Torna il palio della migliore bottiglia. La 12esima edizione della manifestazione dal 13 al 15 maggio

Il Chiaretto in mostra a Moniga

08/05/2005 in Fiere
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Di Luca Delpozzo
Claudio Andrizzi

«Una man­i­fes­tazione di val­ore e di con­tenu­ti, che con ques­ta sua diciottes­i­ma edi­zione diven­ta pien­amente adul­ta e si inserisce di dirit­to fra le gran­di tradizioni del­la ter­ra di Valte­n­e­si». Queste le parole con le quali il sin­da­co di Moni­ga, Mas­si­mo Polli­ni, ha volu­to definire del­la Fiera del e del­l’o­lio Dop del Gar­da all’al­ba del­la diciottes­i­ma edi­zione, in sce­na dal 13 al 15 mag­gio. Pre­sen­ta­ta l’altro giorno a palaz­zo Bro­let­to, alla pre­sen­za del pres­i­dente del­l’Ente Vini Bres­ciani Alber­to Pancera, del pres­i­dente del Con­sorzio Gar­da Clas­si­co Pao­lo Turi­na e del diret­tore del­l’asses­so­ra­to provin­ciale all’a­gri­coltura Car­lo Inv­ernizzi, la Fiera si arti­co­la anche quest’an­no in tre giorni di degus­tazioni, appun­ta­men­ti enogas­tron­imi­ci e cul­tur­ali che gira­no intorno al tradizionale con­cor­so eno­logi­co, il Palio per l’ap­pun­to, final­iz­za­to a giu­di­care i migliori Chiaret­ti del­l’an­na­ta. «Essere arrivati all’edi­zione numero 18 è per noi un tra­guar­do di grande pres­ti­gio — spie­ga il sin­da­co -. Ed in questo com­plean­no del­la matu­rità si inserisce anche la sem­pre mag­gior con­sid­er­azione di cui gode il Palio, il nos­tro con­cor­so eno­logi­co carat­ter­iz­za­to dal­l’at­tribuzione del Tro­feo Mol­men­ti, che arri­va alla 12a edi­zione e che quin­di può ormai tran­quil­la­mente essere con­sid­er­a­to stori­co». Il Tro­feo ver­rà attribuito al Chiaret­to vinci­tore a segui­to delle selezioni in for­ma anon­i­ma dei cam­pi­oni iscrit­ti, che ver­ran­no effet­tuate nel­la gior­na­ta di ven­erdì 13. Poi via alla Fiera, con mostra mer­ca­to e momen­ti enogas­tro­nomi­ci a cel­e­brare un che, come ha spie­ga­to il pres­i­dente del Gar­da Clas­si­co Turi­na, «res­ta un prodot­to di nic­chia, con una pro­duzione di 400 mila bot­tiglie che restano in gran parte con­fi­nate entro i con­fi­ni lom­bar­di, ed un pro­fi­lo di tipic­ità che va costan­te­mente val­oriz­za­ta e tute­la­ta anche con man­i­fes­tazioni come il Palio». Moni­ga è anche la Fiera del­l’o­lio d’o­li­va etravergine Dop: da un paio d’an­ni ospi­ta infat­ti il tro­feo “Goc­cia d’Oro Del Gar­da”, riv­olto alla val­oriz­zazione dell’olio extravergine d’oliva Dop del Gar­da bres­ciano. Ed anche in questo caso si par­la di una pro­duzione lim­i­ta­ta ma di altissi­ma qual­ità. «Nel 2004 la pro­duzione è tor­na­ta sui liv­el­li abit­u­ali, cir­ca 6000 quin­tali di olio a liv­el­lo lom­bar­do, dei quali 4500 prodot­ti sul Gar­da — ha spie­ga­to Fer­nan­do Mar­ca del­l’Aipol -. Il 10% di ques­ta pro­duzione è cer­ti­fi­ca­ta Dop: la media nazionale non arri­va al 3%».

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