questo autoctono del­la Valte­n­e­si con altre tre uve rosse con un sin­go­lare meto­do di lavo­razione. Le buc­ce sono messe a con­tat­to con il mosto in fer­men­tazione per poche ore: «Tale pro­ced­i­men­to — spie­ga Bonomo — con­sente di ottenere un vino dalle tonal­ità rosa incon­fondibili, rad­i­cal­mente dif­fer­ente dagli altri rosati per la flo­re­al­ità del bou­quet, per la fres­chez­za tipi­ca delle pro­duzioni garde­sane e per una strut­tura spes­so sor­pren­dente, tan­to da farne un vino mod­er­no, adat­to ad un ampio ven­taglio di accosta­men­ti gas­tro­nomi­ci». «Italia in Rosa» par­tirà con l’asseg­nazione del­lo stori­co Tro­feo Pom­peo Mol­men­ti al miglior Chiaret­to 2007, cui parte­ci­pano 21 can­tine del­la Valte­n­e­si. Il fes­ti­val si ter­rà saba­to e domeni­ca a Vil­la Bertanzi, teatro delle prime sper­i­men­tazioni sul Chiaret­to. Saba­to sarà aper­to alle 10.30 da un dibat­ti­to e opo un buf­fet con gas­trono­mia tipi­ca, con un tick­et di 15 euro dalle 13 alle 21 si potran­no degustare i vini con altri assag­gi gas­tro­nomi­ci. Domeni­ca le degus­tazioni com­in­cer­an­no alle 11: e con 250 rosè in libero assag­gio, sarà un’oc­ca­sione uni­ca per avvic­i­nar­si al meglio del­la pro­duzione nazionale.

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